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Archivio per 31 dicembre 2017

CAPODANNO. ECCO TUTTE LE INFO PER ACCEDERE IN AREAFESTA ROMA 2018.

(DIRE) Roma, 31 dic. – Oggi 31 dicembre alle 21 al Circo Massimo parte la 24 della Festa di Roma 2018. Il pubblico potra’ entrare nell’area del Circo Massimo da cinque accessi: viale Aventino, via della Greca, due su via dei Cerchi e uno su via delle Terme Deciane. L’ingresso all’area del Circo Massimo e’ gratuito e consentito fino al limite massimo permesso dal nuovo dispositivo di sicurezza. Per le persone con disabilita’, con documentazione che attesti l’invalidita’, e’ prevista un’area al Belvedere Romolo e Remo su Via del Circo Massimo, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Si accede provenendo da via delle Terme Deciane. Gli accompagnatori potranno parcheggiare l’auto, fino ad esaurimento dei posti disponibili, presso l’antistante Piazzale Ugo La Malfa. Per raggiungere i luoghi della Festa e’ consigliabile l’uso della metropolitana con fermata Circo Massimo, che il 31 dicembre sara’ aperta – come tutte le linee metro – fino alle 2,30 della notte (per riprendere l’1 gennaio dalle 8 alle 23.30). Dalle 2.30 alle 8 di mattina si potranno utilizzare le linee N1, N2, N2L e N28 attive sugli stessi percorsi delle linee metro. Per agevolare gli spostamenti verso l’area di Circo Massimo anche 14 linee di bus attive dalle 21 del 31 dicembre alle 2,30 del 1 gennaio.

Per le ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo, l’ultima partenza dai capolinea e’ prevista alle 21. In sostituzione della ferrovia Roma-Lido, pero’, dalle 21 del 31 dicembre alle 8 dell’1 gennaio sara’ in strada la linea di bus N3 che collega piazza Venezia alla stazione Colombo. Per le info sulle linee di autobus attive, tram e treni consultare il sito http://www.muoversiaroma.it. Per gli eventi della Festa previsti per il 1 gennaio da piazza dell’Emporio a piazza Bocca della Verita’ si consiglia di spostarsi in metro (fermate Piramide e Circo Massimo) e con tram 8. Per chi vuole spostarsi in auto Ponte Sublicio e Ponte Garibaldi saranno percorribili con mezzi privati. In piu’ Ponte Sublicio sara’ transitabile nelle due direzioni (corsia preferenziale autobus aperta per auto private). Viale Trastevere sara’ percorribile in auto da Via Girolamo Induno e largo Ascianghi in alternativa al Lungotevere chiuso per la manifestazione. APERTURA STRAORDINARIA CAPITOLINI E CIRCO MASSIMO. In occasione de La Festa di Roma, il 1° gennaio 2018 saranno straordinariamente aperti al pubblico anche i Musei Capitolini (dalle 15.00 alle 19.00) e l’area archeologica del Circo Massimo (dalle 10.00 alle 16.00). Un’apertura eccezionale, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con Zetema Progetto Cultura, che consentira’ ai cittadini e turisti di partecipare a questo speciale Capodanno della Capitale godendo anche di questo meraviglioso patrimonio artistico oltre che assistendo ad eventi e spettacoli che animeranno la citta’ per 24 ore consecutive di festa. In caso di mal tempo il concerto di Danilo Rea previsto all’alba del 1° gennaio sul Ponte della Scienza e le attivita’ per bambini organizzate dalle 10 alle 16 al Giardino degli Aranci si terranno all’interno del Teatro India. INFO PER IL PUBBLICO Ingresso libero per tutti gli appuntamenti (fino ad esaurimento o a ingresso consentito) Web www.lafestadiroma.it Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9-19) #lafestadiroma.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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SPORT. OGGI LA WE RUN ROME, GLI AUGURI DEL SINDACO RAGGI.

(DIRE) Roma, 31 dic. – “In bocca al lupo a tutti i partecipanti che domani correranno all’Atleticom We Run Rome 2017″. Con questo tweet beneaugurante, corredato da una foto in cui fa sfoggio della maglia da gara, la sindaca di Roma Virginia Raggi ha mandato il suo saluto alle migliaia di atleti che daranno vita all’evento sportivo che chiudera’ in bellezza il 2017.
Mancano ormai solo poche ore al via dell’Atleticom We Run Rome e restano ancora pochi pettorali a disposizione dei ritardatari.
Per tutti coloro che fossero interessati, il 31 dicembre sara’ ancora possibile iscriversi alla gara (sia la competitiva sulla distanza di 10 Km che la non competitiva sulle distanze di 10 e 5 Km) direttamente allo Stadio delle Terme di Caracalla, dalle ore 9.30 fino alle 13.00.
Arrivata alla VII edizione, la manifestazione di corsa su strada , e’ il fiore all’occhiello dell’Atleticom ASD. La manifestazione gode dei patrocini del Comune di Roma, del Consiglio Regionale del Lazio, del CONI, si svolge sotto l’egida della Fidal, e’ inserita nel calendario nazionale ed e’ insignita del riconoscimento di Silver Label.
Anche quest’anno, nell’ormai consueto appuntamento del giorno di San Silvestro dedicato agli amanti del running e dello sport all’aria aperta, l’Atleticom We Run Rome ripercorrera’ i luoghi piu’ ricchi di storia e di fascino della Capitale: dalle Terme di Caracalla al Circo Massimo, passando per piazza Venezia, via dal Corso, piazza di Spagna, piazza del Popolo, il Pincio, villa Borghese, via Veneto, via dei Fori Imperiali e il Colosseo.
In campo maschile, l’atleta di punta di questa settima edizione dell’ATLETICOM WE RUN ROME 2017 sara’ l’azzurro Daniele Meucci che torna a Roma per prendersi una grande rivincita dopo la sconfitta sul filo di lana del 2105 per mano del francese Florian Carvalho. Un secondo posto che ancora brucia all’atleta dell’Esercito, fermamente intenzionato a vincere la prestigiosa gara romana del 31 dicembre e magari battere il record della We Run Rome fissato a 28′ 17”.
In campo femminile invece tutti i riflettori saranno per Sara Dossena. Proveniente dal triathlon, la 33enne mezzofondista italiana e’ reduce da una straordinaria performance: il 6° posto alla recente Maratona di New York con il tempo di 2h29:39, prima europea al traguardo nella Grande Mela e secondo crono italiano del 2017. Dopo aver conquistato il titolo italiano dei 10.000 su pista a Roma lo scorso maggio, l’obiettivo dell’atleta lombarda e’ adesso quello di tagliare per prima il traguardo della prestigiosa Atleticom We Run Rome per chiudere al meglio un 2017 ricco di soddisfazioni.
ISCRIZIONI ATLETICOM WE RUN ROME 2017 Le ultime iscrizioni potranno essere effettuate anche il 31 dicembre, direttamente allo stadio delle Terme di Caracalla, dalle ore 9.30 fino alle 13.00. – Per la 10 Km sia competitiva che non competitiva la quota di iscrizione e’ fissata in € 20,00.
– Per la 5 km la quota di iscrizione e’ fissata in € 15,00.

PAPA. 2017, I FATTI SALIENTI: DAI TERREMOTATI A VISITA DI TRUMP.

LA RASSEGNA È STATA CURATA DAL PORTALE WEB ‘VATICANEWS’ (SIR-DIRE) Roma, 31 dic. – I momenti piu’ importanti vissuti da Papa Francesco in Vaticano, a Roma e dintorni nel corso del 2017. Li ricapitola, su http://www.vaticannews.va, Alessandro Di Bussolo. Si va dall’abbraccio con i terremotati del Centro Italia alla condanna del possesso di armi nucleari, dalle udienze ai leader europei, a Trump e  Abu Mazen, alla supplica al cimitero americano di Nettuno. Papa Francesco inizia il suo 2017 abbracciando in Aula Paolo VI, il 5 gennaio, 7mila abitanti di Lazio, Umbria e Marche, colpiti dai terremoti di agosto e ottobre 2016. Il 14 gennaio riceve in Vaticano il presidente palestinese Abu Mazen, che poco dopo inaugura la sede dell’ambasciata della Palestina presso la Santa Sede. A febbraio, il 17, il Pontefice visita l’Universita’ Roma Tre, e per la prima volta entra in un ateneo pubblico. Definisce l’universita’ luogo di “dialogo nelle differenze” nel quale discutere di integrazione, perche’ le migrazioni “non sono un pericolo”, ma “una sfida per crescere”. Dieci giorni dopo Francesco e’ il primo Papa a visitare la Chiesa anglicana di Ognissanti a Roma, e sottolinea che il dialogo ecumenico si fa in cammino”. Il 24 marzo, alla vigilia delle celebrazioni per i 60 anni dei Trattati di Roma che diedero vita alla Comunita’ europea, i leader del Vecchio Continente incontrano il Papa argentino, che ricorda loro i valori fondanti, dall’unita’ alla solidarieta’, dalla famiglia all’aiuto ai giovani.

La rassegna di ‘Vaticanews’ prosegue ricordando la Via Crucis al Colosseo del 14 aprile, al termine della quale Francesco ha pregato il Cristo crocifisso: “Torniamo a Te con gli occhi abbassati di vergogna e con il cuore pieno di speranza” scandisce, dopo aver enumerato i pesi sulla coscienza dell’uomo. Nella Messa di Pasqua, in Piazza San Pietro, il Papa sottolinea che la Risurrezione di Gesu’ “e’ il mistero della pietra scartata che finisce per essere il fondamento della nostra esistenza”. Il 4 maggio il Pontefice riceve i partecipanti alla prima assemblea plenaria della Segreteria per la Comunicazione, e ricorda che “riforma non e’ imbiancare un po’ le cose”. Venti giorni dopo, il 24 del mese, il Papa incontra in Vaticano il nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Temi del colloquio l’impegno della Chiesa negli States per i migranti, il Medio Oriente e la tutela dei cristiani minacciati dai terroristi. Cinquantamila fedeli del Rinnovamento carismatico cattolico, che festeggiano i 50 anni della loro nascita, ma anche evangelici e pentecostali animano la Veglia di Pentecoste al Circo Massimo di Roma, la sera del 3 giugno. A loro Papa Francesco dice che il perdono e’ il dono piu’ grande dello Spirito Santo. Il 10 giugno il Papa incontra al Quirinale il presidente della Repubblica italiano Sergio Mattarella, e invita il Paese ad “un’alleanza di sinergie e iniziative” per “generare e accompagnare processi che diano luogo a nuove opportunita’ di lavoro dignitoso”. Una settimana dopo Bergoglio riceve la visita della cancelliera tedesca Angela Merkel, e con lei concorda sulla responsabilita’ della comunita’ internazionale nel contrastare la poverta’ e la fame, la minaccia globale del terrorismo e i cambiamenti climatici. Nel pomeriggio del 28 giugno, vigilia della solennita’ di San Pietro e Paolo, Francesco presiede il concistoro per la creazione di cinque nuovi cardinali, i primi in Laos, Mali, Svezia e El Salvador.

L’11 ottobre il Pontefice interviene alla commemorazione per i 25 anni della costituzione apostolica Fidei Depositum che accompagnava l’uscita del Catechismo della Chiesa Cattolica, e sottolinea che la tradizione e’ una realta’ viva, “la Parola di Dio non puo’ essere conservata in naftalina”, ma progredisce e cresce. Nel giorno della commemorazione dei defunti, Francesco sosta tra le tombe e poi celebra messa nel cimitero americano di Nettuno, dove riposano i caduti della Seconda Guerra Mondiale sul fronte italiano. E rivolge una supplica, quando il mondo “si prepara per andare piu’ fortemente in guerra”: “Signore, fermati. Non piu’. Non piu’ la guerra. Non piu’ questa strage inutile, come aveva detto Benedetto XV. Meglio sperare senza questa distruzione: giovani… migliaia, migliaia, migliaia, migliaia… speranze rotte”. E poi, nel Sacrario delle Fosse Ardeatine, prega e depone rose bianche su alcune tombe delle 335 vittime, militari e civili, dell’eccidio del 24 marzo 1944, compiuto per rappresaglia dai nazisti. Il 10 novembre, infine, ricevendo i partecipanti al simposio internazionale sul disarmo nucleare organizzato dal nuovo dicastero per lo Sviluppo umano integrale, Papa Francesco condanna “con fermezza” le armi nucleari, funzionali ad una logica sulla paura.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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