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Archivio per febbraio, 2010

Reggina-Frosinone.

Campionato di calcio serie B,  6° giornata di ritorno: Stadio: Granillo: Reggina-Frosinone, domenica 28/02,  ore 12,00. Arbitro, Baracani di Firenze. assistenti: Bianchi, Vicinanza. IV uomo: Quartarone. I convocati della Reggina: portieri: Fiorillo, Marino. Difensori: Adejo, Costa, Lanzaro, Valdes, Santos, Rizzato. Centrocampisti: Barillà, Cascione, Carmona, Missiroli, Pagano, Rizzo, Tedesco, Vigiani, Viola. Attaccanti: Bonazzoli, Brienza, Cacia. Allenatore: Breda. Probabile formazione. Fiorillo, Valdes, Lanzaro, Santos, Missiroli, Carmona, Vigiani, Tedesco, Rizzato, Brienza, Cacia. I convocati del Frosinone: portieri: Sicignano, Frattali. Difensori: Ascoli, Bocchetti, Del Prete, Scarlato, Giubilato, Guidi,  Semenzato. Centrocampisti: Basha, Caremi, Cariello, Bolzoni. Attaccanti:  Aurelio,  Santoruvo, Basso, Troianello, Mazzeo, Stellone, La Mantia. Allenatore: Moriero. Probabile formazione: Sicignano, Bocchetti, Del Prete, Scarlato,  Giubilato, Basso, Basha, Mazzeo, Santoruvo, Caremi, Troianello. Dopo l’ultima seduta di rifinitura, il Frosinone è partito  in aereo, alla volta di Reggio Calabria. Il Frosinone ha vinto in casa con l’Empoli per 3-1. La Reggina ha perso fuori casa col Cittadella 1-0.

Bella vittoria sull’Empoli.

 

Al Matusa il Frosinone batte l’Empoli  per 3-1 con una prestazione bella e molto convincente. Contro i toscani dei molti ex, a partire dall’allenatore Campilongo e con Antonazzo, De Giorgio ed Eder in campo, la squadra di Moriero ha disputato una partita pressochè perfetta in tutti i suoi uomini, ma con una particolare nota di merito per Mazzeo autore di una rete e due assist. Agli ordini del signor Gervasoni di Mantova, buona la sua direzione, il Frosinone presenta i rientri in difesa di Bocchetti e Maietta, Caremi e Basha a centrocampo, Troianiello, Basso e Mazzeo alle spalle di Stellone. Inizio di gara molto veloce e il Frosinone  subito pericoloso al 7′ con cross di Bocchetti deviato in angolo dal portiere Bassi. Al 9′ Troianiello mette al centro, velo di Stellone ma Mazzeo conclude male.15′ cross di Basso testa di Stellone e il portiere devia in angolo. Al 18′ cross da destra di Mazzeo e Basso al volo di destro  mette in rete sul primo palo il pallone dell’1-0. Al 20′ ammonito Maietta. Al 23′ cross da sinistra di Basso e splendida rovesciata di Mazzeo alta di un soffio. Al 27′ Stellone appena in area conclude alto. Al 34′ nella prima sortita offensiva l’Empoli pareggia: cross dell’ex Antonazz0 e Coralli inspiegabilmente solo mette in rete da due passi. Al 36′ conclusione in rovesciata dell’imprendibile Basso che viene parata. Al 40′ Eder in contropiede si presenta solo davanti a Sicignano, ma è prodigioso il recupero di Scarlato che salva in angolo. Il tempo si chiude con l’ennesima occasione per il Frosinone: splendido assist di Stellone per Mazzeo che però conclude sul portiere.  La ripresa inizia con una occasione per l’Empoli, quando al 4′ Eder entra solo in area sulla sinistra ma il suo diagonale è bloccato da Sicignano. Al 5′ Ascoli subentra all’infortunato Maietta. Al 6′ ancora un superlativo Scarlato anticipa di un soffio Eder. Al 12′ Eder segna ma la rete è annullata per fuorigioco. Al 13′ è Basso che viene anticipato da Stovini al momento di concludere. Al 14′ ammonito Scarlato per fallo su Eder e al 15′ Bolzoni prende il posto di Caremi. La partita è bella con continui capovolgimenti di fronte e al 17′ il Frosinone raddoppia: Mazzeo pesca magnificamente Troianiello in profondità e l’ala entra in area e di destro fulmina in diagonale il portiere. Al 22′ doppia sostituzione nell’Empoli: entrano Gulan per Tosto e Fabbrini per Valdifiori, ma al 23′ il Frosinone chiude i conti e lo fa con un’azione splendida da vero manuale del calcio. Basso sulla sinistra serve in area Bocchetti che dalla linea di fondo mette al centro un pallone che Mazzeo con un incredibile colpo di tacco devia in rete facendo esplodere il Matusa. Al 26′ punizione di Eder che scheggia la traversa. Al 32′ Aurelio per il claudicante Troianiello e al 35′ nell’Empoli Cesaretti per De Giorgio. La partita non presenta ulteriori emozioni e si conclude, sotto un nubifragio che investe il Matusa, con la splendida e meritatissima vittoria degli uomini di Moriero che tornano a salire in classifica e possono così preparare con molta tranquillità la prossima difficile trasferta sul campo di una Reggina sempre più disperata. Per concludere, una prestazione complessiva veramente degna di nota e speriamo che il periodo negativo sia ormai definitivamente alle spalle.

Padova-Frosinone 0-0.

Il Frosinone strappa con i denti lo 0-0 all’Euganeo di Padova al termine di una partita in cui gli uomini di Moriero hanno pensato esclusivamente a difendersi rinunciando praticamente a costruire azioni offensive. Moriero torna al 4-2-3-1 e presenta diverse novità rispetto a sabato scorso. In difesa  Semenzato per lo squalificato Bocchetti ed Ascoli per Guidi. A centrocampo Caremi sostituisce Basha e sulla trequarti Troianiello, Calil e Cariello supportano Santoruvo. Nel Padova  del nuovo allenatore Di Costanzo giocano gli ex Cano e Di Nardo. Arbitra il signor Nasca di Bari. La partita non presenta nessuna emozione fino al 26′ quando Trevisan liberato in area da un rimpallo tra due difensori canarini è fermato in angolo da uno strepitoso intervento di Sicignano. Al 35′ viene ammonito Santoruvo che diffidato salterà la prossima gara. Al 39′ Di Nardo incuneatosi in area è fermato da un doppio intervento di Semenzato e Scarlato. Al 40′ Vantaggiato dal limite fuori e stessa sorte un minuto dopo per un tiro di Cuffa . Al 42′ Scarlato anticipa di testa Vantaggiato ed il primo tempo termina praticamente qui con il Frosinone che non ha mai tirato in porta. Nella ripresa Bolzoni prende il posto di Caremi ed al 9′ nel Padova Rabito subentra all’infortunato Bovo. Il copione della partita non cambia con il Padova arrembante in avanti ed il Frosinone che pensa solo a difendersi. Al 15′ su un pericoloso cross di Di Nardo Sicignano anticipa in tuffo Cuffa. Al 17′ brutto fallo di Patrascu su Troianiello ed il giocatore del Padova se la cava con un’ammonizione quando forse l’intervento meritava il rosso diretto. Al 20′ Basso sostituisce Cariello e al 21′ un tiro di Italiano dal limite si perde sul fondo. Al 26′ ammonito Del Prete ed anche lui diffidato salterà la prossima partita. Al 27′ nel Padova Morosini sostituisce Patrascu . Al 28′ ammonito il terzino patavino Renzetti. Al 29′ c’è il primo  tiro in porta del Frosinone con Basso che di testa su un cross proveniente da destra colpisce troppo centralmente.Immediato capovolgimento di fronte e pericolosa conclusione dal limite di Vantaggiato respinta con i piedi da Sicignano.Al 31′ ammonito nel Padova anche Darmian. Al 32′ punizione alta di Basso ed al 35′ si infortuna Calil che viene sostituito da Stellone. Al 36′ viene ammonito per proteste anche il portiere Sicignano. Al 41′ Italiano conclude fuori da buonissima posizione e subito dopo nel Padova entra Soncin per Vantaggiato. L’arbitro concede 5′ di recupero ed è praticamente un assedio del Padova all’area ciociara. Al 48′ viene ammonito Bolzoni ed il Frosinone anche se con affanno resiste ed anzi sono proprio gli uomini di Moriero che nell’ultimo istante di recupero sfiorano in contropiede con una semirovesciata di Basso la rete per quella che sarebbe stata una incredibile ed immeritata vittoria. Come si è potuto evincere dalla cronaca oggi di positivo c’è stato solo il risultato. Un pareggio strappato veramente con i denti contro un avversario che praticamente dalla mezz’ora del primo tempo in avanti ha sempre giocato nella nostra metà campo creando diverse occasioni che fortunatamente non si sono concretizzate. In conclusione va segnalata la prestazione della difesa ed in particolar modo di Scarlato e del portiere Sicignano che finalmente è riuscito a mantenere inviolata la propria rete.

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Pesante sconfitta in casa con il Lecce 0-4.

La capolista Lecce passeggia al Matusa vincendo 4-0 e dominando la partita dal primo all’ultimo minuto. Il Frosinone si presenta a questo importante appuntamento con la capolista con la novità tattica del 4-4-2. Moriero schiera infatti Stellone, al suo debutto con la maglia canarina, al fianco di Santoruvo. Da segnalare anche il rientro in difesa di Del Prete per Semenzato e Scarlato per l’infortunato Maietta. Dirige Morganti di Ascoli Piceno. La partita inizia con fasi di studio da entrambe le parti ma al 13′ al primo affondo il Lecce passa in vantaggio. Perfetto lancio in area per Marilungo sul cui tiro a botta sicura respinge Sicignano che nulla può sulla ribattuta di Munari che mette in rete. Il Frosinone reagisce e al 15′ Cariello ha l’occasione per pareggiare ma l’esterno solo davanti al portiere  mette fuori. Da questo momento è un monologo del Lecce che controlla agevolmente la partita con una fitta rete di passaggi e lanci improvvisi per le due punte Corvia e Marilungo. Al 23′ Corvia dal limite para Sicignano. Al 38′ un’avventata uscita di Sicignasno al limite dell’area mette Corvia in condizione di concludere ma a porta vuota salva Del Prete. Il primo tempo termina praticamente qui. La ripresa inizia con l’ingresso di Guidi per l’infortunato Giubilato e subito al 1′ vi è l’ammonizione di Bocchettti che, diffidato, salterà la trasferta di Padova. Al 5′ letale contropiede del Lecce. Se ne va Marilungo che supera in velocità Scarlato e batte Sicignano. In campo c’è solo il Lecce e al 13′ arriva il terzo goal. Cross dalla sinistra di Mesbah e testa di Marilungo che mette in rete.  Al 14′ entra Aurelio per Basso. Al 26′ Sicignano anticipa Corvia in angolo e subito dopo Di Michele prende il posto di Marilungo. Al 27′ Santoruvo in diagonale sfiora il goal e al 29′ un gran tiro dalla distanza di Del Prete viene deviato in angolo dal portiere Rosati. Entra Calil per Stellone ma non c’è neppure il tempo di annotare la sostituzione che al 30′ il Lecce segna la quarta rete. Perentoria percussione sulla sinistra di Mesbah che entrato in area lascia a Di Michele la facile conclusione del 4-0. Da notare ancora al 36′ una conclusione di Cariello ben deviata in angolo da Rosati e poi la fine. Vittoria meritata del Lecce che ha dimostrato una netta superiorità in ogni angolo del campo sfruttando poi al meglio le consuete amnesie difensive della squadra di Moriero. La fragilità della difesa, che ad oggi è la più battuta del campionato cadetto, sta diventando un vero problema  ed è soprattutto in questo settore che bisognerà cercare di lavorare per migliorarne il rendimento. Per il resto poco da aggiungere se si considera che il Lecce oggi si è dimostrata veramente squadra di categoria superiore.

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