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Archivio per 5 luglio 2015

AUTOVELOX: E LA BEFFA CONTINUA…

autovelox1Nel mio ultimo articolo del 2 maggio scorso ho dimostrato perché l’autovelox è contro la Legge ispiratrice (D.Lgs 168/02) e perciò illegittimo: il suo impiego consolidato quale si vede realizzato in giro e in applicazione delle disposizioni ministeriali, in realtà va diametralmente in opposizione ai princìpi e alla volontà del Legislatore che ben altri proponimenti e obbiettivi si propone e illustra.

In aggiunta la recentissima sentenza della Corte di Cassazione del 18.06.2015 n.113 che finalmente ha statuito e legiferato che le apparecchiature impiegate vanno sottoposte a verifiche periodiche sul loro effettivo funzionamento, richiama ad un obbligo perfino elementare al quale avrebbero dovuto sottostare i Comuni e le Prefetture. A seguito di tale sentenza della Cassazione, tutte le trasgressioni rilevate dai Comuni e anche dalla Polizia Stradale, senza la indicazione esatta della avvenuta e certificata verifica periodica dell’autovelox, vanno annullate, come pure quelle per le quali è stato presentato ricorso al Giudice di Pace o al Prefetto e, in aggiunta, per quelle pagate va chiesto, a mio avviso, il rimborso: tutti gli elementi dunque per una gigantesca class action sono sul tappeto! Come si vede l’intera materia delle attrezzature elettroniche per la sicurezza stradale è nel segno della confusione e della approssimazione. Ma a parte tale pronuncia della Cassazione, le Prefetture dovrebbero immediatamente comunque disporre il ritiro e la eliminazione di tutti gli autovelox dalle strade italiane in quanto difformi e contrari allo spirito e alla lettera della Legge, per i seguenti motivi che andiamo a ricordare:

non vogliamo evidenziare il primitivo e parassitario fiscalismo che contrassegna il sistema italiano: non esiste in nessuna parte del mondo civile che tutti gli automobilisti e in ogni angolo del Paese che indiscriminatamente superano di due o cinque o dieci km il limite di velocità vigente (di regola quasi sempre volutamente inferiore a 90 Km orari!!), vanno multati con 90-150 Euro! E’ pura follia, il modo corretto per incanaglire e irretire vieppiù. Inoltre il Legislatore parla di voler contrastare la velocità e non i 50 Km o i 70 Km, che sono l’andatura di un cavallo! ma che pertanto sono i limiti abituali:

-)stando alla Legge succitata, è il Prefetto che deve individuare i punti e luoghi dove far installare l’autovelox e non i Comuni: in verità in questo modo tra l’altro si è dato spazio a un perniciosissimo conflitto di interessi, a danno evidente e palese di quello pubblico e generale,

-)la Legge parla di strade e tratti di strade e non dei pochi metri messi sotto controllo dall’autovelox,

-)la Legge parla di strade e tratti di strada e non di corsia di marcia, come invece oggi ridicolmente avviene: succede che su una normale strada ad una carreggiata, la corsia di marcia dove è collocato l’autovelox evidenzia quasi sempre un limite di 50 Km orari, mentre sulla corsia opposta senza autovelox, si procede a 90 Km orari!

-)non menzioniamo le altre inaudite difformità presenti di solito nella installazione degli autovelox.

Pertanto non si vuole sostenere che non si debba far ricorso a tali strumenti di controllo ma che vengano collocati nel rispetto della Legge e, possibilmente, almeno come avviene anche nei Paesi transalpini: su tutte le strade, di regola su quelle a lunga percorrenza, si installa uno, o più, autovelox dove decide l’organo di Stato, non il Comune, e qualche chilometro prima si informa (ma non è nessun obbligo!!) con una tabella chiara e leggibile di una o due parole, senza scenografie o luminarie, che ad un certo punto su quel tratto di strada è in agguato la macchinetta: cioè il principio dei nostri tutors sulle autostrade: si sa che è presente da qualche parte un inflessibile strumento di controllo, quindi si è invitati a rispettare i limiti imposti, raramente al di sotto dei 130 Km/h. E questo e solo questo è quanto raccomanda anche il Legislatore, che non parla mai di 50 o di 70 o di 90 Km orari bensì di ’limiti di velocità’: mettere in sicurezza le strade, a prescindere da eventuali peculiarità (topografiche o di altra natura) e non si mettono in sicurezza obbligando gli automobilisti ad andare alla velocità del cavallo dei secoli addietro! E quando vi sono esigenze diverse dovute a situazioni differenti, il Codice della Strada sempre al fine di tenere sotto controllo i limiti di velocità, mette a disposizione decine di altre soluzioni alternative, nessuna onerosa e altrettanto efficaci, quali i vari tipi di dissuasori e analoghi.

Certo è che in Francia e in Germania e in Isvizzera di tali macchinette ne sono in uso proporzionalmente una quantità minima e perfino irrisoria rispetto all’uso indiscriminato e capillare fattone dall’Italia e dalla Bulgaria, Romania, Albania, Croazia, ecc. per esclusive motivazioni di sfruttamento dell’automobilista e di civile ignoranza: possiamo quasi sostenere che nella provincia di Milano o di Roma sono installati tanti autovelox quanto ne sono presenti, invece, in tutta la Francia o in tutta la Germania! Da noi si può essere certi che l’assoluta maggioranza è con un limite di 50 max 70 Kmh! Cioè l’epoca della diligenza. Cioè contro lo spirito del Legislatore!

Si dirà, la provincia di FR è patria dei ‘Fiorito’ e del ‘vaccaro di castelliri’ e quindi tutto è possibile: e in effetti se si percorre la superstrada Sora-Ferentino si nota che si stanno collocando due autovelox, uno per carreggiata: nessun contrassegno documenta l’autorizzazione all’opera e il sito della Prefettura non mostra traccia di autorizzazione. Quindi si dedurrebbe che il comune interessato, nella indifferenza degli organi di controllo, sta istallando su una strada non di sua proprietà, delle attrezzature di controllo della velocità senza disporre delle legittime autorizzazion: abusivamente! Cose grosse, cose in grande: due autovelox! Se si pensa che quello di Veroli, uno solo!, collocato pochi chilometri prima, ha incassato nel 2014 la somma di 1.900.000,00 €uro, si immagini la cuccagna di questo Comune del quale non appare il nome!

Si era rivolto appello al Prefetto di eliminare definitivamente gli autovelox dalle strade della provincia, come aveva iniziato a fare col decreto del 2013…

Michele Santulli

Domenica 5 luglio dalle ore 19, a Segni a Piazza Risorgimento il “Battesimo del Cavaliere” a “Jo Laco” – un gruppo medievale storico professionale anima l’evento e propone un piatto medievale frutto di ricerche storiche.

 Segni_20_20Locandina_205_20luglio_202015SEGNI“Battesimo del Cavaliere” domenica 5 luglio in piazza Risorgimento, a partire dalle ore 19: torneo di tiro con l’arco, danze medievali in cerchio, allestimento con Tenda Normanna con Armi e Armamenti con il gruppo storico “Accademia Medioevo”, www.accademiamedioevo.it, nella presentazione del Cavaliere alla Contrada “Jo Laco” in vista del Palio di San Bruno che si correrà il 19 luglio, e ovviamente il “vero” piatto medievale frutto di ricerca storica e stand gastronomici. Un tuffo nel passato, precisamente nel medioevo, in quella parte di storia in cui l’abilità della spada, il combattimento, la bravura nel destreggiarsi con il cavallo nei mille pericoli del vivere quotidiano, la tecnica nei duelli, ma anche la mitologia, la magia che popola il secolo rivive in questa estiva domenica pomeriggio. “Quest’anno – ci spiega Giovanna Speranza Presidente del Comitato di Quartiere “Piazza Risorgimento – derèto alla Mola” – ad animare la manifestazione che si svolgerà nel pomeriggio di domenica è stato chiamato un vero gruppo medievale, uno dei pochi ufficiali e riconosciuti nel Lazio, che fa proprio di lavoro la promozione e valorizzazione delle Arti e dei Saperi nel Medioevo. Lo stesso gruppo proporrà il “piatto medievale”, frutto di accurate ricerche storiche, la cui preparazione, tratta dagli antichi manuali, viene eseguita dalle mani sapienti di cuochi professionisti, e che sarà possibile degustare il giorno della Festa.”

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Una festa sempre all’insegna della ricercatezza delle proprie proposte, mai uguali e mai scontate, per offrire ai visitatori la qualità dell’evento che contraddistingue la nostra contrada, ed organizzata, per il secondo anno consecutivo, dal Comitato di Quartiere di “Piazza Risorgimento – derèto alla Mola”. “Lo scorso anno – spiega Daniela Mastronardi componente del Direttivo – è intervenuta la Compagnia Nazionale di Danze Storiche. Abbiamo davvero vissuto la magia e l’atmosfera romantica di un Gran Ballo dell’800 come in Via Col Vento, Il Gattopardo e la saga di Sissi. Abbiamo assaporato le emozioni, la gioia, il tremito dell’abbraccio di un valzer, dell’armonia di una quadriglia, della freschezza di una contraddanza. Qui sempre in Piazza Risorgimento, la Compagnia Nazionale di Danza Storica, diretta dal Maestro Dott. Nino Graziano Luca, che svolge un lavoro artistico con il Corpo di Ballo dei ballerini professionisti ed un’intensa attività associativa – conclude Mastronardi – ci ha proiettato indietro nel tempo, lasciando i presenti ammaliati dall’eleganza dei balli proposti”.

Segni_20-_20Jo_20Laco_20Palio_20edizione_202014_20_281_29Quest’anno invece faremo un tuffo nel medioevo: “L’Associazione Culturale Accademia Medioevo – ci spiega la dott.ssa Rosaria Cozzolino, vicepresidente, socio – antropologa, educatrice e formatrice responsabile del programma didattico – è impegnata nella promozione e valorizzazione delle Arti e dei Saperi nel Medioevo attraverso la collaborazione con Musei, Istituzioni Pubbliche e Accademiche a Roma. I laboratori didattici che, tra le tante nostre attività con le scuole organizziamo, ci permettono di conoscere in modo diretto i materiali e le tecniche di produzione in uso nel Medioevo e di rivivere le esperienze e gli aspetti della vita dell’Uomo Antico. La ricerca di tracce tangibili del medioevo permettono la tessitura di quella parte di storia che è riuscita a giungere fino a noi. Fatti ed eventi inseriti in un preciso arco temporale e dotati di senso attraverso una visione cronologica di cause ed effetti”. Insomma una serata da vivere, gustare, partecipare e rimanerne coinvolti. “Vi aspettiamo numerosi – ci dice Patrizia Travagliati tesoriere del Comitato – per festeggiare con noi il Cavaliere che correrà con i colori verde-giallo della contrada Jo Laco.” Aggiunge il Segretario Maria Rita Spigone “e per vivere nello spirito di un tempo, nelle tradizioni, nella visione del nostro passato per esplorare e conoscere la vita di un tempo grazie anche all’accurato allestimento con Tenda Normanna, Armi e Armamenti del torneo di tiro con l’arco, delle danze medievali in cerchio e dell’animazione curata e studiata con precisi riferimenti storici.”

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Ufficio Stampa

Scade il prossimo 30 luglio il bando del Roma Creative Contest, Concorso internazionale di cortometraggi.

romacreativecontest e mascotte StanleyScade il prossimo 30 luglio il bando del Roma Creative Contest, concorso internazionale di cortometraggi giunto alla sua quinta edizione, che si terrà in numerose location a Roma, il 13, 20, 27 settembre e 4 ottobre 2015 presso il Teatro Vittoria, il 19 settembre presso il MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo e il 25 settembre presso la Città dell’Altra Economia, con il regista Premio Oscar Giuseppe Tornatore come Presidente onorario e la direzione artistica di Brando Bartoleschi, Lorenzo Di Nola e Raffaele Inno. Tra gli eventi extra del festival, il Roma Creative Party, la festa che si terrà il 25 settembre presso la Città dell’Altra Economia a Testaccio.
Quattro le sezioni in competizione: Corti di finzione italiani – per cortometraggi italiani realizzati dopo il 1 gennaio 2013, della durata massima 20 minuti; Corti di finzione internazionali – per cortometraggi provenienti da tutto il mondo, realizzati dopo il 1 gennaio 2013, durata massima 20 minuti; Corti di animazione internazionali – per cortometraggi di animazione (2D, 3D, stop-motion) provenienti da tutto il mondo, realizzati dopo il 1 gennaio 2013, durata massima 20 minuti e la nuova sezione per i “Very Short”, che accoglie cortometraggi italiani da 3 minuti. Quota di iscrizione di 5 euro per ogni film. Tutte le informazioni al link ufficiale www.romacreativecontest.com

Verranno consegnati premi in denaro, servizi e prodotti per un montepremi totale di 30mila euro. Tra i registi vincitori delle scorse edizioni, che ha usufruito del premio in servizi per girare un cortometraggio, Giuseppe Marco Albano, vincitore del David di Donatello 2015 per il miglior cortometraggio con Thriller.

I premi di questa edizione del festival prevedono: Miglior Corto Italiano;  Miglior Corto Europeo; Miglior Corto Internazionale; Miglior Corto di Animazione; Premi del Pubblico (Italiano / Internazionale / Animazione); Premi Tecnici (Miglior attore, Miglior attrice, Miglior sceneggiatura, Miglior musica originale, Miglior fotografia, Miglior sonoro). Novita’ assoluta dell’edizione 2015 lo “Screenplay contest”: nella giornata del  19 settembre, presso il MAXXI, i partecipanti dovranno scrivere in massimo 8 ore, un cortometraggio della durata complessiva di 3 minuti. Sarà lo sceneggiatore e regista Massimo Gaudioso (Il caricatore, Gomorra, La buca, Il Racconto dei Racconti) a fornire la traccia sulla quale i partecipanti svilupperanno il progetto e la miglior sceneggiatura verrà premiata con la realizzazione del corto stesso, in collaborazione con l’associazione culturale Image Hunters.

Roma Creative Contest è il Festival Internazionale di Cortometraggi organizzato da Images Hunters, nato dalla volontà di creare uno spazio di promozione e confronto del nuovo cinema indipendente, il progetto si è presto trasformato in un punto di riferimento per le produzioni e il cinema ‘giovane’, autentico tratto distintivo di un evento organizzato e realizzato interamente da uno staff under 30. Oltre 5mila spettatori hanno partecipato all’ultima edizione del Festival che celebra la commistione e la sinergia fra diverse forme artistiche, con l’obiettivo di proporre al pubblico un’offerta sempre più eterogenea e variegata.

Al link www.youtube.com/watch?v=wmHJGB43p4w un video riassunto della scorsa edizione.

Il festival, che, dopo la collaborazione dello scorso anno con il Raindance Festival, ha stretto quest’anno una partnership con il Miami Short Film Festival, è realizzato con il patrocinio della Commissione Europea, in collaborazione con Teatro Vittoria e Maxxi, il sostegno di Unicredit, Acea, Enel e Tutto Digitale.

Per maggiori informazioni
www.romacreativecontest.com
info@romacreativecontest.com
www.facebook.com/RomaCreativeContest
www.youtube.com/user/RomaCreativeContest
tel. 06 4547 9091

Ufficio stampa
Carlo Dutto
carlodutto@hotmail.it
cell. 3480646089
Twitter: Carlo Dutto Press

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