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Archivio per luglio, 2015

Cinema: FFF 2015, thriller e dramma inediti in concorso.

logo_fffFIUGGI FILM FESTIVAL                

8º FIUGGI FILM FESTIVAL  (26 luglio – 1 agosto 2015)

CINEMA: FFF 2015, IN CONCORSO THRILLER E DRAMMA D’AUTORE INEDITI ANTEPRIME NAZIONALI, MASTERCLASS, SUSANNA TAMARO PRESIDENTE DI GIURIA.

Un direttore organizzativo poco più che ventenne, thriller e dramma d’autore in anteprima nazionale, sette film inediti in concorso, retrospettive, film d’animazione, una proiezione speciale in anteprima europea, masterclass e workshop. E ancora concerti e discodance tra le attività collaterali di intrattenimento. Questi gli ingredienti del nuovissimo Fiuggi Film Festival, in programma dal 26 luglio all’1 agosto, dedicato ad un pubblico giovane invitato da tutto il mondo. Ottava edizione per uno degli eventi cinematografici più attesi dell’estate, rinnovato nel nome e nel logo (Fiuggi Family Festival sino alla scorsa edizione) per porre sempre più al centro la sua vocazione cinematografica ed essere un contesto in cui circolano idee verso itinerari di senso. The Dark Side è il tema scelto per l’FFF 2015, al centro di un ambizioso programma internazionale di formazione cinematografica d’eccellenza rivolto a studenti di istituti superiori e universitari che hanno scelto percorsi di studio o esperienze professionali nell’audiovisivo. Oltre ai laboratori suddivisi in due percorsi distinti per i giovani dai 14 ai 18 anni e per gli studenti universitari fino ai 29, i ragazzi avranno il ruolo ufficiale di Giurati per la selezione del miglior film in concorso. La scrittrice Susanna Tamaro, presiederà la Giuria ufficiale, composta quest’anno da Roberta Mazzoni, sceneggiatrice e regista; Daphne Sigismondi, vicedirettrice della School of Cinematic Arts di Los Angeles; il docente universitario Luigino Bruni; il sociologo Giuliano Guzzo. Tra i tutor dei ragazzi Giorgio Avezzù, del Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell’Università Cattolica di Milano; e Nicola Lusuardi, sceneggiatore e story editor per il cinema e la televisione, docente presso il CSC e la scuola Holden. Francia, Norvegia, Paesi Bassi, Belgio e Cina, i Paesi di provenienza dei sette film del concorso internazionale tra i quali, in anteprima nazionale, The Finishers, di Nils Tavernier, Dearest, di Peter Chan; Nobody From Nowhere, di Matthieu Delaporte, e The Verdict, di Jan Verheyen; anche proiezioni speciali e retrospettive tra cui The Judge, di David Dobkin, con Robert Downey Jr. e Robert Duvall; Maleficent, opera prima di Robert Stromberg, con Angelina Jolie (film d’apertura del festival); Big Hero 6, film d’animazione della Marvel Disney, diretto da Don Hall; Due giorni e una notte, di Jean-Pierre e Luc Dardenne. Saranno oggetto di approfondimenti alcuni tra i migliori prodotti della serialità televisiva americana, tra i quali il premiatissimo Breaking Bad, ideato da Vince Gilligan e interpretato da Bryan Cranston. In programma anche un approfondimento sulla cinematografia cinese, organizzato dal direttore dello sviluppo internazionale del Festival, Airaldo Piva, in collaborazione con l’Istituto Confucio. Per l’occasione verrà proiettato, in presenza del  noto sceneggiatore e regista Zhang Xianfeng, il cortometraggio Rock-Paper-Scissors girato dall’Hengdian College of Film & TV. Il Festival resta anche occasione di divertimento e di vacanza per i più piccoli con retrospettive a tema, film d’animazione e quant’altro. Inoltre, per tutti, una serata discodance e il concerto musicale della Capone & Bungt Bangt, band che utilizza strumenti ricavati da materiali riciclati. Tra gli ospiti della serata di gala conclusiva condotta dall’attore Mario Acampa, anche Benji e Fede, giovanissimo duo promessa della musica pop italiana che vanta a tutt’oggi più di 150mila fan. L’FFF torna da quest’anno alla Mostra di Venezia dove assegnerà il premio Fiuggi Film Festival ad una delle opere presentate al Lido.

Ufficio Stampa e accrediti – Direttore: Paolo Piersanti, mob. 333 2919592 – p.piersanti@fiuggifilmfestival.com –   

Addetto stampa: Gianluca Badii, mob.  329 5729887 – press@fiuggifilmfestival.com – www.fiuggifilmfestival.com

 

Il concorso e la serata di gala

ASTREI, FILM DI FORTE IMPATTO EMOTIVO CHE SANNO PORRE INTERROGATIVI PRIMARI

La ricca selezione filmica del FFF 2015, in prevalenza ispirata a episodi realmente accaduti,  ha privilegiato storie che rivelano la complessa miscela di bene e di male che è l’uomo. Film di forte impatto emotivo che – come spiega il giovane direttore Angelo Astrei – sanno porre profonde domande di senso ad ogni spettatore nella sua personale immedesimazione. È ad esse che vogliamo dare voce in questa nuova edizione dell’FFF, nella speranza di poter condividere con tutti il nostro appassionante cammino di crescita e scoperta”. La manifestazione alzerà il sipario con un live action d’eccezione per salutare i ragazzi presenti: Maleficent, opera prima di Robert Stromberg con la malvagia strega disneyana interpretata da Angelina Jolie. Si entrerà definitivamente dal giorno dopo nella cinematografia d’autore con la proiezione speciale di Due giorni e una notte, di Jean-Pierre e Luc Dardenne, con Marion Cotillard. Sempre da lunedì 27 anche l’inizio delle prime masterclass per i ragazzi. Ben 7 i film in concorso tutti inediti in Italia, di cui quattro in anteprima nazionale. Tra gli appuntamenti più attesi del festival l’incontro dei giovani con la scrittrice Susanna Tamaro, dal titolo emblematico Il lato oscuro, in programma martedì alle 15,30. Mercoledì, tra workshop e quant’altro, i ragazzi entreranno ufficialmente nel ruolo di giurati con i primi due film in concorso: l’inedito The Finishers, secondo lungometraggio di Nils Tavernier, figlio del grande Bertrand. Il film, prende lo spunto dalla storia vera di un padre che non riesce ad accettare l’handicap del figlio costretto su una sedia a rotelle; e A Thousand Times Good Night, in anteprima nazionale, diretto dal pluripremiato regista norvegeseErik Poppe, con Juliette Binoche e NiKolaj Coster-Waldau. Poppe inserisce alcuni elementi autobiografici della sua precedente professione nelle vicissitudini (realmente accadute) di Rebecca, popolare fotoreporter di guerra ferita gravemente a Kabul. Premiato nel 2013 al Montreal World Film Festival con il Gran Premio della Giuria. Il concorso prosegue quindi giovedì con le altre due anteprime nazionali: Nobody From Nowhere, secondo film diretto dallo scrittore e drammaturgo francesce Matthieu Delaporte, thriller con Mathieu Kassovitz nel ruolo del protagonista Nicolas, un uomo che ha il potere di cambiare totalmente identità fino a quando viene coinvolto in qualcosa di sinistro. E The Verdict, thriller giuridico del regista belga campione d’incassi Jan Verheyen. Il film, sorretto da un cast di prima categoria (Koen De Bouw, Johan Leysen, Veerle Baetens), mette in scena il dilemma morale di un uomo devastato dal dolore che decide di vendicarsi del rilascio ‘per un vizio di procedura’ del principale sospettato dell’omicidio di sua moglie e di sua figlia. Nel suo palmares anche il premio speciale della Giuria al 49 Chicago International Film Festival. A seguire, venerdì 31, A Perfect Man, opera seconda del franceseYann Gozlan, ancora non distribuita in Italia. Protagonista la giovane promessa del cinema d’Oltralpe Pierre Niney, al suo fianco Ana Girardot attrice di fortunate serie tv. E’ la storia, anche questa suggerita dalla realtà, di un ragazzo che aspira da sempre, ma invano, a diventare uno scrittore famoso. Il caso gli fa trovare il manoscritto di un vecchio autore da poco deceduto di cui si appropria e che gli darà l’agognata popolarità, facendolo però sprofondare in una spirale di menzogne. Alle ore 15,30 è il turno di Dearest, anch’esso inedito in Italia e ispirato alla realtà. Un raffinato e drammatico film del regista cinesePeter Chan: due genitori divorziati si mettono alla ricerca del loro piccolo scomparso nel nulla. Dopo ben due anni di indagini sono ad una svolta ma devono fare i conti anche con il dilemma che potrebbero non essere loro i genitori del figlio ritrovato. Il regista prende di mira una delle più grottesche leggi (oggi sembra non più in voga) della burocrazia cinese che solo a chi rinunciava definitivamente a ritrovare il primo figlio, veniva concessa l’autorizzazione a generarne un altro. Pluripremiata, in diversi festival cinematografici internazionali, l’attrice Zhao Wei per il ruolo di protagonista. Il pomeriggio di venerdì in programma anche un approfondimento sulla cinematografia cinese, organizzato dal direttore dello sviluppo internazionale del Festival, Airaldo Piva, in collaborazione con l’Istituto Confucio. Per l’occasione verrà proiettato, in presenza del  noto sceneggiatore e regista Zhang Xianfeng, il cortometraggio Rock-Paper-Scissors girato dall’Hengdian College of Film & TV. Il festival si concluderà quindi sabato 1 agosto con l’ultimo film in concorso: Accused, dramma legale e civile diretto dalla regista olandese Paula Van Der Oest. Basato su uno dei casi giudiziari più controversi della storia dei Paesi Bassi, il film, ancora inedito nelle sale italiane, racconta la storia di Lucia de B. (Ariane Schluter), infermiera condannata all’ergastolo per aver deliberatamente ucciso bambini ed anziani in un ospedale. Pellicola presentata con successo al Bif&st di Bari dove ha sfiorato la nomination agli Oscar 2015. Mario Acampa sarà il mattatore della serata di gala di chiusura e premiazione, in programma sabato 1 agosto alle 21,00. Già attore, conduttore e regista, l’eclettico Acampa  è reduce dai set di Marco Bellocchio (Sangue del mio sangue) e Ron Howard per il film Inferno con Tom Hanks; in autunno sarà al cinema come protagonista del filmPress, scritto e diretto da giovanissimi autori torinesi. Tra gli ospiti della serata anche Benji e Fede, giovane duo promessa della musica pop italiana. I due ragazzi iniziano la loro vertiginosa carriera improvvisando cover nello loro camerette davanti ad una web cam. Oggi hanno un seguito in rete superiore ai 150mila fan. Il loro primo singolo La vita è tutta d’un fiato ha già avuto mezzo milione di visualizzazioni su YouTube.

 Ufficio Stampa e accrediti – Direttore: Paolo Piersanti, mob. 333 2919592 – p.piersanti@fiuggifilmfestival.com –  

Paolo Piersanti

Direttore Ufficio Stampa FIUGGI FILM FESTIVAL

p.piersanti@fiuggifilmfestival.com

 

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Chiusura Festival Blues “Blue Notes in Alatri” 2015.

Blue Notes in Alatri Foto Luca Rea 5Si è conclusa domenica sera, la quarta edizione del Festival Blues “Blue Notes in Alatri”, appuntamento con la musica blues ormai conosciuto, seguito ed apprezzato non solo in Provincia di Frosinone ma su tutto il territorio nazionale. La manifestazione, organizzata dal Comune di Alatri ed in particolare dall’Assessorato alla Cultura, il cui Delegato è Carlo Fantini, in collaborazione con Fabio Bricca, ha richiamato ad Alatri turisti, appassionati e visitatori, che nel corso delle tre serate hanno assistito ai concerti ed hanno visitato la splendida città ciociara.
Blue Notes in Alatri Foto Morini Fantini BriccaNella serata di chiusura del “Blue Notes in Alatri” due ospiti di eccezione, a confermare l’alto livello artistico, culturale e musicale ormai raggiunto dalla kermesse: per la prima volta al festival, si sono esibiti la cantante e chitarrista canadese Sue Foley (che in carriera ha condiviso il palco con musicisti del calibro di B.B. King, Buddy Guy, John Lee Hooker, Tom Petty e Lucinda Williams) e Peter Karp, cantautore, chitarrista e pianista, che in passato ha suonato anche con Mick Taylor, chitarrista dei Rolling Stones. Applausi a scena aperta per la “Karp Foley Band”, che con la sua presenza ha reso omaggio al grandissimo B.B. King, padre del blues scomparso lo scorso 14 maggio a Las Vegas, a cui è stata dedicata questa edizione del festival.
Blue Notes in Alatri Foto Luca Rea 1A condurre le serate del “Blue Notes in Alatri”, il giornalista frusinate Roberto Monforte e la presentatrice Elisabetta Cirillo, all’’esordio assoluto in conduzione. Soddisfazione e compiacimento sono stati espressi proprio dal Delegato alla Cultura del Comune di Alatri, Carlo Fantini, che ha lavorato alacremente per far crescere, anno dopo anno, la manifestazione: “Sono particolarmente contento – ha dichiarato Fantini – anche questa edizione ha riscosso un grande successo, per tutti noi questo risultato rappresenta il premio più importante e ci ripaga del duro lavoro svolto in questi mesi sempre con passione ed entusiasmo.
Blue Notes in Alatri Foto Luca Rea 3Sin dall’’inizio abbiamo creduto nel festival ed abbiamo lavorato per consentire una crescita costante e duratura. Non ci fermeremo qui, poiché ci teniamo a proseguire il cammino intrapreso quattro anni fa, nella speranza che “Blue Notes in Alatri” possa diventare un appuntamento fisso ed imperdibile per tutti gli appassionati della musica blues. Ringrazio tutti coloro i quali hanno lavorato con noi all’organizzazione, tra questi il Sindaco di Alatri Giuseppe Morini e l’’amico Fabio Bricca, da sempre impegnato con entusiasmo nella preparazione dei concerti. L’’estate degli eventi ad Alatri prosegue – ha chiosato Carlo Fantini – con una serie di manifestazioni già fissate sino al prossimo settembre: tra queste voglio segnalare il Festival Teatrale della Ciociaria, con gli spettacoli del 24, 26 luglio e 4 agosto, Alatri Jazz 2015 dal 31 luglio al 2 agosto e la 45esima edizione del Festival Internazionale del Folklore “Flavio Fiorletta”, dal 12 al 16 agosto”. Musica, cultura, arte, aggregazione ed enogastronomia, basterebbe questo per trascorrere queste splendide sere d’’estate ad Alatri.
Ufficio Stampa “Blue Notes in Alatri”

Teatro e arti sceniche: campus estivo del Cut a Rocca d’Arce.

CUT CampusNelle prime due settimane di agosto corsi intensivi e laboratori giornalieri rivolti a tutti nel piccolo borgo medievale della Ciociaria. Aperte le iscrizioni.

Rocca d’Arce, 20 luglio 2015 – Teatro, drammaturgia dell’anima e Bio, controllo emotivo nella comunicazione verbale, fotografia naturalistica, Soul Music e Soul Sing: questi i corsi proposti agli iscritti al “ROCCA D’ARTE, art summer campus” che si terrà a Rocca d’Arce dal 3 al 17 agosto. Il progetto del Centro Universitario Teatrale di Cassino diretto da Giorgio Mennoia, in collaborazione con il Comune di Rocca d’Arce, prevede due settimane intensive di stage, laboratori di studio e perfezionamento mediante percorsi di approfondimento e ricerca con diversi docenti del Cut, tra cui lo stesso direttore artistico Mennoia e il maestro Antonio Lauritano, oltre che performance aperte al pubblico nei fine settimana. L’idea nasce dalla volontà di costruire un “villaggio estivo della cultura” dedicato alle arti sceniche e finalizzato alla formazione e all’educazione a queste, oltre che alla promozione del benessere psico-fisico. Si darà forte risalto alle tecniche teatrali, interpretative ed espressive in un contesto paesaggistico notevole che domina l’intera Valle del Liri, unendo, quindi, le potenzialità artistiche di ciascuno alle risorse naturalistiche presenti e alle straordinarie location ricche di storia.

“Il progetto parte dall’esigenza di intraprendere un percorso artistico, sociale e culturale di elevato livello professionale, capace di attrarre giovani soprattutto dalle provincie della Regione Lazio, ma non solo, – spiega Mennoia – avvalendosi della preziosa e validissima collaborazione di un gruppo docente qualificato che punta a far vivere e studiare le artiperformative, in particolare quelle sceniche, mediante l’attivazione di laboratori di sperimentazione, ricerca e studio”. È così che L’Art Summer Campus sta prendendo lentamente forma con l’apertura delle iscrizioni e il coinvolgimento della popolazione da parte del Centro Universitario Teatrale di Cassino forte della sua esperienza artistica ventennale sul territorio, del vivo interesse registrato nelle molteplici attività proposte, dell’esigenza di continuare ad alimentare quel fervore culturale e quell’energia espressa dall’intera collettività.

Già dalle prime fasi progettuali c’è stata, inoltre, la ferma intenzione di dare al Campus la caratteristica residenziale, di stabilità e permanenza, sfruttando al massimo le possibilità logistico-strutturali, la bella stagione estiva e soprattutto l’efficace e attiva collaborazione con il Comune di Rocca d’Arce. “Abbiamo accolto e inserito il progetto nella nostra programmazione per la notevole rilevanza culturale riscontrata e perché vogliamo senz’altro favorire tali iniziative – sottolinea il sindaco Rocco Pantanella – al fine di promuovere la cultura nel nostro territorio e valorizzare le eccellenze della nostra provincia”. A fare da cornice al “villaggio estivo della cultura” saranno, quindi, il Castello Svevo, le piazzette e gli scorci più suggestivi del piccolo borgo antico, il Teatro Federico II, di recente costruzione, e molti luoghi all’ombra del monte Arcano che offrono panoramiche incantevoli, alternate tra aride rocce e alture piene di verde. “Popolazioni saracene, ungare, longobarde e normanne hanno solcato queste terre lasciando tracce e impronte al loro passaggio – racconta Patrizio Lancia, coordinatore del progetto – cosicché questi luoghi sono oggi ricchi di storia e in grado di rappresentare uno scenario perfetto con cui coniugare l’arte del teatro moderno”.

La risposta efficace e veloce da parte dell’amministrazione comunale permetterà, inoltre, anche l’utilizzo di strutture d’accoglienza per gli iscritti fuori sede, con minimi contributi spesa, oltre che convenzioni con bed&breakfast a poca distanza dal centro. L’adesione all’intero progetto, per la durata di quattordici giorni, organizzati in corsi, lezioni e laboratori quotidiani full time, più performance artistiche interattive nei weekend, prevede una quota minima di partecipazione. Al termine dell’attività il Centro Universitario Teatrale rilascerà un attestato. Al progetto ha aderito la scuola Musical di Roccasecca, diretta da Fabrizio Di Folco e Graziella Di Murro. Per info e iscrizioni: Giorgio Mennoia – 345 3269623. Per info logistiche sul paese: Patrizio Lancia – 333 4513029.

Ufficio Stampa

Centro Universitario Teatrale

tel: +39 347 9122712

email: ufficiostampa@cutcassino.it

Cosilam: necessario un progetto capace di ridare centralità a cittadini ed imprese del territorio.

petrarcone“Un progetto istituzionale che va al di la degli schieramenti politici e che miri a ridare centralità alle esigenze del territorio, delle imprese e dei cittadini.” A dichiararlo il sindaco Giuseppe Golini Petrarcone che ha voluto chiarire la posizione del Comune di Cassino in merito al rinnovo del Consiglio di Amministrazione del Cosilam. “L’intenzione – ha continuato il sindaco – è quella di creare un patto tra persone che abbiano a cuore il futuro di questa terra, soprattutto in momento così delicato in cui il gruppo Fiat Chrysler Automobiles sta investendo sullo stabilimento. In questi ultimi giorni si è letto in più occasioni della cordata portata avanti da alcune associazioni datoriali che non si sono spese quando c’era il rischio concreto di un accorpamento con l’Asi e che non hanno protestato per risolvere l’annoso problema del patrimonio. Una cordata che, al momento, vede schierate solo alcune associazioni private ma non i Comuni che sono i rappresentanti dei cittadini oltre che del più del 70% delle quote sociali del Cosilam. L’obiettivo, quindi, ed il Comune di Cassino su questo è impegnato, è quello di portare avanti un progetto che metterà al centro solo ed esclusivamente l’interesse del territorio al di la di ogni appartenenza politica. E l’interesse del Cassinate è chiaro che non risiede nel progetto di una cordata che avalla una situazione come quella del patrimonio dove ogni anno vengono prelevati circa 800 mila euro dal Cassinate per poi essere reinvestiti a Frosinone. Infine, un ringraziamento lo rivolgo al Presidente del Cosilam, prof. Raffaele Trequattrini, in questi ultimi giorni bersaglio di attacchi vili e pretestuosi, per aver messo a disposizione del territorio la sua professionalità e le sue competenze. Un ringraziamento che estendo al rettore Ciro Attaianese, anche lui purtroppo oggetto di attacchi, per l’ottimo lavoro svolto nell’intento per ampliare e rendere ancor più importante una ricchezza fondamentale per il nostro territorio: l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.”

Il Campionato Italiano di Carrozzelle su cuscinetti a sfera torna a Cassino.

campionato cassino“Torna a Cassino, dopo diversi anni, il Campionato di Carrozzelle su cuscinetti a sfera della Valcomino. Un appuntamento molto atteso capace di far riscoprire uno sport storico che ha caratterizzato gli anni sessanta e settanta.” A renderlo noto l’assessore alla cultura Danilo Grossi, che ha annunciato l’evento che si terrà il 25 luglio, dalle ore 14 fino alle 19, sulla strada di Montecassino e che rientra nel programma di Quirk Valley, una tre giorni dedicata allo sport estremo in un villaggio gratuito aperto a tutti all’interno del parco Baden Powell. “Sarà – ha continuato Grossi – una prima edizione tutta da scoprire, con un gran numero di partecipanti e di curiosi sulle strade di Montecassino e più precisamente lungo il percorso di gara che va dalla Rocca Janula al parcheggio dell’Teatro Romano di Cassino. Le carrozzelle sono dei mezzi di ferro dotati di cuscinetti che fungono da ruote, che ovviamente per poter gareggiare devono rispettare parametri ben specifici.

Discesa carrozz

Insomma un vero e proprio salto nel passato per uno sport che da semplice gioco per i nostalgici dei tempi andati, viene riproposto in chiave moderna, con i piloti in gara, cinquanta in tutto, che si sfideranno di sorpasso in sorpasso fino al parcheggio del Teatro Romano dove la gara terminerà con l’arrivo in cronometro per la gioia, siamo certi, sia dei ragazzi che delle persone adulte. Insieme alle carrozzelle, inoltre, sfileranno alcuni veicoli a forma di puffi o di lupo per uno spettacolo nello spettacolo destinato ai tanti bambini che sono certo saranno presenti lungo il tragitto della gara. Un grande appuntamento che si inserisce nel programma di quello che possiamo definire l’evento più fresco e innovativo dell’estate. Mi riferisco a Quirk Valley, una vera e propria novità per tutto il centro Italia, che dal 24 al 26 luglio offrirà un modo diverso per vivere ed apprezzare le bellezze paesaggistiche del nostro territorio, attraverso una serie di attività sportive estreme tra cui voglio ricordare il bungee jumping di 70 metri in piazza Nicholas Green. Un progetto coraggioso per il quale mi complimento con Domenico Durante e la Seven Production che lo hanno proposto e curato nei minimi particolari e che sono certi rappresenti un’occasione importante per far sviluppare anche a Cassino una forma di turismo diversa da quella classica, quella legata agli amanti degli sport estremi, ma che ormai fa registrare numeri impressionanti in termini di partecipazione e presenze.”

ROCCASECCA, INCENDIO DEL PARCO ARCHEOLOGICO DEL MONTE ASPRANO, IL SINDACO GIORGIO: “SCONGIURATI DANNI MAGGIORI. RICONSEGNEREMO PRESTO AI CITTADINI QUESTA NOSTRA RICCHEZZA”.

IMG-20150712-WA0008“Voglio rivolgere un sentito ringraziamento ai Vigili del fuoco, ai vigili urbani, ai carabinieri volontari, alla guardia forestale, ma soprattutto alla protezione civile. È stato grazie al loro impegno se è stato possibile scongiurare danni maggiori”.
Lo dichiara in una nota il sindaco di Roccasecca che, dopo essere stato sul luogo a coordinare i soccorsi, stamattina si è recato di nuovo in sopralluogo nell’area del Parco archeologico del Castello dei Conti di Aquino, investita ieri da un pesante incendio.
“Per fortuna i danni non sono ingenti. Il fuoco, grazie all’intervento dei soccorsi, non ha procurato eccessivi danneggiamenti alla passerella in legno. Una parte di circa 30 mt è purtroppo andata perduta, ma per raggiungere la sommità del monte comunque c’è un percorso alternativo”.
incendio_parco2“Come hanno spiegato i vigili del fuoco – aggiunge il sindaco – molto probabilmente si è trattato del gesto di qualche sconsiderato che ha appiccato il fuoco direttamente sulla staccionata. Stessa
origine dolosa per l’altro focolaio che si era acceso sulla strada che dal Castello conduce a Caprile. Per fortuna, hanno riferito i vigili, la zona era stata idoneamente ripulita dalla presenza di erbacce e cespugli da parte degli operai comunali”.
“Il Comune di Roccasecca provvederà i risistemare il camminamento e riconsegnarlo ai cittadini e alla comunità, nonostante questo ennesimo gesto di inciviltà e maleducazione”.
“Spiace prendere atto, tuttavia, – conclude Giovanni Giorgio – che qualcuno voglia speculare anche su un episodio del genere. Ma d’altronde cosa attendersi da chi vorrebbe istituire pratiche di baratto in questo paese? Anche stavolta hanno perso l’occasione per stare zitti”.

Oltre 2200 presenti nell’ultimo giorno di congresso dei testimoni di Geova al Palasport di Frosinone

IMG_4551FROSINONE : Si sono conclusi i lavori al congresso di zona dei testimoni di Geova tenuto presso il ‘Palacittà’ di Frosinone.

Oltre 2200 persone infatti hanno oggi ascoltato attentamente il programma interamente incentrato sulla figura di Gesù. Dalla narrazione biblica della sua vita apprendiamo come Gesù trattava il prossimo. Lo spirito che mostrava tocca il cuore perfino delle persone d’oggi, Gesù fu sensibile ai bisogni dei poveri, degli affamati, degli afflitti; mostrò comprensione per coloro che avevano commesso degli errori nella vita, che si pentivano e si rivolgevano a lui per avere aiuto. A motivo dello spirito che manifestò, milioni di persone che non lo hanno mai visto e che si trovano in circostanze analoghe provano il desiderio di conoscerlo e ripongono fede in lui, sforzandosi di imitarlo.

In particolare è stata messa in risalto la più grande qualità del Figlio di Dio nelle sue varie angolazioni. Attraverso discorsi, dimostrazioni,video ed interviste è stato sottolineato come l’amore può consolidare i rapporti in famiglia e nella società, abbattere e barriere del pregiudizio, l’ odio la guerra, l’orgoglio.

Nella mattinata di sabato diverse persone che hanno studiato la Bibbia, e che abitano nella nostra zona, hanno simboleggiato pubblicamente la loro dedicazione a Geova Dio durante la cerimonia del battesimo, per immersione completa in acqua. I 17 nuovi Testimoni hanno così manifestato pubblicamente la loro dedicazione a Dio.

Il discorso diretto al pubblico della mattinata dal tema : “Gesù Cristo vince il mondo. Come? Quando?” ha rafforzato le ragioni scritturali che convincono i testimoni di Geova che stiamo vivendo in tempi segnati nella cronologia biblica e che presto Gesù Cristo, insediato come Re del regno dei cieli, agirà a favore dell’umanità sofferente ed oppressa.

Oltre 5.000 persone hanno assistito complessivamente al Congresso di zona di Frosinone per uno o più giorni il programma presentato, nonostante le alte temperature di questi giorni registrate nel capoluogo ciociaro.

I Testimoni di Geova in Italia terranno nel periodo estivo complessivamente 89 congressi in 16 lingue in 23 città. In tutto il mondo i Testimoni di Geova sono più di 8.000.000, organizzati in oltre 115.000 congregazioni.

Link correlati: Articolo: “Imitiamo Gesù! – Congresso dei Testimoni di Geova del 2015”: http://www.jw.org/en/jehovahs-witnesses/conventions/ Video:

Servizio sui congressi internazionali: http://www.jw.org/en/jehovahswitnesses/conventions/video-clip-international-convention-report/

Referente locale per i media: Daniele Papa

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