notizie on line di Frosinone e provincia

Pentagramma.

A creare le condizioni per l’incendio, paradossalmente, è stata la riforma del sistema degli aiuti comunitari all’agrumicoltura, che prima prevedevano una certificazione delle arance raccolte e consegnate alle industrie di trasformazione. Quest’anno sono entrate a pieno regime le nuove regole, che prevedono un sussidio variabile tra gli 800 e i 1200 euro (a seconda delle coltivazioni) per ogni ettaro coltivato ad agrumi. Per gli agricoltori vendere un chilo di arance ai grossisti vuol dire incassare 5 centesimi.

Per raccogliere un chilo di arance si deve pagare ai lavoratori 8 centesimi. In sostanza, se un produttore raccoglie le arance ci perde; se le lascia sugli alberi a marcire, almeno guadagna il sussidio dell’Unione Europea. «Il risultato – spiega Antonino Calogero, il segretario di Gioia Tauro della Flai-Cgil, il sindacato dell’agroalimentare – è che i 2500 migranti venuti a fare la stagione hanno lavorato molte meno giornate del passato. Hanno guadagnato molto di meno, continuando a vivere in condizioni allucinanti “.  (R. Giovannini, fonte: La Stampa)

Cloud dei tag

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: