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IL FROSINONE SBANCA LECCE.

 

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E sono tre. Gli uomini di Moriero vincono a Lecce per 3-1 al termine di una gara che soprattutto nel primo tempo è stata molto spettacolare e ben giocata da entrambe le squadre. Nel Frosinone rispetto alla scorsa settimana, c’è l’unica novità di Biso al posto di Caremi che non ce la fa a recuperare.

Agli ordini del signor Pierpaoli, che bene arbitrerà l’incontro, l’inizio è spumeggiante. Al 1 ‘cross di Del Prete e testa di Santoruvo con bella risposta del portiere Rosati. Risponde subito il Lecce con un bel destro al limite di Terranova che Sicignano respinge in tuffo, ma irrompe Baclet che mette in rete e al 5 ‘gran destro di Defendi dal limite che si stampa sul palo alla destra di Sicignano battuto. All’8 ‘cross da destra di Defendi e Baclet mette in rete, ma in chiara posizione di fuorigioco. All’11 ‘su un lungo lancio dalla trequarti Baclet supera Guidi in velocità e si presenta solo davanti a Sicignano che respinge miracolosamente. Il Lecce insiste e al 14’ ancora Defendi al termine di un’azione personale stampa di nuovo sul palo dal limite una sua conclusione. Il Frosinone sembra in balia degli avversari, ma al 15 ‘improvviso arriva il pareggio: fuga sulla destra di Troianiello e perfetto cross per Calil che con un gran destro al volo insacca alla sinistra di Rosati. Al 23 ‘Santoruvo lanciato a rete viene fermato da Fabiano con un intervento molto dubbio che l’arbitro lascia correre. Al 27’ il Frosinone raddoppia: grande percussione centrale di Bacha, perfetta verticalizzazione per Troianiello che supera Fabiano e mette in rete. Al 29 ‘conclusione dal limite di Vives che Sicignano respinge in angolo. Al 34 ‘ Calil parte dalla trequarti, chiede una sponda con Santoruvo e con un gran destro al volo mette in rete all’incrocio dei pali alla sinistra dell’esterefatto Rosati, siglando un gol di straordinaria bellezza. Al 36 ‘e al 38’ vengono ammoniti prima Vives, poi Santoruvo e Giacomazzi. Al 39 ‘bella azione dei pugliesi e sul cross finale botta a colpo sicuro a due passi di Baclet, ma Sicignano compie un altro miracolo. Termina il primo tempo con il Frosinone, che dopo aver sofferto molto nei primi 20 ‘, aiutato anche dalla dea bendata, ha saputo ben riorganizzarsi e ripartire con le solite e velocissime triangolazioni a palla bassa e con i puntuali inserimenti dei suoi esterni specialmente con Calil magnifico realizzatore, che ha saputo finalizzare le occasioni capitatagli. Il secondo tempo inizia con le sostituzioni operate da mister De Canio nel Lecce. Entrano Mazzotta per Mesbah e Corvia per Angelo. Al 1′ prova ancora Defendi dal limite con palla deviata da Bacha, ma Sicignano si supera in angolo. Ammonito Troianiello Al 3’ dal limite Corcia conclude fuori, al 7 ‘Santoruvo, ben lanciato in contropiede, viene anticipato miracolosamente da Mazzotta. Mazzeo entra all’11 ‘per Troianiello si e rende subito pericoloso con un destro fuori di poco. Semenzato al 20′ per Basso e al 21’ nel Lecce Bergougnoux per Lepore. La partita, come era facile prevedere cade di ritmo e il Frosinone ben controlla le sfuriate dei salentini rendendosi sempre pericoloso in contropiede, come al 32 ‘, su un bel cross di Bocchetti quando, Rosati smanaccia il pallone anticipando di un soffio Santoruvo. Al 36′ Moriero effettua la sua terza sostituzione ed Aurelio prende il posto dello stremato Calil. Al 38′ azione personale di Semenzato che però sí allunga troppo la sfera, al 40’ su angolo di Defendi e respinta di Sicignano, Bergougnoux conclude alto. Al 42 ‘punizione dal limite per il Lecce e Fabiano colpisce il terzo palo per il salentini, al 45′ su cross di Mazzotta Corvia non arriva di un soffio per il tocco vincente. Al 49’ Sicignano è ancora miracoloso su Corvia mettendo il sigillo alla sua splendida partita e al terzo successo consecutivo dei canarini. Il punteggio è forse troppo pesante per i padroni di casa che senza ombra di dubbio non sono stati fortunati nei primi venti minuti di gioco, ma è doveroso sottolineare come il Frosinone non abbia mai perso la testa, è riuscito ad organizzarsi e soprattutto è stato capace di essere micidiale nelle sue ripartenze e nello sfruttare le occasioni presentatesi. Da elogiare in blocco la prestazione di tutta la squadra con particolari note di merito per Calil, autore di due gol bellissimi e del portiere Sicignano che, dopo aver subito il gol d’apertura, si è poi erto uno baluardo insormontabile per gli avanti salentini.

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