notizie on line di Frosinone e provincia

Archivio per novembre, 2009

miaCASA.

miacasa3Le aziende nei vari settori non possono più essere semplici vetrine che attendono fiduciose la visita e gli ordini dei clienti. Hanno l’esigenza di informare, di illustrare, di suggerire, giorno per giorno, quali sono i nuovi prodotti e servizi. Questi devono essere momenti essenziali di marketing e di comunicazione dell’impresa. Momenti non isolati, ma inseriti in modo armonico e senza discontinuità nel complesso sistema di relazioni tra l’azienda ed il mercato che oggi si sviluppa attraverso una molteplicità di strumenti mediatici, sia tradizionali che innovativi; attravero il flusso ininterrotto dell’informazione (dal mercato all’azienda e dall’azienda al mercato) e della formazione permanente. Ciò si traduce per noi, in estrema sintesi, nella forte valorizzazione della rivista miaCASA come “medium” relazionale. Il processo di realizzazione ed affermazione non è comunque semplice, è per noi una sfida che non possiamo vincere da soli. Se vogliamo realizzare la rivista di cui, le famiglie da un lato e le imprese dall’altro, lamentano la mancanza, dobbiamo innanzitutto capire quali sono le esigenze. E nessuno meglio degli interessati ce le può spiegare. Da cui il grande sforzo che stiamo facendo con indagini di mercato e sondaggi. La nostra rivista vuole essere strumento al servizio delle aziende per la famiglia e con loro va progettata.

L’editore: Giovanni Vecci.

Ho trovato interessante l’intervento che l’architetto Renzo Piano ha fatto al CERSAIE di Bologna sul tema “fare Architettura”.  Ai giovani che studiano architettura Piano suggerisce di vivere, viaggiare, osservare. L’architettura è un mestiere “corsaro”, ha ripetuto più volte il celebre architetto genovese, un mestiere pericoloso per chi lo fa, ma che offre opportunità di entrare in contatto con mondi, persone, situazioni differenti. Un mestiere di arte e di avventura, dove coesistono più piani: quello tecnologico, quello urbanistico, perchè gli edifici sono pensati e realizzati per le persone, quello più poetico ed immaginifico. Quando l’architettura risponde tanto ai bisogni pratici che alle aspettative ed ai desideri allora diventa straordinaria.

piano

 RENZO PIANO

 RICHIEDI gratis la rivista  “miaCASA”  al tel. 0775291731 e- mail: vannivecci@gmail.com

Il Frosinone pareggia 2-2 con l’Albinoleffe.

Il Frosinone interrompe la serie negativa riuscendo a pareggiare al 90′ la gara interna con l’Albinoleffe. Diciamo subito che il risultato è più che meritato e tutto sommato per le occasioni avute da entrambe le squadre il pareggio è l’esito più giusto di questa partita. Il Frosinone si schiera con due novità forzate in difesa dove Semenzato e Giubilato sostituiscono gli indisponibili Del Prete e Maietta. Arbitra il signor Giancola di Vasto. La partita inizia con un gran ritmo e già al 3′ gli uomini di Moriero potrebbero passare in vantaggio ma Troianiello, servito da Santoruvo, si presenta solo davanti al portiere Pelizzoli e lo scavalca con un pallonetto che però termina alto. Risponde l’Albinoleffe e all’8′ una punizione da sinistra da Passoni è respinta con i pugni da Sicignano.

(altro…)

Frosinone-Albinoleffe.

 

 

 

Campionato serie B, 16° giornata. Stadio Comunale. Sabato 21/11, ore: 15,30.  Frosinone-Albinoleffe. Arbitro: Giancola di Vasto. Assistenti: Fiore, Santuari. IV uomo: Ceccarelli. I convocati del Frosinone. portieri: Sicignano, Frattali. Difensori:  Bocchetti, Del Duca, Del Prete, Giubilato, Guidi, Scarlato, Semenzato. Centrocampisti: Basha, Biso, Caremi, Bolzoni, Gucher, Carlini, . Attaccanti: Aurelio, Basso, Calil, La Mantia, Mazzeo, Santoruvo, Tavares, Troianello. Allenatore: Moriero. Probabile formazione: Sicignano, Bocchetti,  Del Prete, Scarlato, Giubilato, Basso, Basha, Bolzoni, Calil, Troianello, Santoruvo.  I convocati dell’Albinoleffe: portieri: Layeni, Branduani. Difensori: Garlini, Foglio, Sala, Serafini, Piccinni, Perico. Centrocampisti: Cristiano, Hetemaj, Laner, Grossi, Passoni , Poloni.  Attaccanti: Ferrari, Torri, Ruopolo, Cellini. Allenatore: Mondonico. Probabile formazione: Layeni, Sala, Serafini, Perico, Piccinni, Hetemayj, Laner, Grossi, Passoni, Ruopolo, Cellini. Il Frosinone viene da 4 sconfitte consecutive, l’ultima a Vicenza per 2-0. L’Albinoleffe ha perso in casa con il Modena per 0-3. Il Frosinone ha fatto il solito lavoro di rifinitura al Comunale alle ore 15,00, poi la squadra è andata in ritiro presso l’Hotel Bassetto di Ferentino. Dopo 5 sconfitte di fila (contiamo anche quella di coppa Italia) ci si aspetta la partita del riscatto da parte della squadra canarina, mancherà qualche pedina importante, ma bisognerà vincere lo stesso.

SALVALARTE.

 

SALVALARTE, la storica campagna di Legambiente dedicata ai beni culturali, torna anche quest’anno e sarà presente anche nella nostra città.

Ancora una volta Legambiente viaggerà in lungo e in largo per il territorio italiano alla scoperta di monumenti, siti archeologici, tradizioni e paesaggi; per comprenderne il valore e conoscere la storia di tesori nascosti e poco noti, per denunciarne lo stato di degrado; per attivare sinergie e risorse per il loro recupero e loro fruizione, nella convinzione che rappresentino una delle carte vincenti per creare nuove forme di occupazione durevoli e per aiutarci a costruire uno sviluppo solido e ambientalmente compatibile.

In un paese come l’Italia, nel quale si concentra la maggiore densità al mondo di beni culturali, le emergenza monumentali a cui far fronte sono davvero tante. Per non parlare di tutti quei monumenti abbandonati all’incuria o soffocati dall’inquinamento atmosferico.

SALVALARTE in Italia come a Frosinone servirà anche a questo: denunciare gli scempi al patrimonio e recuperare pezzi d’arte unici, avviare restauri e restituire alla cittadinanza la fruizione di un monumento, inaugurare e scoprire nuovi itinerari d’arte con l’obiettivo di sensibilizzare i bambini, gli studenti, i cittadini, gli addetti ai lavori e di valorizzare anche in terra ciociaria le opere d’arte disseminate sul territorio come in un museo a cielo aperto e molto spesso esposte ad agenti inquinanti come il articolato e l’anidride solforosa cha anneriscono, corrodono e sbriciolano la pietra di manufatti architettonici, statue e monumenti.

A FROSINONE PER SALVALARTE ORGANIZZIAMO LE SEGUENTE ATTIVITA’
Mostra di pannelli informativi sull’’Anfiteatro romano di Frosinone sito su viale Roma e visita dell’area.

IL GIORNO: GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 11.30

ALCUNE CONSIDERAZIONI SULLA SITUAZIONE ATTUALE

ANFITEATRO ROMANO A FROSINONE
Un’opera pressocchè sconosciuta alla stragrande maggioranza degli abitanti della Città di Frosinone che mostrano tutta la loro incredulità quando vengono a conoscenza dell’esistenza dei resti archeologici di un anfiteatro che si trovano lungo viale Roma a poche centinaia di metri dalla centralissima via Aldo Moro che rappresenta oggi uno centri commerciali più frequentati della nostra città.

In particolare l’importante monumento, incredibilmente distrutto per gran parte della sua estensione durante i lavori di sbancamento di metà degli anni sessanta, risulta ancora oggi sepolto dal cemento di un palazzo pluripiano che lo ha definitivamente relegato in una avvilente posizione (in qualche caso i pilastri addirittura lambiscono le antiche mura di fondazione fortunatamente scampate all’opera di devastazione).

Nonostante l’impegno profuso dall’Amministrazione comunale e soprattutto dal Museo Archeologico Comunale che a metà degli anni ’90 sono intervenuti con opere che hanno cercato di recuperare per quanto possibile la situazione l’area su cui insistono i resti, l’area su cui insiste l’Anfiteatro è oggi oggetto di abbandono, degrado ed è diventata ricettacolo e ritrovo di bande giovanili con il conseguente abbandono di rifiuti di ogni genere.

Molte sono le opere da intraprendere per il recupero di presenze monumentali nella città:
quella dell’Anfiteatro romano è sicuramente una delle piu’ urgenti ed è destinata a riqualificare con la sua presenza un angolo di città ricco di storia abbandonato a se stesso

Il Presidente del Circolo “Il Cigno”
Prof. Francesco Raffa

Parco urbano “Parco dei nonni”.

Il Comune di Frosinone, attraverso l’Assessorato all’Ambiente – Verde Pubblico – Parchi – Giardini, sta realizzando in via Portogallo il “Parco dei Nonni “.
Si tratta di un parco fra i primi realizzati in Italia dopo aver assistito al successo riscosso dalle esperienze pilota di parchi-giochi riservati alla terza età aperti nei dintorni di Manchester e Berlino.
La nuova area di svago sarà fornita di attrezzature in grado di aiutare gli anziani in attività ginniche, infatti saranno sistemate lungo un percorso di circa 200 m., “ macchine per fare stretching, per, pedaliere rafforzare i muscoli delle braccia e delle gambe”
Naturalmente nel parco si potranno svolgere attività ludiche, ricreative insieme a bambini e ragazzi, sarà una palestra all’aperto. ove possibile fare sport in modo gratuito.

Descrizione degli interventi di sistemazione
L’area oggetto di intervento misura circa di cui 2000 mq, di proprietà del Comune, era completamente coperta da una vegetazione spontanea costituita principalmente da rovi, graminacee e piante arbustive e arboree di scarso valore botanico e paesaggistico
Il parco sarà caratterizzato da zone che avranno diverse funzioni, tutte collegate da un unico percorso.
Le diverse zone saranno disposte nei punti strategici del parco cosi da utilizzare al meglio i fattori climatici e ambientali.
Zona didattica all’aperto: confinante con la scuola materna, dove si realizzerà uno spazio ludico-didattico nel quale i bambini potranno fare conoscenza con alcuni alberi che saranno messi a dimora.
Zona giochi sportivi : dove le persone, e in modo particolare la popolazione anziana, potranno cimentarsi in esercizi fisici utilizzando alcune strutture presente lungo i percorsi del parco.
Zona boschetto: si tratta di un’area dove è possibile trascorre il tempo all’ombra di alberi.
I lavori saranno eseguiti utilizzando tecniche agronomiche e di ingegneria naturalistica, utilizzando materiali essenzialmente vegetali vivi ( talee, arbusti ecc) e materiali organici inerti ( legname, brecciolino ecc.).

Il recupero dell’intera area darà alla città uno spazio godibile dal punto di vista culturale, ludico e paesaggistico.

Dal 16 al 30 novembre il Lazio completa il passaggio alla tv digitale.

                                                                                         decoderdigter

  Dal 16 al 30 novembre il Lazio completa il passaggio alla TV digitale ad eccezione di alcuni comuni della provincia d Viterbo. In Ciociaria è già quasi tutto pronto per lo “switch off” (spegnimento del segnale analogico ed accensione di quello digitale, dal  19-21  novembre). Partiamo dalle antenne, se sono in buono stato non bisogna cambiarle, poi bisogna comprare un ricevitore digitale per vedere i canali in chiaro, al ricevitore va collegato il cavo di antenna, l’uscita della presa scarter del ricevitore ( con il cavo scarter)  va collegata al televisore, infine bisogna sintonizzare (anche più volte) in automatico i nuovi canali che saranno molti di più degli attuali, quelli a pagamento si possono ricevere con il ricevitore interattivo abilitato a funzionare con la card. Per l’acquisto del decoder è previsto un contributo statale di 50 euro per i cittadini che abbiano 65 anni o più ed un reddito non superiore a 10.000 euro annui e che hanno regolarmente pagato il canone tv.

 

copertura attuale del segnale sulla provincia di Frosinone:   http://www.dgtvi.it/dgtvi/copertura.aspx?TRS_ID=1550000dgtvi

Frosinone perde a Gallipoli 1-2

Il Frosinone subisce la terza sconfitta consecutiva venendo battuto per 2-1 dal Gallipoli. Gli uomini di Moriero anche oggi sono apparsi irriconoscibili e al cospetto di una squadra tecnicamente inferiore non sono mai riusciti ad imporre il proprio gioco  sbagliando anche in maniera clamorosa quelle poche occasioni che sono riusciti a creare. Tutto ciò lascia  molto perplessi ed è giusto chiedersi dove è finita la splendida compagine che fino a tre settimane orsono giocava il miglior calcio della serie cadetta. La partita inizia con venti minuti di ritardo per le avverse condizioni metereologiche.   Agli ordini del signor Saccani di Mantova , il Frosinone si presenta in campo con diverse novità. In difesa giocano Semenzato e Scarlato al posto di Del Prete e Guidi, a centrocampo vi è il ritorno di Caremi che sostituisce Bolzoni e in avanti Aurelio per Basso e Calil per Mazzeo. Il Frosinone ha una prima occasione al 2′ con Troianiello che si accentra bene ma conclude in maniera inguardabile.  Al 5′ vi è un doppio tentativo di Calil senza esito. Al 25′ Troianiello conclude fuori dopo un buon contropiede.  Al 38′ Aurelio solo davanti al portiere anzichè tirare serve Santoruvo che segna ma è in fuorigioco. Al 43′ un tiro di Ginestra per il Gallipoli è parato da Sicignano e al 44′  Troianiello solo in area manda ancora fuori. Il primo tempo si chiude qui ed il Frosinone contro un avversario praticamente inesistente non è riuscito a  portarsi  in vantaggio pur avendo delle occasioni per farlo. Il secondo tempo inizia con una occasione per il Gallipoli, ma il tiro di Ginestra dal limite si stampa sulla traversa. Al 7′ Basso subentra ad Aurelio ed un minuto dopo tra i padroni  di casa Franchini rileva Abbate. La partita si trascina stancamente con un Frosinone privo di idee che non riesce ad imporre il proprio gioco. Al 17′ dentro Jefferson per Santoruvo che non gradisce affatto la sostituzione. Al 20′ il Gallipoli passa in vantaggio. Su un innocuo cross  dalla destra, Semenzato sbaglia il controllo e fornisce un assist per Scaglia  che mette in rete. Il Frosinone reagisce  e dopo un tiro di Basso respinto dal portiere al 24′ perviene al pareggio: cross dalla destra di Troianiello e perfetto colpo di testa di Calil che segna. Neppure il tempo di esultare perchè al 25′ Pedersoli dopo un’azione personale lascia partire dal limite un gran destro che si infila all’incrocio dei pali. Al 28′ Troianiello avrebbe la palla del pareggio ma solo davanti al portiere, anzichè tirare cerca di servire Jefferson che però è anticipato dall’estremo difensore. Gli uomini di Moriero cercano il pareggio ma lo fanno con poca lucidità e si espongono a pericolosissime azioni di contropiede del Gallipoli sempre orchestrate da un ottimo Mancini. Al 35′ Basso ben incuneatosi in area spara sul portiere in uscita. Al 38′ Moriero tenta anche la carta Mazzeo che sostituisce  Caremi, ma non c’è più nulla da fare anzi è il Gallipoli che sempre con l’inesauribile Mancini sfiora il terzo goal al 41′ e al 42′. E’ giunta quindi la terza sconfitta consecutiva. E’ vero che le  occasioni per ribaltare la gara ci sono state, ma a nostro avviso sono state frutto soprattutto della debolezza della squadra avversaria che ci è apparsa senz’altro una delle più deboli della serie cadetta. Nulla da rimproverare agli uomini di Moriero per impegno e generosità ma quello che manca in questo momento è senz’altro una scarsa fluidità nel gioco e la lentezza nelle ripartenze che erano state il fiore all’occhiello della squadra canarina. A questo bisogna aggiungere un preoccupante calo di forma di alcuni giocatori e gli errori elementari che spesso commette la difesa anche su palloni innocui.

Cloud dei tag