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(DIRE) Roma, 31 dic. – Oggi 31 dicembre alle 21 al Circo Massimo parte la 24 della Festa di Roma 2018. Il pubblico potra’ entrare nell’area del Circo Massimo da cinque accessi: viale Aventino, via della Greca, due su via dei Cerchi e uno su via delle Terme Deciane. L’ingresso all’area del Circo Massimo e’ gratuito e consentito fino al limite massimo permesso dal nuovo dispositivo di sicurezza. Per le persone con disabilita’, con documentazione che attesti l’invalidita’, e’ prevista un’area al Belvedere Romolo e Remo su Via del Circo Massimo, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Si accede provenendo da via delle Terme Deciane. Gli accompagnatori potranno parcheggiare l’auto, fino ad esaurimento dei posti disponibili, presso l’antistante Piazzale Ugo La Malfa. Per raggiungere i luoghi della Festa e’ consigliabile l’uso della metropolitana con fermata Circo Massimo, che il 31 dicembre sara’ aperta – come tutte le linee metro – fino alle 2,30 della notte (per riprendere l’1 gennaio dalle 8 alle 23.30). Dalle 2.30 alle 8 di mattina si potranno utilizzare le linee N1, N2, N2L e N28 attive sugli stessi percorsi delle linee metro. Per agevolare gli spostamenti verso l’area di Circo Massimo anche 14 linee di bus attive dalle 21 del 31 dicembre alle 2,30 del 1 gennaio.

Per le ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo, l’ultima partenza dai capolinea e’ prevista alle 21. In sostituzione della ferrovia Roma-Lido, pero’, dalle 21 del 31 dicembre alle 8 dell’1 gennaio sara’ in strada la linea di bus N3 che collega piazza Venezia alla stazione Colombo. Per le info sulle linee di autobus attive, tram e treni consultare il sito http://www.muoversiaroma.it. Per gli eventi della Festa previsti per il 1 gennaio da piazza dell’Emporio a piazza Bocca della Verita’ si consiglia di spostarsi in metro (fermate Piramide e Circo Massimo) e con tram 8. Per chi vuole spostarsi in auto Ponte Sublicio e Ponte Garibaldi saranno percorribili con mezzi privati. In piu’ Ponte Sublicio sara’ transitabile nelle due direzioni (corsia preferenziale autobus aperta per auto private). Viale Trastevere sara’ percorribile in auto da Via Girolamo Induno e largo Ascianghi in alternativa al Lungotevere chiuso per la manifestazione. APERTURA STRAORDINARIA CAPITOLINI E CIRCO MASSIMO. In occasione de La Festa di Roma, il 1° gennaio 2018 saranno straordinariamente aperti al pubblico anche i Musei Capitolini (dalle 15.00 alle 19.00) e l’area archeologica del Circo Massimo (dalle 10.00 alle 16.00). Un’apertura eccezionale, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con Zetema Progetto Cultura, che consentira’ ai cittadini e turisti di partecipare a questo speciale Capodanno della Capitale godendo anche di questo meraviglioso patrimonio artistico oltre che assistendo ad eventi e spettacoli che animeranno la citta’ per 24 ore consecutive di festa. In caso di mal tempo il concerto di Danilo Rea previsto all’alba del 1° gennaio sul Ponte della Scienza e le attivita’ per bambini organizzate dalle 10 alle 16 al Giardino degli Aranci si terranno all’interno del Teatro India. INFO PER IL PUBBLICO Ingresso libero per tutti gli appuntamenti (fino ad esaurimento o a ingresso consentito) Web www.lafestadiroma.it Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9-19) #lafestadiroma.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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(DIRE) Roma, 31 dic. – “In bocca al lupo a tutti i partecipanti che domani correranno all’Atleticom We Run Rome 2017″. Con questo tweet beneaugurante, corredato da una foto in cui fa sfoggio della maglia da gara, la sindaca di Roma Virginia Raggi ha mandato il suo saluto alle migliaia di atleti che daranno vita all’evento sportivo che chiudera’ in bellezza il 2017.
Mancano ormai solo poche ore al via dell’Atleticom We Run Rome e restano ancora pochi pettorali a disposizione dei ritardatari.
Per tutti coloro che fossero interessati, il 31 dicembre sara’ ancora possibile iscriversi alla gara (sia la competitiva sulla distanza di 10 Km che la non competitiva sulle distanze di 10 e 5 Km) direttamente allo Stadio delle Terme di Caracalla, dalle ore 9.30 fino alle 13.00.
Arrivata alla VII edizione, la manifestazione di corsa su strada , e’ il fiore all’occhiello dell’Atleticom ASD. La manifestazione gode dei patrocini del Comune di Roma, del Consiglio Regionale del Lazio, del CONI, si svolge sotto l’egida della Fidal, e’ inserita nel calendario nazionale ed e’ insignita del riconoscimento di Silver Label.
Anche quest’anno, nell’ormai consueto appuntamento del giorno di San Silvestro dedicato agli amanti del running e dello sport all’aria aperta, l’Atleticom We Run Rome ripercorrera’ i luoghi piu’ ricchi di storia e di fascino della Capitale: dalle Terme di Caracalla al Circo Massimo, passando per piazza Venezia, via dal Corso, piazza di Spagna, piazza del Popolo, il Pincio, villa Borghese, via Veneto, via dei Fori Imperiali e il Colosseo.
In campo maschile, l’atleta di punta di questa settima edizione dell’ATLETICOM WE RUN ROME 2017 sara’ l’azzurro Daniele Meucci che torna a Roma per prendersi una grande rivincita dopo la sconfitta sul filo di lana del 2105 per mano del francese Florian Carvalho. Un secondo posto che ancora brucia all’atleta dell’Esercito, fermamente intenzionato a vincere la prestigiosa gara romana del 31 dicembre e magari battere il record della We Run Rome fissato a 28′ 17”.
In campo femminile invece tutti i riflettori saranno per Sara Dossena. Proveniente dal triathlon, la 33enne mezzofondista italiana e’ reduce da una straordinaria performance: il 6° posto alla recente Maratona di New York con il tempo di 2h29:39, prima europea al traguardo nella Grande Mela e secondo crono italiano del 2017. Dopo aver conquistato il titolo italiano dei 10.000 su pista a Roma lo scorso maggio, l’obiettivo dell’atleta lombarda e’ adesso quello di tagliare per prima il traguardo della prestigiosa Atleticom We Run Rome per chiudere al meglio un 2017 ricco di soddisfazioni.
ISCRIZIONI ATLETICOM WE RUN ROME 2017 Le ultime iscrizioni potranno essere effettuate anche il 31 dicembre, direttamente allo stadio delle Terme di Caracalla, dalle ore 9.30 fino alle 13.00. – Per la 10 Km sia competitiva che non competitiva la quota di iscrizione e’ fissata in € 20,00.
– Per la 5 km la quota di iscrizione e’ fissata in € 15,00.

LA RASSEGNA È STATA CURATA DAL PORTALE WEB ‘VATICANEWS’ (SIR-DIRE) Roma, 31 dic. – I momenti piu’ importanti vissuti da Papa Francesco in Vaticano, a Roma e dintorni nel corso del 2017. Li ricapitola, su http://www.vaticannews.va, Alessandro Di Bussolo. Si va dall’abbraccio con i terremotati del Centro Italia alla condanna del possesso di armi nucleari, dalle udienze ai leader europei, a Trump e  Abu Mazen, alla supplica al cimitero americano di Nettuno. Papa Francesco inizia il suo 2017 abbracciando in Aula Paolo VI, il 5 gennaio, 7mila abitanti di Lazio, Umbria e Marche, colpiti dai terremoti di agosto e ottobre 2016. Il 14 gennaio riceve in Vaticano il presidente palestinese Abu Mazen, che poco dopo inaugura la sede dell’ambasciata della Palestina presso la Santa Sede. A febbraio, il 17, il Pontefice visita l’Universita’ Roma Tre, e per la prima volta entra in un ateneo pubblico. Definisce l’universita’ luogo di “dialogo nelle differenze” nel quale discutere di integrazione, perche’ le migrazioni “non sono un pericolo”, ma “una sfida per crescere”. Dieci giorni dopo Francesco e’ il primo Papa a visitare la Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma, e sottolinea che il dialogo ecumenico si fa in cammino”. Il 24 marzo, alla vigilia delle celebrazioni per i 60 anni dei Trattati di Roma che diedero vita alla Comunita’ europea, i leader del Vecchio Continente incontrano il Papa argentino, che ricorda loro i valori fondanti, dall’unita’ alla solidarieta’, dalla famiglia all’aiuto ai giovani.

La rassegna di ‘Vaticanews’ prosegue ricordando la Via Crucis al Colosseo del 14 aprile, al termine della quale Francesco ha pregato il Cristo crocifisso: “Torniamo a Te con gli occhi abbassati di vergogna e con il cuore pieno di speranza” scandisce, dopo aver enumerato i pesi sulla coscienza dell’uomo. Nella Messa di Pasqua, in Piazza San Pietro, il Papa sottolinea che la Risurrezione di Gesu’ “e’ il mistero della pietra scartata che finisce per essere il fondamento della nostra esistenza”. Il 4 maggio il Pontefice riceve i partecipanti alla prima assemblea plenaria della Segreteria per la Comunicazione, e ricorda che “riforma non e’ imbiancare un po’ le cose”. Venti giorni dopo, il 24 del mese, il Papa incontra in Vaticano il nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Temi del colloquio l’impegno della Chiesa negli States per i migranti, il Medio Oriente e la tutela dei cristiani minacciati dai terroristi. Cinquantamila fedeli del Rinnovamento carismatico cattolico, che festeggiano i 50 anni della loro nascita, ma anche evangelici e pentecostali animano la Veglia di Pentecoste al Circo Massimo di Roma, la sera del 3 giugno. A loro Papa Francesco dice che il perdono e’ il dono piu’ grande dello Spirito Santo. Il 10 giugno il Papa incontra al Quirinale il presidente della Repubblica italiano Sergio Mattarella, e invita il Paese ad “un’alleanza di sinergie e iniziative” per “generare e accompagnare processi che diano luogo a nuove opportunita’ di lavoro dignitoso”. Una settimana dopo Bergoglio riceve la visita della cancelliera tedesca Angela Merkel, e con lei concorda sulla responsabilita’ della comunita’ internazionale nel contrastare la poverta’ e la fame, la minaccia globale del terrorismo e i cambiamenti climatici. Nel pomeriggio del 28 giugno, vigilia della solennita’ di San Pietro e Paolo, Francesco presiede il concistoro per la creazione di cinque nuovi cardinali, i primi in Laos, Mali, Svezia e El Salvador.

L’11 ottobre il Pontefice interviene alla commemorazione per i 25 anni della costituzione apostolica Fidei Depositum che accompagnava l’uscita del Catechismo della Chiesa Cattolica, e sottolinea che la tradizione e’ una realta’ viva, “la Parola di Dio non puo’ essere conservata in naftalina”, ma progredisce e cresce. Nel giorno della commemorazione dei defunti, Francesco sosta tra le tombe e poi celebra messa nel cimitero americano di Nettuno, dove riposano i caduti della Seconda Guerra Mondiale sul fronte italiano. E rivolge una supplica, quando il mondo “si prepara per andare piu’ fortemente in guerra”: “Signore, fermati. Non piu’. Non piu’ la guerra. Non piu’ questa strage inutile, come aveva detto Benedetto XV. Meglio sperare senza questa distruzione: giovani… migliaia, migliaia, migliaia, migliaia… speranze rotte”. E poi, nel Sacrario delle Fosse Ardeatine, prega e depone rose bianche su alcune tombe delle 335 vittime, militari e civili, dell’eccidio del 24 marzo 1944, compiuto per rappresaglia dai nazisti. Il 10 novembre, infine, ricevendo i partecipanti al simposio internazionale sul disarmo nucleare organizzato dal nuovo dicastero per lo Sviluppo umano integrale, Papa Francesco condanna “con fermezza” le armi nucleari, funzionali ad una logica sulla paura.

Agenzia DIRE  www.dire.it

Il Frosinone Calcio, domenica 15 gennaio 2017 a partire dalle ore 9:00 presso la Villa Comunale di Frosinone, sarà presente al fianco dell’Associazione Onlus “Dona la vita con il cuore” per l’iniziativa “Domenica del Cuore”.

Dal 2013 l’Associazione “Dona la vita con il cuore” realizza mensilmente l’iniziativa “Domeniche del cuore”, per la cura e la prevenzione delle patologie cardio-circolatorie, realizzata in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli e l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Quest’anno al fianco dei medici e dei pazienti sarà presente anche una delegazione dei giocatori della prima squadra del Frosinone Calcio.

Da oltre tre anni, tale iniziativa offre gratuitamente visite specialistiche cardiologiche, come Elettrocardiogramma ed Ecocardiogramma, a persone che si trovano in stato di bisogno e che non hanno la possibilità di curarsi: è un progetto di solidarietà umana a carattere sanitario realizzato da numerosi specialisti dell’area cardiovascolare della Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli” di Roma.

Tali visite si svolgono direttamente e gratuitamente presso le strutture e i centri di accoglienza che ne fanno richiesta per i loro assistiti e sono riservate a coloro i quali vivono ai margini della società, che non hanno una copertura sanitaria (migranti, extracomunitari, disabili e sempre più italiani che vivono nella povertà) oppure che non possono accedere alle cure per diversi motivi, per cause economiche, sociali e culturali.

CAI Sezione di Frosinone Monte delle Fate (Ausoni) e il Giro di Monte Calvo (Simbruini).

Due gli appuntamenti per i soci del Club Alpino Italiano di Frosinone, in programma per sabato 14 e domenica 15 gennaio. La prima meta da raggiungere sarà quella del Monte delle Fate, nella catena dei monti Ausoni, a 1090 metri sopra il livello del mare. Una piacevole escursione, quella di sabato, che dalla vetta del monte delle Fate si affaccia verso il mare, il promontorio del Circeo e il lago di Fondi e verso i vicini monti Lepini ed Aurunci. Mentre domenica 15 gennaio sarà la prima uscita in Ambiente Innevato, con il giro di Monte Calvo nel parco regionale dei Monti Simbruini, con racchette da neve, dalla località Campaegli da dove, inoltrandosi a lambire il pianoro e i boschi caratteristici di Campo Buffone e attraverso il Passo delle Pecore, un bel tratto di ampio crinale permetterà di raggiungere la panoramica cima del Monte Calvo, 1591 m. Tutti i dettagli delle escursioni si trovano sul sito, www.caifrosinone.it

Club Alpino Italiano – sezione di Frosinone Corso della Repubblica, 178 03100e-mail: info@caifrosinone.it

Tel.: 0775/852103

Agenda ricca di appuntamenti per la 29a edizione della manifestazione, con sfilate, giovani stilisti in concorso e realizzazione live di un abito da sposa molto speciale, con la tecnica del body painting

La magia del bianco…e non solo! Quale abito scegliere per il giorno più importante? RomaSposa 2017, dal 19 al 23 gennaio alla Nuova Fiera di Roma, è l’occasione ideale, per futuri sposi e invitati, per scegliere l’outfit perfetto per il grande evento. Come? Passeggiando per gli stand, toccando con mano tessuti e ricami, o ammirando i capi indossati durante le sfilate dei migliori atelier. Con qualche sorpresa.

L’abito da sposa live con il body painting.
Il corpo umano come tela per un’originale opera d’arte. Nel pomeriggio di sabato 21 gennaio, attraverso la tecnica pittorica del body painting, prenderà vita di fronte agli occhi dei visitatori un abito da sposa molto particolare, realizzato grazie alle mani esperte di Katiuscia Masarin.
Una creazione unica che si costruisce e trasforma piano piano fino a mostrare l’effetto finale, un successo garantito, che sfilerà in passerella insieme agli altri modelli delle nuove collezioni, trasformando così il corpo in un vero abito da sposa: sarà difficile credere che il corpetto non sia reale e solo dipinto sul corpo della modella…

 


Sfilate e concorso “Sposa Futura”.
Tanto spazio quest’anno è dedicato alle sfilate, sempre seguitissime e apprezzate, con nuovi appuntamenti in calendario per rispondere all’interesse e alla grande partecipazione mostrata negli anni dai visitatori.
In programma oltre 20 sfilate con più di 1000 abiti in passerella, con proposte per la sposa, lo sposo e da cerimonia, capi che fanno sognare grazie alla maestria e alla sapienza di atelier storici ma non solo. Novità della 29a edizione è “Sposa Futura”, il concorso che promuove la creatività dei giovani stilisti, nuove personalità e nuovi talenti in grado di proporre linee di sviluppo innovative per il comparto moda-sposa. In un’area dedicata, i visitatori di RomaSposa 2017 potranno scoprire l’eccellenza del settore manifatturiero, rappresentanza delle migliori realtà accademiche del territorio:  oltre 20 capi – selezionati per realizzazioni di particolare pregio, innovazione, creatività e tecnica – concorrono per vincere la prima edizione di “Sposa Futura”. A decretare i migliori tre abiti sarà il pubblico – che esprimerà la propria scelta su apposita scheda, in distribuzione nello spazio riservato al concorso – e una Commissione di Qualità – composta da stilisti, wedding planner ed operatori rappresentativi del comparto – che esprimerà la propria valutazione durante la sfilata degli abiti in passerella, in agenda domenica 22 gennaio alle ore 18:20. Oltre a un premio in denaro per il vincitore della prima edizione di “Sposa Futura”, i primi tre classificati riceveranno la possibilità di svolgere uno stage presso prestigiosi atelier di moda del Lazio, un’opportunità per sperimentare le proprie capacità oltre che in ambito accademico anche in un ambiente lavorativo altamente qualificato.

Gusto live con gli eventi di show cooking
Passeggiando per gli stand delle oltre 300 aziende presenti in fiera, i visitatori potranno assistere a show cooking, per carpire i segreti degli esperti e realizzazioni esclusive: tutti i giorni, infatti, i cuochi dei migliori ristoranti, catering e location prepareranno in diretta piatti speciali dedicati alla tavola del gran giorno, proponendone l’assaggio ai presenti. I piatti saranno accompagnati da degustazioni di selezioni di vini e altri prodotti tipici.

Beauty Zone, per scoprire la sposa glamour
A RomaSposa 2017 uno spazio esclusivo è dedicato a “trucco e parrucco” con la Beauty Zone, il luogo ideale per ricevere i consigli degli esperti per acconciatura e make-up, un’area pensata per una sposa glamour che vuole sempre stare al passo con le tendenze. Makeup stylist e hair stylist dal segno contemporaneo saranno a disposizione per un consiglio, un appuntamento o una prova direttamente in fiera.

RomaSposa arricchita dall’area WED ACADEMY – uno spazio riservato a workshop, incontri e conversazioni tra i futuri sposi e i maggiori esperti dei diversi settori – è l’occasione imperdibile per ricevere consigli e fugare dubbi sulle nozze, dal look al galateo. All’interno del padiglione 1 della Nuova Fiera di Roma sarà possibile intraprendere un viaggio a 360° nel mondo del wedding per scoprire in anticipo novità e trend di tutte le categorie merceologiche, tra addobbi floreali, bomboniere, ricevimenti, fotografie, torte nuziali, liste di nozze, abiti e accessori per invitati e sposi.

Appuntamento giovedì 19 gennaio alle ore 16 con il taglio del nastro della nuova edizione di RomaSposa!

Per maggiori informazioni: www.romasposa.info

RomaSposa 2017
Dal 19 al 23 gennaio 2017
Nuova Fiera di Roma
Padiglioni 1 – Ingresso Est
Orari e costi:
giov-ven dalle 15 alle 20 ingresso gratuito
sab-dom dalle 10 alle 20 ingresso €7,50
lun dalle 10 alle 14 ingresso gratuito

Ufficio Stampa NewsCast
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Francesca Berton

caccia-al-tesoro-dante-cassino-taverna-del-dragoUn viaggio tra le terzine incatenate della Divina Commedia, un cammino attraverso le sue chiavi allegoriche per arrivare al tesoro nascosto della “canoscenza”: prologo del festival culturale di ANTICOntemporaneo – omaggio alla lingua italiana e a colui che l’ha fatta nascere -, “…e la chiamarono Divina!” è stata una Caccia al Tesoro dedicata alla grandezza del poeta Dante Alighieri, la prima (forse la più interessante) che l’associazione pontecorvese Taverna del Drago ha ambientato nella città di Cassino domenica 23 ottobre.

Tutto è cominciato lunedì 17 ottobre con l’iscrizione e la consegna della prima prova alle 9 squadre, ognuna delle quali doveva scegliere di impersonare alcuni noti personaggi dell’opera di Dante: Caronte, Ciacco, Casella, Giustiniano, Ulisse, Carlo Martello, Conte Ugolino, Farinata degli Uberti e San Tommaso d’Aquino. Attraverso degli indizi nascosti, le immagini in un video indicavano ai partecipanti l’inizio del gioco: indossare i panni di Dante, Beatrice e Virgilio e presentarsi, il giorno della Caccia, alla Rocca Janula – storica fortezza militare che domina dall’alto la città di Cassino – alla ricerca delle orme lasciate dalle Fiere, le tre allegorie presenti nel proemio della Commedia.

Poi, domenica 23, nell’Aula Pacis dell’Università di Cassino, i componenti delle squadre si sono ritrovati a far partire il gioco risolvendo un quesito: fare scacco matto in tre mosse, sovrapporre la scacchiera sulla mappa della città e individuare i punti in cui cercare lo stemma dei Cerchi, la famiglia patrizia a capo dei guelfi bianchi in accesa rivalità con i guelfi neri, i Donati, nella Firenze di fine ‘200. Il gioco ha preso ispirazione da episodi storici ampiamente trattati da Dante nella sua opera per delineare il primo tema della Caccia, ovvero quello della politica. Per tutto il corso della Caccia, terzine in rima dantesca istruivano i giocatori sul da farsi.

Nella seconda prova, che introduceva il tema della conoscenza, un orologio con tre quadranti – giorni, ore e fasi lunari – richiedeva ai giocatori di trovare il baricentro geometrico della mappa su cui posizionarlo. Una volta girati i quadranti secondo le istruzioni date, la luna nuova indicava la biblioteca comunale, baluardo del sapere.

Arrivati alla terza prova, mediante la ricostruzione di un puzzle con i dipinti raffiguranti personaggi incontrati da Dante nel suo viaggio dall’Inferno al Paradiso (Paolo e Francesca, La Pia de’ Tolomei, Piccarda Donati), bisognava “trovar lo centro della perfezione” sulla mappa, tracciando un cerchio passante per tre punti: dopo il tema della scienza e della conoscenza, il tema dell’amore è stato sviluppato con l’aiuto delle sculture moderne presenti nella villa comunale, utili a risolvere dei rebus.

Per l’ultima Chiave (così erano denominate le prove), i cieli del Paradiso, disegnati in modo semplificato sull’immagine di una galassia, dovevano essere messi in relazione con le chiese della città, incluse alcune distrutte durante il bombardamento della Seconda Guerra Mondiale. Un complesso gioco di punti e linee svelava finalmente il profilo di una croce leggermente inclinata e con la testa verso il basso: è la Croce del Sud, ovvero una costellazione scoperta nel 1600 che alcuni critici hanno individuato erroneamente nelle quattro stelle descritte da Dante nella Commedia. La chiave risolutiva conduceva la squadra vincente, Giustiniano, all’anfiteatro romano: qui l’apertura di un Criptex suggeriva il punto in cui scovare il tesoro tra la vegetazione. I componenti della squadra sono stati premiati con tre cofanetti, ciascuno contenente un viaggio per due.

« La letteratura, e i libri in generale, sono una ricchezza che ci rende persone libere – così hanno detto i ragazzi della Taverna del Drago durante la premiazione della Caccia al Tesoro mercoledì 26 ottobre all’apertura del festival presso il CaMusAC di Cassino -. Attraverso lo strumento apparentemente poco serio del gioco, abbiamo voluto lasciare un messaggio culturale importante ai nostri giocatori, in linea con il significato della manifestazione in cui si inserisce la nostra Caccia. Siamo molto grati ad ANTICOntemporaneo, a tutti i partner della manifestazione e naturalmente ai partecipanti per averci dato fiducia, affidandoci quest’iniziativa per la prima volta in un’altra città che, pur non essendo la nostra, ci ha accolto calorosamente. Saremmo felici di collaborare con loro anche in futuro ».

Un messaggio culturale che i ragazzi della Taverna del Drago hanno voluto trascrivere nella forma di un breve testo le cui parole sono un invito a considerare l’importanza dei libri per la nostra libertà. L’imperativo finale è assolutamente da condividere.

[…] Consideriamo la nostra semenza; non imbrutiamo la ragione nel cassetto polveroso dell’ignoranza: piuttosto esercitiamo la libertà che ci appartiene, la libertà di essere esseri pensanti. Fummo fatti “per seguir virtute e canoscenza”… Leggiamo!

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