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Archivio per ottobre, 2015

Roma: Mostra: JAMES TISSOT fino al 21/02/2016 al Chiostro del Bramante.

cover_sito_bramante02-698x298JAMES TISSOT

Per la prima volta in Italia, l’attesissima mostra sul grande pittore francese James Tissot (Nantes, 1836 – Buillon 1902). Le sue opere si potranno finalmente ammirare al Chiostro del Bramante di Roma (26 settembre 2015 – 21 febbraio 2016) dopo le importanti esposizioni dedicategli in tutto il mondo come James Tissot al Petit Palais (Parigi – 1985), Victorian Life Modern Love (Yale Center for British Art, New Haven Connecticut – Musée du Québec, Québec City, Canada – Albright-Knox Art Gallery, Buffalo, New York, tra il 1999 e il 2000), James Tissot et ses Maîtres a Nantes presso il Musée des Beaux-arts (2005) e infine la mostra The Life of Christ del Brooklyn Museum of Art (2009).

Raffinato protagonista dell’élite del suo tempo, invidiato e amato in pari misura, James Tissot è un pittore la cui arte è ancora oggi per alcuni aspetti un enigma, tra influenze impressioniste e istanze preraffaellite. Francese di nascita ma britannico di adozione, vissuto a suo agio tra conservatori e liberali, Tissot celebra nei suoi quadri la vita dell’alta borghesia – il ceto portato in auge in epoca vittoriana tra rivoluzione industriale e colonialismo – trasformando la quotidianità in imprese eroiche e celebrative, mutando ogni gesto in un cliché non privo di originalità.

Dart – Chiostro del Bramante e Arthemisia Group, con il Patrocinio dell’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Roma, hanno fortemente creduto nella necessità di presentare al pubblico italiano un artista ancora poco celebrato. In mostra 80 opere provenienti da musei internazionali quali la Tate di Londra, il Petit Palais e il Museo d’Orsay di Parigi, che raccontano l’intero percorso artistico del pittore e l’influenza che su di lui ebbe l’ambiente parigino e la realtà londinese, dando conto della sua vena sentimentale e mistica, del suo incredibile talento di colorista e del suo interesse per la moda. Tra le opere esposte, capolavori quali “La figlia del capitano” e “La figlia del guerriero” entrambe del 1873 accanto alla Galleria dell’ “HMS Calcutta” (1886) che illustrano i temi principali della sua arte sempre trattati con profondità psicologica e che attestano il suo talento di colorista e fine osservatore del suo tempo.

La mostra è organizzata con il sostegno eccezionale del Museo d’Orsay, vede come sponsor Generali Italia e come partner dell’iniziativa Trenitalia. L’evento è consigliato da SKY Arte HD.

L’ARTISTA
Jacques Joseph Tissot (Nantes, 1836 – Buillon, 1902), figlio di un commerciante di stoffe (Marcel Théodore) e di una modista disegnatrice di cappelli (Marie Durand) – da qui la sua accortezza per i dettagli dei vestiti – si colloca all’interno della corrente del Realismo sviluppatasi in Francia nel 1840, accanto a Courbet, Daumier e Millet. Il nome francese, naturalizzato inglese, sintetizza gli influssi storico-artistici della sua stessa arte. Al principio i suoi quadri, prevalentemente di carattere storico, risentono dell’influenza della scuola olandese e, accolti benevolmente dalla critica, esposti al Salon del Louvre nel 1859. Presto Tissot cambia però il soggetto delle sue opere, dedicandosi alla rappresentazione di ambienti e personaggi della Parigi mondana, esprimendo magistralmente il fascino femminile. La sua precisione è così realistica da far apparire i suoi ritratti come fotografie: costumi e accessori, sono resi con dovizia e ricchezza di particolari, e rivelando i gusti dell’aristocrazia, ostentano lo status sociale dei suoi soggetti. È questa l’epoca in cui Tissot, fedele agli insegnamenti di Ingres e in sintonia con i futuri impressionisti, si libera della tradizione francese e si fa esempio della modernità nonché emblema dell’atmosfera intellettuale che lo circonda, affermandosi come uno dei ritrattisti più talentuosi della sua generazione. I suoi quadri diventano i soggetti per copertine di libri e riviste. Nel 1873 Tissot decide di trasferirsi a Londra per lasciarsi alle spalle gli orrori di Parigi dopo la guerra franco-prussiana e l’assedio della città (1870-71), e fuggire alle feroci esecuzioni di massa che avvenivano proprio vicino la sua casa. Egli accetta alcune committenze offertegli da amici in Inghilterra, producendo opere pensate appositamente per il mercato inglese, da vendere ed esporre. A Londra si avvicina alla tecnica dell’acquaforte: disegna caricature, dipinge ritratti e soggetti caratterizzati dalla fedeltà realistica e dalla morbida resa cromatica. Inizia a dipingere eventi sociali, gli ambienti e i personaggi, venendo però spesso tacciato di eccesso di precisione realistica. Sempre di questi anni (1876) è l’incontro con Kathleen Newton, giovane donna irlandese con alle spalle una storia di adulterio che, dopo aver divorziato dal marito Ufficiale dell’Esercito Inglese, una volta tornata a Londra, era stata esclusa dalla buona società vittoriana.

Kathleen diventa modella e amante di Tissot che, per amor suo, trascura i salotti londinesi. Malata di tisi, Kathleen muore suicida nel 1882. Tissot non si riprenderà mai più della sua perdita: vende la casa di Londra ad Alma-Tadema e torna a Parigi. La crisi mistica che deriva dal lutto per Kathleen segna la sua arte: la definitiva conversione al cattolicesimo lo porta a passare il resto della sua vita a illustrare la Bibbia e a viaggiare per dieci anni in Medio Oriente e in Palestina. Rientrato in Francia, lavora a una serie di soggetti del Vecchio Testamento che non porterà mai a termine: 80 di queste opere saranno esposte a Parigi nel 1901, un anno prima di abbandonare improvvisamente il mondo nell’agosto del 1902. Tissot ha goduto in vita di un notevole successo. Negli anni ottanta del Novecento la critica anglosassone ha definitivamente attestato il valore della sua opera. La Francia gli ha dedicato importanti personali (da quella a Parigi al Petit Palais nel 1985 a quella di Nantes al Musée des Beaux-Arts nel 2005), presentando il lavoro di questo artista così celebre in Inghilterra ma fino ad allora trascurato in patria. Negli ultimi decenni altre esposizioni in tutto il mondo hanno dato modo agli studiosi di tornare con maggiore accuratezza sulla cronologia e la collocazione delle sue opere, con un’attenzione particolare alle implicazioni sociali e culturali della sua poetica.

LA MOSTRA
Otto sezioni tematiche disegnano il percorso artistico e spirituale dell’artista di Nantes, attraverso un viaggio cronologico che ne racconta passioni, tormenti e vissuto. (altro…)

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Sora: Decima “Sagra della Castagna e del Vino rosso”.

sagra-castagna-300x150Ieri, alle 18, presso il complesso delle Fiere di Sora, si è tenuta la conferenza stampa indetta dall’Associazione Culturale “La Selva” per porre in evidenza l’evento10a Sagra della Castagna e del Vino rosso” che si terrà nei giorni 30-31 e 1 novembre e che avrà luogo nella nuova location del polo “Fiere di Sora”.
Riassetto organizzativo, comunicativo e un’impronta giovane faranno da cornice all’evento. Tre giorni all’insegna dell’allegria, del gusto e del divertimento con lo spettacolo di “Cristiano e la sua band” il 30, il 31 con i“Fichissimi” e l’ospite d’eccezione Alberto Farina da Colorado Cafè. A chiusura, il 1 novembre,  lo spettacolo di Gigione. Quindi, nuova evoluzione comunicativa tramite facebook, sito internet, radio, carta stampata e pubblicità dinamica. E, per finire, new entry d’eccezione la mascotte “Roscettina la Castagna Biricchina”: una vera e propria castagna animata, realizzata in gommapiuma e con colori autunnali, andrà a pubblicizzare la nostra tradizione in tutte le zone limitrofe.
Comunicato stampa Associazione Culturale La Selva

I meravigliosi vini di Abbazia di Novacella all’interno dell’Abbazia di Casamari.

casamari2La Fondazione Italiana Sommelier – Delegazione di Frosinone – inaugura il ricco anno sociale 2015-2016 con un evento unico nel suo genere. Il 22 ottobre prossimo alle ore 19.00 sarà infatti la magnifica cornice dell’Abbazia cistercense di Casamari ad ospitare l’interessante degustazione dei vini della Cantina di Abbazia di Novacella.

Mallozzi LucianoA guidare la degustazione sarà, come sempre, il nostro Luciano Mallozzi, redattore Bibenda e ospite fisso de “La prova del Cuoco”. Interverrà Lorenzo Nichelatti, responsabile commerciale di Abbazia di Novacella. Non poteva dunque essere migliore la scelta del luogo in cui ambientare l’ esclusivo evento che vedrà protagonista questa famosa azienda, che nasce a sua volta in un convento attivo e vivace che si sostiene economicamente con la coltivazione e la vendita di prodotti agricoli. La Cantina, invece, con i suoi vini, ottiene da anni riconoscimenti nazionali e internazionali. Essendo situata nella zona vitivinicola più settentrionale dell’Italia in Alto Adige, l’altitudine (600m – 900m), il clima fresco ed i terreni ricchi di minerali sono ideali per lo sviluppo ottimale degli aromi e della sapidità dei tipici vini bianchi della Valle Isarco come il Sylvaner, il Müller Thurgau, il Kerner, il Gewürztraminer ed il Veltliner. Le varietà dei vini rossi prosperano invece nei vigneti dell’Abbazia situati più a Sud; nella fattispecie il Lagrein nel podere Bolzanino di Mariaheim, il Kalterersee, il Pinot Nero, ed il Moscato Rosa vengono vinificati ed affinati nel podere Marklhof di Cornaiano/Appiano. L’esperienza plurisecolare – in Abbazia si produce vino dal 1142 – combinata alle tecnologie più attuali, alla grande passione per il vino e alla professionalità, trasmette ai vini dell’Abbazia la personalità e la gioiosità che da sempre li distingue. Prima della degustazione, precisamente alle ore 17,30, sarà possibile, per chi lo volesse, effettuare una visita guidata dell’Abbazia di Casamari, fiore all’occhiello della nostra terra, nonchè uno dei più importanti monasteri italiani di architettura gotica cistercense. Costruita nel 1203 e consacrata nel 1217, è divenuta nel tempo sede di varie attività che vedono impegnati i monaci oltre che nella preghiera, anche nell’insegnamento presso l’Istituto San Bernardo, fondato nel 1898; inoltre i monaci gestiscono la farmacia, la liquoreria, il restauro dei libri, la biblioteca e il museo archeologico. Ricordiamo che la sola biblioteca conta più di ottantamila volumi, tra i quali una decina di manoscritti ed alcuni incunaboli, cioè opere stampate subito dopo l’invenzione della stampa (XV secolo). Il manoscritto più antico è una Regola di San Benedetto, della fine del secolo XII; altri risalgono al secolo XIV e XV. Molti altri sono poi i tesori custoditi in questo luogo bellissimo e suggestivo. La degustazione dei vini avverrà in una sontuosa sala solitamente non aperta al pubblico. Una serata da non perdere dunque, quella del prossimo 22 Ottobre, all’insegna della cultura e dell’arte a cui da sempre la Fondazione Italiana Sommelier è sensibile e attenta, nella convinzione che il vino, la sua storia e la sua cultura facciano parte di un patrimonio inestimabile da difendere e promuovere con serietà e professionalità. Vi ricordiamo che il 19 Ottobre 2015 inizierà il nuovo Corso di Qualificazione Professionale per Sommelier a Frosinone. Le iscrizioni sono aperte! Ben otto le etichette in degustazione: Müller Thurgau classico 2014; Sylvaner classico 2014; Gewürztraminer classico 2014; Praepositus Grüner Veltliner 2013 ; Praepositus Riesling 2013; Praepositus Kerner 2013 da MAGNUM; Praepositus Lagrein riserva 2011 da MAGNUM; Praepositus Pinot Nero riserva 2011 da MAGNUM.

Le Prenotazioni, impegnative, possono essere effettuate al numero 349-2226991, oppure via e-mail scrivendo a fondazionesommelier.frosinone@gmail.com

Il pianista Maestro Luis Bacalov in concerto a Fossanova.

ecosuoni2 header_newsletter_terracinadamareIl pianista Maestro Luis Bacalov, premio Oscar per la colonna sonora del film “Il Postino” di Massimo Troisi, in concerto a Fossanova per l’evento conclusivo di Ecosuoni sulla Via Francigena 2015.

Il Consorzio Turistico Terracina d’aMare e l’Associazione Culturale Canto di EEA, nell’ambito della Rassegna Ecosuoni sulla Francigena 2015, sono lieti di presentare il concerto del pianista internazionale Luis Bacalov.

Il giorno Sabato 24 Ottobre, alle ore 21:30 a Priverno presso l’Ex-infermeria dell’Abbazia di Fossanova, si terrà la chiusura della rassegna “Ecosuoni sulla Via Francigena 2015” con l’esibizione del pianista Luis Bacalov, premio Oscar per la miglior colonna sonora con il film “Il Postino”.

Il musicista e compositore terrà un concerto-intervista nel quale racconterà brevi aneddoti della sua vita professionale, oltre che far vivere all’intera platea un viaggio tra meravigliose composizioni musicali, con un repertorio che spazia dalla musica classica, passando per il tango ed il folk latino americano. Un’occasione imperdibile per ascoltare magnifica musica in una location dal prestigioso fascino storico.

Prima del concerto evento, secondo un format consolidato dalla rassegna, dalle ore 20:00 alle 21:15 ci sarà un aperitivo-degustazione “Segui il Gusto / il cammino del gusto lungo la Via Francigena”, con prodotti tipici della provincia.

L’evento si terrà presso l’Ex Infermeria dell’Abbazia di Fossanova in Via San Tommaso d’Aquino, 1 – 04015, Priverno (LT), dalle ore 20:00.

Un altro grande concerto, che conclude magnificamente il lungo viaggio partito a luglio con il primo concerto tenutosi alle pendici del Monumento naturale di Campo Soriano a Terracina. Poi per tutta l’estate fino a fine settembre la rassegna ci ha offerto un susseguirsi di 12 concerti, preceduti da seminari sul tema dell’ambiente e lo sviluppo del territorio e con una degustazione di prodotti tipici. Un bellissimo cammino in luoghi davvero unici del territorio: Palazzo Baronale di Fondi, Castello di Itri, Castello di Sermoneta, Laghetto degli Alfieri a Fondi/Monte San Biagio, Auditorium di Sezze, Palazzo Caetani a Cisterna, Parco della Rimembranza a Terracina.

Quest’ultimo concerto di sabato 24 è anche un’occasione per scoprire un vero e proprio gioiello architettonico dall’atmosfera suggestiva ove trascorse gli ultimi anni della sua vita Tommaso d’Aquino, una sorta di piccolo Borgo medievale il cui edificio principale è la Chiesa dedicata a Santa Maria, una vera e propria grande Basilica in stile gotico circestense a tre navate, semplice e maestosa (https://www.youtube.com/watch?v=ZBiJ9dxx5EE) .

L’evento si svolgerà all’interno della rassegna Ecosuoni Sulla Francigena.

L’organizzazione operativa è curata dal Consorzio Turistico Terracina d’aMare

LA RASSEGNA ECOSUONI SULLA FRANCIGENA 

Ideata e promossa dall’associazione Canto di Eea e dal Consorzio Turistico Terracina d’Amare ha l’obiettivo di promuovere la Via Francigena attraverso la conoscenza e valorizzazione dell’ambiente, della storia, del patrimonio agroalimentare e della cultura dei comuni interessati dal passaggio di questo storico cammino. 

Ecosuoni, giunta alla 5^ edizione, è una Rassegna unica nel suo genere, un incontro tra musica, ambiente e territorio. Quest’anno grande novità, Ecosuoni ha incontrato città e luoghi della Via Francigena del Sud nella provincia di Latina, coinvolgendo diversi comuni. La Rassegna è stata inserita nel Festival Europeo delle Vie Francigene. (http://www.festival.viefrancigene.org/

CONTATTI

Per informazioni ulteriori su Ecosuoni sulla Via Francigena

Sito internet: www.ecosuonisullafrancigena.it

Email: info@ecosuonisullafrancigena.it

FB: www.facebook.com/ecosuonisullafrancigena

Tel: 339.3885338 / 0773.727496

Info e contatti:

Consorzio Turistico Terracina d’amare

Sito internet: www.terracinadamare.it

Email: info@terracinadamare.it

Tel: 0773.727496

Associazione Canto di EEA

Email: associazionecantodieea@yahoo.it

Tel: 339.3885338

Frosinone: Festa della Scuola lunedì al Palazzo dello Sport – Casaleno.

casaA causa delle condizioni meteo, che prevedono per lunedì precipitazioni abbondanti, la festa della scuola si terrà, sempre nella stessa giornata di lunedì 19 ottobre, all’interno del Palazzetto dello sport in località Casaleno, alle ore 09:30.

Sarà ancora una volta il campo Coni ad ospitare, lunedì 19 ottobre a partire dalle ore 09:30, la “Festa della Scuola”, ormai consueto appuntamento organizzato dall’amministrazione Ottaviani per inaugurare, con studenti, docenti, dirigenti scolastici e genitori, l’inizio dell’anno scolastico, ed offrire un momento di socializzazione tra le varie scuole, in un clima di festa e di allegria. L’evento, giunto ormai alla quarta edizione, vedrà la partecipazione dei quattro istituti comprensivi cittadini, oltre che delle due scuole paritarie del capoluogo, le elementari “Beata Maria De Mattias” e “Sant’Agostino”. La festa, però, oltre ad un’occasione di gioioso svago, costituirà nuovamente un’opportunità per offrire un momento di riflessione sui diritti e sui doveri dei cittadini, attraverso un approfondimento sui diversi articoli della Carta Costituzionale italiana. Quest’anno, in particolare, le tristi vicende di scottante attualità hanno suggerito la proposta degli articoli 10 e 16 della Costituzione, il primo riguardante la condizione giuridica dello straniero, il diritto d’asilo e l’estradizione, il secondo la libertà di circolazione sul territorio nazionale. <<La festa, – ha dichiarato l’assessore alla pubblica istruzione Ombretta Ceccarelli – costituisce un’ottima occasione per instaurare e rafforzare la collaborazione tra l’amministrazione comunale, i docenti, i dirigenti scolastici ed i genitori degli alunni. Attraverso la proposta di tematiche costituzionali sempre diverse, intendiamo inoltre far conoscere ai ragazzi i valori fondanti della nostra Repubblica, coinvolgendoli in progetti mirati: ogni scuola, infatti, presenterà spettacoli teatrali e musicali inerenti le tematiche trattate>>. <<Il futuro delle migliaia di cittadini che sbarcano quotidianamente lungo le nostre coste, perché fuggono dalla povertà o da realtà di guerra e persecuzione, deve essere, per l’Italia e per l’Europa, una priorità; – ha commentato il sindaco Nicola Ottaviani – al di là delle questioni ideologiche e dei proclami demagogici, è quindi necessario che tutti, ragazzi compresi, apprendano che tra i principi fondamentali della nostra coscienza civile c’è quello dell’accoglienza e della tutela dei profughi e di coloro che, nel proprio Paese, sono perseguitati. Per questo è importante, in occasione della festa di lunedì, approfondire gli articoli 10 e 16 della Costituzione, perché le giovani generazioni possano leggere la realtà che apprendono quotidianamente attraverso i mezzi di informazione, compresi i canali virtuali, in maniera più consapevole.

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