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Archivio per la categoria ‘calcio serie B a cura di Giorgio Rossi’

FROSINONE SCONFITTO A NOVARA.

Il Frosinone è sconfitto a Novara per 2-1 e abbandona quasi definitivamente le speranze di agganciare i play out. Dopo un buon primo tempo la squadra si è completamente spenta nella ripresa apparendo completamente ferma sulle gambe. Arbitra il signor Giacomelli di Trieste e la partita è subito bella con continui capovolgimenti di fronte. Il Frosinone tiene bene il campo e al 14′ passa in vantaggio. Sul rilancio di Catacchini, Sansone aggangia bene e con un gran sinistro in diagonale mette in rete. Al 29′ su angolo di Sansone colpo di testa di Beati deviato in angolo dal portiere e sul susseguente tiro dalla bandierina gran destro di Bottone fuori di un soffio. Al 33′ il Novara pareggia. Sugli sviluppi di un angolo si accende una mischia e Lisuzzo trova la deviazione vincente. Il primo tempo termina in parità. Nella ripresa Il Frosinone si spegne completamente e si consegna al Novara che al 5′ con Bertani partito in contropiede raddoppia con la difesa canarina completamente in bambola. Al 6′ Gonzales manca di un soffio il terzo goal e all’8′ è ancora Gonzales che viene fermato da Frison. Al 17′ una punizione di Rigoni è deviata in angolo da Frison che al 20′ devia ancora su Bertani solo davanti a lui. Il Frosinone è completamente spento ed il Novara gestisce facilmente la partita e porta a casa meritatamente i tre punti. Per il Frosinone è una giornata tristissima perchè alla retrocessione manca ormai solo la matematica.

Frosinone sconfitto a Reggio Calabria.

Al Granillo, la Reggina supera per 2-1 il Frosinone e lo fa con pieno merito contro una squadra autrice di una prestazione indecorosa. La squadra di Campilongo ha disputato l’intera ripresa in superiorità numerica ma non è riuscita mai a sviluppare un’azione degna di nota se si eccettua, quando la Reggina era già tornata in vantaggio, un tiro di Cesaretti che ha colpito la traversa.

Arbitra l’incontro il signor Velotto di Grosseto. Dopo un minuto di raccoglimento in memoria dell’ennesimo soldato italiano morto in Afghanistan, la Reggina parte in attacco e sulla sua corsia di destra crea innumerevoli pericoli con Colombo e De Rose che imperversano. Al 7′ Tedesco dal limite ma para Frison. Al 12′ affondo di Viola e tiro cross contenuto dalla difesa. Al 14′ sulla destra De Rose per Colombo  con Cariello che immobile sta a guardare, pallone al centro e Viola solo mette in rete. Al 16′ Grippo per Masucci che si scontra con il portiere Puggioni in uscita. Al 23′ Colombo dalla destra Minelli salva in angolo. Al 25′ ancora dalla destra su una fascia che ormai è incontrastata terra di conquista per la Reggina, è Bonazzoli che mette al centro ma ancora Minelli salva in angolo. Non viene presa alcuna contromisura dall’allenatore Campilongo. Al 34′ miracolo di Frison su Rizzato e al 36′ è De Rose che ancora da destra converge in area, supera Ben Djemia che lo atterra. L’arbitro concede il rigore. Batte Bonazzoli ma Frison intuisce e respinge. Al 38′ su tiro di Viola difettosa respinta di Frison che però si riscatta immediatamente respingendo con il corpo la ribattuta di Bonazzoli. Al 39′ ammonito Pestrin. Al 41′ cross di Catacchini e colpo di testa di Stellone che si stampa sulla traversa a portiere battuto. Al 42′ e al 45′ vengono ammoniti Colombo e Ben Djemia. Al 46′ nell’unico minuto di recupero concesso il Frosinone pareggia. Stellone cerca di servire una palla in area, c’è un batti e ribatti e la sfera giunge a Masucci solo davanti al portiere; Giosa lo atterra e l’arbitro concede il rigore espellendo il difensore amaranto. Dal dischetto Cariello mette in rete. La ripresa vede nella Reggina la sostituzione di Viola con Barillà. Ci si aspetta un Frosinone aggressivo che possa sfruttare la superiorità numerica cercando di vincere la partita, ma non è così. Gli uomini di Campilongo sembrano imbambolati, sono sistematicamente anticipati dagli avversari e chiusi nella propria metà campo. Al 1′ un tiro di Barillà è respinto da Frison , al 3′ è ancora Barillà che di testa impegna il portiere canarino che un minuto dopo anticipa in tuffo in uscita Rizzato. Al 9′ Bonazzoli dal limite conclude alto. Al 14′ Bianco subentra a Ben Djemia. Al 16′ cross di Rizzato e Frison devia in angolo. E” un Frosinone inguardabile, irriconoscibile che non riesce ad uscire dalla propria metà campo. Al 17′ mischia in area frusinate e Bonazzoli solo davanti a Frison si vede respingere miracolosamente la propria conclusione ma il centravanti recupera la sfera e mette in rete. Vantaggio più che meritato. Al 20′ Di Tacchio per Cariello e nella Reggina Castiglia per Rizzo. Al 26′ su un cross proveniente dalla sinistra Cesaretti si libera in area ma colpisce la traversa. Al 30′ Zigoni per Grippo. Al 36′ ammonito Di Tacchio per fallo su Tedesco al limite dell’area frusinate. Sulla punizione seguente, batte Acerbi la cui conclusione è respinta da Frison e Bonazzoli da due metri a porta vuota spara incredibilmente alto. Il Frosinone tenta di riversarsi in avanti ma non ci sono idee, non c’è nessuna parvenza di gioco e dopo 5′ di recupero la gara si conclude con la meritata vittoria della Reggina. Nel Frosinone stasera, ad eccezione di Frison, è difficile salvare qualcuno a partire dall’allenatore Campilongo reo, a nostro avviso, di non aver saputo prendere nel primo tempo alcuna contromisura per arginare la straripante superiorità dei padroni di casa sulla fascia destra e per non aver effettuato subito nel secondo tempo la sostituzione di Ben Djemia con Bianco che quando è entrato ha cercato di creare avanzando dei problemi sulla fascia sinistra alla squadra amaranto. Ma la colpa maggiore dell’allenatore è quella di non aver inculcato nella squadra una mentalità vincente, una voglia di aggredire un avversario che aveva subito proprio in chiusura di tempo il pareggio e la perdita di un uomo. Sembrava quasi che  al Frosinone stesse bene la divisione della posta, ma così facendo si può ottenere un solo risultato: la retrocessione.

 

 

PAREGGIO A RETI BIANCHE CON IL GROSSETO.

Il Frosinone pareggia al Matusa con il Grosseto e perde una grande occasione per risalire in classifica, viste anche le sconfitte di tutte le concorrenti per la salvezza. Campilongo presenta un 4-3-3 molto offensivo con Zigoni, Baclet e Cesaretti in avanti. Arbitra il signor Corletto di Conegliano Veneto. Inizia meglio il Grosseto e al 6′ su conclusione dal limite di Caridi e difettosa respinta di Frison, Sforzini insacca ma fortunatamente per il Frosinone è in fuorigioco. All’11’ c’è un dubbio intervento di Rincon su Cesaretti in area toscana ma l’arbitro lascia correre. Al 16′ azione personale di Zigoni che supera due avversari entra in area e conclude sul primo palo ma è bravissimo il portiere Narciso a deviare in angolo. Adesso è il Frosinone che fa la partita attaccando con continuità. Al 20′ su cross di di Baclet, Narciso in tuffo anticipa Zigoni. Al 33′ bella sponda di testa di Baclet per Zigoni che però conclude debolmente. Un minuto dopo su cross proveniente dalla destra Cariello anticipa il portiere e serve Baclet che a porta vuota colpisce il palo. Al 35′ nel Grosseto Turati sostituisce l’infortunato Federici. Al 37′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, De Maio conclude con un destro al volo alto. Al 49′ in pieno recupero su cross di Guidi  ci prova Cariello ma il suo sinistro è respinto sulla linea da Rincon. Al 50′ è Vitiello per il Grosseto che conclude alto dal limite. Il primo tempo termina in parità con il Frosinone che, per le occasioni avute, avrebbe meritato senz’altro il vantaggio.  Nella ripresa inizia forte la squadra di Campilongo e dopo che al 9′ Stellone ha sostituito Baclet è Bianco che da ottima posizione conclude fuori. Entrano in rapida successione Biso per Pestrin e nel Grosseto Papa Waigo per Immobile. Al 13′ Zigoni è solo davanti al portiere Narciso ma ha un attimo di indecisione e si lascia rimontare da Crimi. Al 14′ ammonito Biso e al 15′ ci prova da fuori Vitiello ma Frison respinge in tuffo. Un minuto dopo ammonito nel Grosseto Asante. Al 22′ su cross di Mora, Papa Waigo segna di testa dopo essersi appoggiato irregolarmente su Bianco e l’arbitro giustamente annulla. Al 24′ Masucci prende il posto di Zigoni ed al 27′ Alfageme sostituisce Carimi nel Grosseto. Al 30′ è proprio Alfageme che parte dalla sua area e dopo aver superato alcuni difensori canarini conclude a rete ma è bravissimo Frison a respingere di piede. Al 31′ è Papa Waigo che viene anticipato di un soffio al momento di concludere da Bianco. Al 38′ su tocco all’indietro di Papa Waigo conclusione dal limite di Sforzini ma è ancora Frison che miracolosamente devia in angolo. Al 42′ Masucci vince un contrasto al limite dell’area toscana e si presenta solo davanti al portiere Narciso che con un grande intervento salva la sua porta, sulla ribattuta Stellone conclude di sinistro ma è ancora bravissimo il portiere ospite a deviare. Al 44′ viene ammonito Guidi e nei 4′ di recupero concessi non succede più nulla e la partita termina in parità. E’ un pareggio che va un po’ stretto agli uomini di Campilongo anche se è giusto sottolineare che anche il Grosseto, come del resto raccontato in cronaca, ha avuto le sue buone occasioni. Peccato, si è persa una buona occasione ma il campionato non è ancora finito.

 

BEL PAREGGIO IN RIMONTA A VARESE.

Il Frosinone pareggia 3-3 a Varese con un goal di Cesaretti al 95′. Pareggio giusto e meritato che la squadra di Campilongo ha saputo cogliere dopo essere stata in svantaggio per 2-0 al termine del primo tempo e per 3-1 a 12′ dalla fine. Campilongo per questo posticipo sceglie una squadra molto difensiva schierandosi praticamente con cinque difensori e una sola punta. Arbitra il signor Baracani di Firenze. Parte forte il Varese e al 3′ un gran destro da fuori di Frera è deviato in angolo da Frison. Al 5′ è ancora il portiere frusinate che respinge di pugno una punizione di Carrozza. Al 6′ netto fallo di mano in area varesina del difensore Camisa che con il pugno anticipa Baclet ma l’arbitro Rodomonti non concede la massima punizione. All’11’ iniziano le terribili disavventure dei difensori canarini che propizieranno i tre goals dei padroni di casa. Minelli,  in netto vantaggio sul pallone, si addormenta facendosi anticipare da Ebagua che mette al centro per Neto Pereira che batte Frison. Al 15′ ammonito De Maio. Al 25′ Biso serve all’indietro un facile pallone ma Minelli e Terranova sono ancora indecisi permettendo a Neto Pereira di anticiparli e di battere con un esterno destro Frison. Al 34′ Campilongo cerca di correre ai ripari ed inserisce Cesaretti per De Maio; al 41′ l’infortunato Frara è sostituito da Correa ed al 47′ in pieno recupero un tiro di Neto Pereira deviato da Bianco è salvato in angolo da Frison. Il primo tempo termina con i padroni di casa in vantaggio e con il Frosinone che, anche grazie allo schieramento troppo difensivo schierato, non ha effettuato un solo tiro in porta ed in più con due gravissime disattenzioni difensive ha regalato due goals agli avversari. Nella ripresa non vi sono sostituzioni iniziali e all’8′ un tiro dal limite di Concas è fuori di poco. Al 12′ Biso serve in area Cesaretti che controlla e di destro batte l’ex Zappino accorciando le distanze. Al 16′ è ancora Cesaretti a rendersi pericoloso ma la sua conclusione termina fuori. Al 20′ Stellone subentra a Masucci. Al 23′ un colpo di testa del varesino Pesoli esce alla sinistra di Frison. Al 27′ Ebagua è fermato da Frison e al 28′ nel Varese Nadarevic subentra a Pesoli. Il Frosinone cerca di attaccare ma quando il Varese risponde la difesa canatrina è sempre molto in affanno anche negli interventi più semplici. Al 33′ Minelli, stasera davvero inguardabile devia di testa in angolo un pallone innocuo. Dalla bandierina Carrozza serve a limite dell’area Correa che con un gran tiro batte Frison. La partita sembra finita ma fortunatamente non sarà così. Al 35′ Ebagua anticipa di testa Frison sfiorando la quarta rete ed un minuto dopo tra i padroni di casa Figliomeni subentra a Neto Pereira. Al 40′ ammonito Cariello ed al 41′ Beati sostituissce Biso; al 42′ su cross dalla sinistra di Bianco, Stellone con una grandissima girata  di sinistro insacca all’incrocio dei pali e riapre la partita; al 44′ ammonito Catacchini ed al 45′ Carrozza impegna Frison che si salva in angolo. Inizia il recupero e proprio al 50′ il Frosinone agguanta il pareggio. Baclet pesca in area Catacchini che con un  perfetto diagonale di destro mette in rete e sigla il definitivo 3-3. Pareggio raggiunto in estremis ma comunque meritato perchè la squadra non si è mai arresa e nel secondo tempo, meglio schierata in campo, ha cercato quella rimonta che di minuto in minuto sembrava sempre più impossibile ma che invece si è materializzata all’ultimo secondo. Certo la prestazione della difesa è stata davvero fallimentare ed in avanti il solo Baclet non poteva certo impensierire una delle difese più forti del campionato cadetto. Gli ingressi di Cesaretti e Stellone hanno cambiato la partita e permesso agli uomini di Campilongo di portare a casa quel punto che farà sicuramente un grandissimo morale per il futuro.

 

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Brutta sconfitta con il Sassuolo

Al Braglia di Modena il Sassuolo supera per 5-3 il Frosinone  al termine di una partita da altri tempi con 8 reti e perlomeno con tante altre occasioni su entrambi i fronti. Si gioca in un pomeriggio con temperatura polare e con il terreno di gioco  in buone condizioni per trequarti di campo, poichè l’area di rigore sotto la curva sud dello stadio Braglia è completamente ghiacciata e quindi più adatta ad una pista di pattinaggio che a un campo di calcio. Il Frosinone si presenta con tre novità rispetto alla scorsa settimana: Scarlato e Gucher sostituiscono gli squalificati Terranova e Bottone e in avanti Stellone prende il posto di Sansone. Arbitra il signor Ostinelli di Como. Nei primi 15′ non c’è nulla da segnalare. Al 16′ Grippo toccato duro sin dall’inizio è costretto ad abbandonare il campo e con il Frosinone momentaneamente in dieci il Sassuolo passa in vantaggio. Rea pennella un cross dalla destra e Martinetti colpisce di testa insaccando. Entra Calil al posto di Grippo ed il Frosinone si spinge in avanti. Al 20′ Cariello dal limite impegna il portiere Bressan in una parata a terra. Al 22′ su calcio di punizione dal limite, Lodi colpisce l’incrocio dei pali, ma un minuto dopo i canarini pareggiano: su lancio di Lodi assist di testa di Santoruvo per Stellone che controlla e di sinistro insacca. Neppure il tempo di esultare e il Sassuolo torna in vantaggio. Cross dalla sinistra di Quatrini, dormita generale dei difensori ciociari e Martinetti mette in rete. Al 25′ Calil al volo, da buona posizione, si sinistro conclude fuori. Al 27′ calcio di punizione dal limite per il Sassuolo, la conclusione di Quatrini si stampa sul palo e sulla ribattuta Noselli a porta vuota conclude alto. Al 33′ su cross di Catacchini dalla destra Santoruvo solo in area colpisce di testa ma non riesce a battere Bressan che blocca a terra. Al 36′ ammonito Scarlato e al 40′ il Sassuolo segna la terza rete. Su calcio d’angolo provocato da una svirgolata di Santoruvo, c’è un colpo di testa di Polenghi, la palla schizza sulla fronte di Martinetti e termina in rete. Non ci sono altre occasioni ed il primo tempo termina con il Sassuolo in vantaggio di due reti e una punizione troppo pesante per il Frosinone che avrebbe senz’altro meritato qualcosa in più. Ad inizio ripresa Ben Djemia sostituisce Scarlato. Al 9′ ammonito Rea ed è lo stesso giocatore del Sassuolo che al 12′ con un tiro dal limite colpisce la parte superiore della traversa. Il Frosinone cerca di attaccare ma il Sassuolo è pericolosissimo in contropiede. Al 17′ Sicignano di piede anticipa Quatrini solo dinanzi a lui e al 20′ Sansone sostituisce Gucher. Un minuto dopo conclusione dal limite di Valeri che Sicignano devia in angolo. Al 24′ su cross di Troiano dalla sinistra, Noselli di piatto mette in rete con i difensori canarini ancora fermi come belle statuine. Al 27′ ammonito Calil. Al 28′ Noselli solo davanti a Sicignano conclude alto e subito dopo è ancora Noselli che conclude addosso a Sicignano. Sulla ripartenza, Sansone ben servito da Santoruvo conclude in diagonale e mette in rete. Ma ancora una volta il Sassuolo riparte immediatamente e Martinelli ancora incredibilmente solo segna la quinta rete, quarta sua personale, chiudendo di fatto la partita. Al 31′ nel Sassuolo De Falco e Catellani subentrano a Quadrini e Valeri. Al 36′ una punizione dal limite di Lodi termina fuori e al 46′ in pieno recupero Santoruvo con una bella girata al volo segna la terza rete dei ciociari. La partita termina con la vittoria del Sassuolo e con il Frosinone che termina l’anno con una bruciante sconfitta che a nostro avviso è da addebitarsi oggi soprattutto alla pessima prestazione della difesa che è stata più volte superata dagli attaccanti emiliani con una facilità irrisoria e l’assenza di Terranova non può essere una valida giustificazione. Bisogna correre ai ripari  perchè la situazione è sempre più preoccupante e così  non si può continuare.

Deludente pareggio al Matusa.

Il Frosinone pareggia in casa 1-1 con l’ Ascoli al termine di una partita decisamente brutta. La prestazione degli uomini di Carboni è stata incolore; una squadra senza idee che ha sbagliato anche i palloni più facili in fase di impostazione e non ha mai creato seri problemi alla attenta difesa ascolana ed è uscita dal campo alla fine tra i fischi del suo pubblico. Arbitra il signor Corletto di Castelfranco Veneto e Carboni ripropone il 4-3-3 già presentato nel primo tempo della  gara interrotta con il Pescara, schierando in avanti Di Carmine al fianco di Sansone e Santoruvo. A centrocampo giostrano Bottone, Lodi e Cariello. Invariata la difesa. Il primo squillo è del Frosinone con Lodi che al 5′ conclude fuori dal limite. Dopo questa azione la partita prosegue senza grandi emozioni sino al 21′ quando il Frosinone passa in vantaggio: angolo di Lodi che tocca corto per Catacchini sul cui cross immediato svetta di testa Santoruvo che colpisce  la traversa, riprende Sansone che di testa serve Terranova che in rovesciata mette in rete. Il vantaggio dei padroni di casa dura solo 3′ in quanto al 24′  l’Ascoli pareggia. Azione personale di Cristiano che sulla sinistra supera due volte in dribling Catacchini e mette al centro un pallone che Lupoli devia in rete. Al 29′ su un cross di Cristiano, Sicignano respinge di pugno e al 34′ un colpo di testa di Santoruvo termina altro. Al 39′ Di Carmine conclude debolmente dal limite e al 41′ un  angolo di Cristiano è respinto ancora dal portiere ciociaro. Il tempo si chiude con una conclusione alta di Bottone dalla distanza. La ripresa inizia e si accendono i riflettori. Al 3′ e al 5′ vengono ammoniti rispettivamente Moretti e Catacchini ed al 6′ una punizione dal limite di Pedersoli termina alta sulla traversa. Al 13′ nell’Ascoli Giorgi subentra a Moretti ed al 14′ nel Frosinone Grippo sostituisce Di Carmine. Un minuto dopo Cariello dal fondo serve un buon pallone a Grippo che però conclude malamente fuori. Al 19′ ammonito Gazzola e al 20′ un sinistro di Lodi termina alto. Il Frosinone prova a spingere con più determinazione ed al 22′ dopo una percussione centrale Guidi serve Sansone il cui sinistro è ribattuto da un difensore. Al 24′ azione personale di Cristiano sulla sinistra che entra in  area ma viene fermato da Sicignano in uscita. Un minuto dopo tiro di Sansone ed il portiere Guarna devia in angolo. Al 26′ lo stesso portiere ascolano viene ammonito per perdita di tempo. Al 27′ doppia sostituzione nell’Ascoli, con Sommese e Djuric che prendono il posto di Cristiano e Lupoli. Al 29′ Lodi conclude alto tra i fischi del pubblico ed al 32′ anche Guidi viene ammonito dall’arbitro. Al 35′ e al 37′ le ultime due sostituzioni nel Frosinone: Basso per Sansone e Ben Djemia per Guidi. Gli uomini di Carboni cercano di spingere alla ricerca del successo ma le idee scarseggiano, la fatica si fa sentire ed anche gli appoggi più elementari vengono sbagliati. Al 39′ Basso dal limite conclude debolmente ed il portiere Guarna para facilmente. Al 43′ ammonito Faisca per fallo su Santoruvo. Vengono concessi 3′ di recupero nei quali non succede praticamente nulla e la partita si conclude tra i fischi del pubblico. La squadra, come già detto,  ha disputato oggi una prestazione mediocre cercando con una continuità inpressionante di attaccare con cross dalla trequarti che, nonostante la grande generosità di Santoruvo, erano facile preda dei difensori ascolani. E’ inutile giudicare i singoli perchè quasi nessuno si è salvato dal grigiore generale. Martedì si gioca il secondo tempo della partita sospesa con il Pescara e speriamo che vi possa essere subito un’inversione di tendenza volta ad ottenere quella vittoria che sarebbe necessaria per rimpinguare una classifica che comincia ad essere preoccupante.

A Frosinone vince il diluvio.

La partita Frosinone Pescara è stata sospesa dall’arbitro Ruini alla fine del primo tempo e si recupererà in data da destinarsi a partire dal 1′ del secondo tempo e sul risultato dello 0-0 acquisito oggi al momento della sospensione. La partita era iniziata sotto il diluvio e su un terreno di gioco impraticabile. I giocatori hanno cercato invano di poter costruire qualche azione accettabile ma il terreno era praticamente ridotto ad un’unica pozzanghera. Probabilmente era molto più logico non iniziare neppure l’incontro.

FROSINONE BATTE LA TRIESTINA PER 1-0.

Vittoria al Matusa del Frosinone che supera la Triestina per 1-0 con un goal di Santoruvo nel recupero finale della partita. E’ stata una vittoria molto sofferta al termine di una prestazione molto scialba dei canarini contro un avversario che si è ben difeso non disdegnando di farsi pericoloso in contropiede. La partita arbitrata dal signor Ostinelli di Como inizia dopo che il pubblico ciociaro ha riservato cori ed applausi all’allenatore degli alabardati Iaconi, indimenticabile mister della promozione del Frosinone in serie B. Carboni presenta per dieci undicesimi la stessa squadra che ha espugnato Torino, unica novità il rientro di Guidi al centro della difesa al posto del giovane Ben Djemia. Il Frosinone parte all’attacco e al 2′ Lodi su punizione impegna il portiere Colombo che devia in angolo. Sul susseguente tiro dalla bandierina ancora Lodi è fermato in corner e stavolta sulla battuta da sinistra dello stesso Lodi Terranova di testa sfiora il palo. Dopo la partenza fulminante il Frosinone man mano si spegne, non è la bella squadra di Torino e la Triestina contiene senza affanni e si rende a sua volta pericolosa al 15′ con Marchi fermato da Terranova a due passi da Sicignano. Al 21′ è Longoni che conclude sull’esterno della rete ciociara dopo una bella azione personale. Al 22′ Cariello conclude alto dal limite e al 31′ un cross di Lodi prolungato da Grippo è spedito fuori da Sansone  in tuffo di testa. Al 33′ e al 36′ vengono ammoniti nel Frosinone Cariello e Grippo e stessa sorte tocca all’alabardato D’Ambrosio al 38′. Al 39′ conclusione di testa di Grippo ben parata e al 43′ un sinistro di Sansone è deviato in angolo dal portiere Colombo. Il primo tempo termina a rete inviolate ed il risultato è sostanzialmente giusto. Nella ripresa ci si aspetta un Frosinone diverso e più determinato ma la squadra di Carboni è molto imprecisa e nervosa e vengono sbagliati gli appoggi più elementari. Lodi è forse il più nervoso di tutti, polemizza anche con qualche spettatore in tribuna e si sa che quando il napoletano non è in giornata la luce non si accende. Al 9′ su un contropiede velenoso di Longoni, Marchi si presenta solo davanti a Sicignano ma il portierone in uscita riesce a fermarlo. Al 19′ viene ammonito Bottone mentre Di Carmine prende il posto di Cariello. Al 21′ punizione di Lodi che sfiora il palo e al 27′ Di Tacchio subentra a Grippo. La partita continua ad essere bruttina e al 30′ un’azione personale di Longoni è fermata da Sicignano. Al 31′ Ben Djemia sostituisce Bocchetti. Un minuto dopo è ammonito Longhi e al 34′ lo stesso viene sostituito da Antonelli. La gara è sempre molto maschia e spigolosa, aumentano i contrasti ma il gioco latita. Al 41′ Gherardi sostituisce Toledo e al 45′ un tiro cross di Antonelli è ben respinto da Sicignano. L’arbitro concede 3′ di recupero e nel primo di questi si decide la partita. Sansone è fermato con un fallo sulla sinistra e Lodi sulla susseguente punizione pennella al centro un pallone che Santoruvo di testa devia imparabilmente in rete. E’ il goal vittoria, è il goal che penalizza forse troppo la Triestina ma che consente al Frosinone di conquistare tre punti importantissimi per la sua classifica. La squadra di Carboni non ha brillato, poche idee e ci si è intestarditi troppo spesso con lanci dalla trequarti facili preda dei difensori avversari. Si è comunque vinto e questo è l’importante anche perchè è un buon segno portare a casa il risultato pieno quando non si è disputata una bella partita.

 

 

Il Frosinone pareggia al Matusa 1-1.

Il Frosinone  pareggia per 1-1 in casa con il Modena. Gli uomini di Carboni non sono riusciti, nonostante un vantaggio immediato, a superare la squadra emiliana e a conquistare una vittoria che sarebbe stata importantissima per la classifica. La squadra ciociara non ha disputato un grande incontro ma certamente la dea bendata non le ha dato una mano considerando che ad inizio ripresa in rapida successione prima il palo e poi la traversa hanno negato due reti che sembravano fatte. Il Frosinone si presenta in campo con alcune novità rispetto a mercoledì.  In difesa c’è il debutto di Faccioli al centro con Guidi spostato a destra per lo squalificato Catacchini, a centrocampo Gucher prende il posto di Grippo e in avanti ci sono i rientri di Cariello e Santoruvo. Arbitra il signor Giancola di Vasto. Pronti via ed il Frosinone è subito in vantaggio: Santoruvo per Di Carmine sponda per l’accorrente Cariello e sinistro al fulmicotone alla destra del portiere Alfonso. Segnata la rete il Frosinone insiste e al 7′ un goal di Lodi viene annullato per fuorigioco dello stesso. Al 18′ lo stesso Lodi dal limite sfiora il palo. Al 19′ la prima risposta del Modena con un velenoso sinistro di Pasquato che Sicignano respinge in tuffo. Al 21′ è ammonito Gucher e al 25′ gli ospiti pareggiano. Dalla sinistra Pasquato mette al centro un pallone su cui si avventa Giglioli che serve Bellucci per il facile tapin vincente. Un minuto dopo ancora Giglioli da destra serve al centro un pallone  che Signori al volo scarica in porta ma Terranova salva alla disperata. Al 31′ Di Carmine dal limite conclude fuori e al 32′ Cariello è solo in area ma stavolta il suo sinistro termina  alto. Al 38′ Sicignano evita il raddoppio del Modena opponendosi alla grande a un sinistro a giro di Giglioli. Il tempo si chiude con un cross di Milani bloccato da Sicignano. Inizia la ripresa ed il Frosinone parte all’attacco. Secondo minuto punizione dal limite di Lodi e il suo sinistro si stampa sul palo a portiere battuto. 4′ cross di Guidi, testa di Santoruvo e stavolta è la traversa a dire di no forse anche grazie ad una deviazione del portiere Alfonso. All’8′ nel Modena Tamburini prende il posto di Milani e al 10′ su cross di Gozzi dalla destra Stanco per un soffio non trova la soluzione vincente solo davanti a Sicignano.  All’11’ ammonito Guidi e al 15′ azione personale di Bellucci che conclude con un  gran sinistro fuori di un niente. Al 20′ in contropiede Santoruvo è solo davanti al portiere avversario ma la sua conclusione è deviata in angolo da Perna. Al 21′ nel Frosinone entrano Di Tacchio per  Gucher e Sansone per Cariello, mentre nel Modena Cani prende il posto di Stanco. Al 23′ è ammonito Cani e al 27′ un gran sinistro dal limite di Di Tacchio sfiora l’incrocio dei pali. Un minuto dopo un cross di Bocchetti è respinto di pugno dal portiere Alfonso in uscita. Al 29′ Colucci subentra a Giglioli e al 30′ un sinistro di Sansoni è ribattuto dalla difesa, riprende Di Tacchio ma la conclusione al volo non ha esito. Al 36′ entra Calil per Di Carmine e al 40′ su cross di Sansoni, Lodi conclude alto dal limite. Al 42′ è ammonito Bottone e l’allenatore Carboni viene escluso per proteste. Al 45′ destro di Calil deviato in angolo dal portiere. Vengono concessi 4′ di recupero nei quali non succede più nulla se non l’ammonizione di Colucci. La partita termina ed il Frosinone prende un brodino con questo pareggio che interrompe la serie di tre sconfitte consecutive. La squadra, come già detto, non ha disputato una bella partita, soprattutto nella fase centrale del primo tempo quando ha lasciato troppo l’iniziativa al Modena che ne ha immediatamente approfittato raggiungendo il pareggio e sfiorando addirittura il vantaggio. Nella ripresa, dopo la partenza a razzo che non si è concretizzata per mera sfortuna, vedi i due legni colpiti, la squadra ha si continuato ad attaccare ma si è progressivamente spenta non riuscendo se non solo in un paio di occasioni a rendersi veramente pericolosa. Il Modena dal suo canto è sempre pericolosamente ripartito in contropiede soprattutto con Bellucci che ha fatto spesso venire i brividi alla retroguardia frusinate. Per concludere si può dire che la partita la si poteva vincere ma sarebbe troppo riduttivo prendersela solo con la sfortuna.

DEBUTTO AMARO: L’EMPOLI PASSA AL MATUSA.

Il Frosinone inizia nel modo peggiore la nuova stagione venendo sconfitto in casa per 3-2 dall’Empoli. Diciamo subito che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma la squadra di Carboni stasera ha mostrato una grossa fragilità difensiva che ha permesso agli avanti toscani di realizzare tre reti  sfiorandone almeno altrettante. La prestazione della squadra ciociara ha mostrato più ombre che luci con alcuni uomini, tra cui Lodi,  che hanno mostrato una condizione ancora non ottimale. Agli ordini del Signor Nasca di Bari , la cui prestazione risulterà insufficiente per aver negato due possibili calci di rigore al Frosinone ed uno agli ospiti, le due squadre si affrontano subito a viso aperto in una serata caldissima. Al 2′ tiro cross di Lodi respinto in tuffo dal portiere Handanovic. Al 6′ contropiede pericolosissimo dell’Empoli con Coralli che solo davanti a Sicignano mette incredibilmente fuori. All’8′ trattenuta sospetta di Vinci in area su Di Carmine, ma l’arbitro lascia correre. Un minuto dopo punizione dal limite di Lodi fuori di poco. Al 12′ il Frosinone passa in vantaggio: cross dalla trequarti di Bocchetti e magnifico colpo di testa di Santoruvo che mette in rete. Al 23′ nel Frosinone ammonito Grippo. Al 32′ Fabbrini con un gran destro dal limite insacca all’incrocio dei pali e pareggia. Al 43′ velocisimo contropiede del Frosinone ma Di Carmine solo in area mette fuori in diagonale. Termina qui il primo tempo. Nella ripresa, al 7′  Biso per Grippo nel Frosinone mentre  al 10′ Moro da fuori area impegna in una parata a terra Sicignano. Al 15′ sinistro dal limite di Lodi deviato in angolo dal portiere Handanovic, che si ripete un minuto dopo su bella conclusione di Bottone. Al 20′ ammonito Catacchini e al 23′ è lo stesso Catacchini che viene atterrato in area da Fabbrini, ma anche stavolta l’arbitro lascia correre. Al 27′  bella azione dell’Empoli con pallone filtrante per Coralli che di destro insacca imparabilmente. Al 30′ entra Basso per uno spento Di Carmine.  Al 32′ rigore negato all’Empoli per un fallo di mano di Terranova che anticipa Coralli davanti a Sicignano. Al 33′ ammonito lo stesso Terranova e al 34′ Calil subentra a Cariello. Al 39′ il Frosinone pareggia: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Calil un difensore toscano spizza la palla e Biso a porta vuota insacca. La partita sembra avviata ad un giusto pareggio ma al 44′ dopo una mischia in area Coralli anticipa tutti e mette in rete il pallone per il definitivo 3-2 dei toscani. Debutto amaro quindi per gli uomini di Carboni contro un avversario, imbottito di molti giovani,  ma che ha mostrato  buone individualità, vedi Fabbrini, Cesaretti e Coralli e che non ha mai rinunciato a giocare  sembrando più avanti nella preparazione rispetto al Frosinone.

Il Frosinone sconfitto a Reggio Calabria.

La Reggina supera meritatamente per 1-0 il Frosinone. Gli uomini di Moriero dopo la bella prova di sabato con l’Empoli tornano  a giocare una partita abulica e inconcludente ed escono giustamente sconfitti dal Granillo. Arbitra Baracani di Firenze. Pronti via e la Reggina è subito in vantaggio: tiro dal limite non irresistibile di Brienza e pallone che rimbalza davanti a Sicignano beffando il portiere e finendo in rete. Brienza ci riprova dopo trenta secondi ma stavolta la sua conclusione è respinta dalla traversa. Il Frosinone stenta a riprendersi e la Reggina cerca di approfittarne. 6′ conclusione di Cacia alta. 14′ ancora Cacia alla conclusione e Sicignano respinge di piede. Al 22′ prima azione offensiva del Frosinone con Bolzoni sul cui tiro deviato, il portiere Marino anticipa in tuffo Basso. Al 30′ su cross di Missiroli deviazione di Cacia e grande risposta in tuffo di Sicignano. La Reggina insiste e al 38′ un tiro di Rizzoli è respinto da Sicignano e Bocchetti salva in angolo. Al 39′ bel contropiede di Troianiello ma sulla sua conclusione è pronto alla respinta Marino. Al 43′ diagonale di Brienza che sfiora il palo ed il tempo si chiude su un cross di Del Prete con incerta uscita del portiere Marino ma Santoruvo di testa non ne approfitta e conclude fuori. Nel secondo tempo ci si aspetta la reazione del Frosinone anche perchè il gran vento che soffia sul Granillo e che nel primo tempo ha spinto le azioni dei padroni di casa, adesso dovrebbe aiutare gli uomini di Moriero. Purtroppo ciò non avviene e la Reggina controlla agevolmente la gara. Al 12′ Stellone subentra a Basso e al 21′ Barillà sostituisce Cacia tra i padroni di casa. Al 23′ tiro di Brienza fuori. Al 26′ Cariello subentra all’infortunato Ascoli e al 29′  Sicignano si oppone alla grande su una conclusione ravvicinata di Brienza. Al 31′ Aurelio per Troianiello nel Frosinone e Costa per Lanzaro nella Reggina. Al 34′ Cascione sostituisce l’esausto Brienza, oggi migliore in campo. Il Frosinone non riesce ad incidere sulla partita e al 37′ ci prova ancora la Reggina ma il tiro di Missiroli è respinto da Sicignano. Al 42′ viene espulso Stellone per una gomitata a Costa. Al 45′ punizione  di Cascione ed è ancora Sicignano bravo a respingere. La partita termina praticamente qui anche se in pieno recupero un bel contropiede del Frosinone orchestrato da Basha è fermato per fuorigioco di Cariello con Santoruvo che comunque aveva mancato il goal da due passi. Sconfitta dunque più che meritata e che lascia molto amaro in bocca anche perchè francamente era lecito aspettarsi una prestazione migliore contro un avversario in piena crisi di risultati.

Bella vittoria sull’Empoli.

 

Al Matusa il Frosinone batte l’Empoli  per 3-1 con una prestazione bella e molto convincente. Contro i toscani dei molti ex, a partire dall’allenatore Campilongo e con Antonazzo, De Giorgio ed Eder in campo, la squadra di Moriero ha disputato una partita pressochè perfetta in tutti i suoi uomini, ma con una particolare nota di merito per Mazzeo autore di una rete e due assist. Agli ordini del signor Gervasoni di Mantova, buona la sua direzione, il Frosinone presenta i rientri in difesa di Bocchetti e Maietta, Caremi e Basha a centrocampo, Troianiello, Basso e Mazzeo alle spalle di Stellone. Inizio di gara molto veloce e il Frosinone  subito pericoloso al 7′ con cross di Bocchetti deviato in angolo dal portiere Bassi. Al 9′ Troianiello mette al centro, velo di Stellone ma Mazzeo conclude male.15′ cross di Basso testa di Stellone e il portiere devia in angolo. Al 18′ cross da destra di Mazzeo e Basso al volo di destro  mette in rete sul primo palo il pallone dell’1-0. Al 20′ ammonito Maietta. Al 23′ cross da sinistra di Basso e splendida rovesciata di Mazzeo alta di un soffio. Al 27′ Stellone appena in area conclude alto. Al 34′ nella prima sortita offensiva l’Empoli pareggia: cross dell’ex Antonazz0 e Coralli inspiegabilmente solo mette in rete da due passi. Al 36′ conclusione in rovesciata dell’imprendibile Basso che viene parata. Al 40′ Eder in contropiede si presenta solo davanti a Sicignano, ma è prodigioso il recupero di Scarlato che salva in angolo. Il tempo si chiude con l’ennesima occasione per il Frosinone: splendido assist di Stellone per Mazzeo che però conclude sul portiere.  La ripresa inizia con una occasione per l’Empoli, quando al 4′ Eder entra solo in area sulla sinistra ma il suo diagonale è bloccato da Sicignano. Al 5′ Ascoli subentra all’infortunato Maietta. Al 6′ ancora un superlativo Scarlato anticipa di un soffio Eder. Al 12′ Eder segna ma la rete è annullata per fuorigioco. Al 13′ è Basso che viene anticipato da Stovini al momento di concludere. Al 14′ ammonito Scarlato per fallo su Eder e al 15′ Bolzoni prende il posto di Caremi. La partita è bella con continui capovolgimenti di fronte e al 17′ il Frosinone raddoppia: Mazzeo pesca magnificamente Troianiello in profondità e l’ala entra in area e di destro fulmina in diagonale il portiere. Al 22′ doppia sostituzione nell’Empoli: entrano Gulan per Tosto e Fabbrini per Valdifiori, ma al 23′ il Frosinone chiude i conti e lo fa con un’azione splendida da vero manuale del calcio. Basso sulla sinistra serve in area Bocchetti che dalla linea di fondo mette al centro un pallone che Mazzeo con un incredibile colpo di tacco devia in rete facendo esplodere il Matusa. Al 26′ punizione di Eder che scheggia la traversa. Al 32′ Aurelio per il claudicante Troianiello e al 35′ nell’Empoli Cesaretti per De Giorgio. La partita non presenta ulteriori emozioni e si conclude, sotto un nubifragio che investe il Matusa, con la splendida e meritatissima vittoria degli uomini di Moriero che tornano a salire in classifica e possono così preparare con molta tranquillità la prossima difficile trasferta sul campo di una Reggina sempre più disperata. Per concludere, una prestazione complessiva veramente degna di nota e speriamo che il periodo negativo sia ormai definitivamente alle spalle.

Padova-Frosinone 0-0.

Il Frosinone strappa con i denti lo 0-0 all’Euganeo di Padova al termine di una partita in cui gli uomini di Moriero hanno pensato esclusivamente a difendersi rinunciando praticamente a costruire azioni offensive. Moriero torna al 4-2-3-1 e presenta diverse novità rispetto a sabato scorso. In difesa  Semenzato per lo squalificato Bocchetti ed Ascoli per Guidi. A centrocampo Caremi sostituisce Basha e sulla trequarti Troianiello, Calil e Cariello supportano Santoruvo. Nel Padova  del nuovo allenatore Di Costanzo giocano gli ex Cano e Di Nardo. Arbitra il signor Nasca di Bari. La partita non presenta nessuna emozione fino al 26′ quando Trevisan liberato in area da un rimpallo tra due difensori canarini è fermato in angolo da uno strepitoso intervento di Sicignano. Al 35′ viene ammonito Santoruvo che diffidato salterà la prossima gara. Al 39′ Di Nardo incuneatosi in area è fermato da un doppio intervento di Semenzato e Scarlato. Al 40′ Vantaggiato dal limite fuori e stessa sorte un minuto dopo per un tiro di Cuffa . Al 42′ Scarlato anticipa di testa Vantaggiato ed il primo tempo termina praticamente qui con il Frosinone che non ha mai tirato in porta. Nella ripresa Bolzoni prende il posto di Caremi ed al 9′ nel Padova Rabito subentra all’infortunato Bovo. Il copione della partita non cambia con il Padova arrembante in avanti ed il Frosinone che pensa solo a difendersi. Al 15′ su un pericoloso cross di Di Nardo Sicignano anticipa in tuffo Cuffa. Al 17′ brutto fallo di Patrascu su Troianiello ed il giocatore del Padova se la cava con un’ammonizione quando forse l’intervento meritava il rosso diretto. Al 20′ Basso sostituisce Cariello e al 21′ un tiro di Italiano dal limite si perde sul fondo. Al 26′ ammonito Del Prete ed anche lui diffidato salterà la prossima partita. Al 27′ nel Padova Morosini sostituisce Patrascu . Al 28′ ammonito il terzino patavino Renzetti. Al 29′ c’è il primo  tiro in porta del Frosinone con Basso che di testa su un cross proveniente da destra colpisce troppo centralmente.Immediato capovolgimento di fronte e pericolosa conclusione dal limite di Vantaggiato respinta con i piedi da Sicignano.Al 31′ ammonito nel Padova anche Darmian. Al 32′ punizione alta di Basso ed al 35′ si infortuna Calil che viene sostituito da Stellone. Al 36′ viene ammonito per proteste anche il portiere Sicignano. Al 41′ Italiano conclude fuori da buonissima posizione e subito dopo nel Padova entra Soncin per Vantaggiato. L’arbitro concede 5′ di recupero ed è praticamente un assedio del Padova all’area ciociara. Al 48′ viene ammonito Bolzoni ed il Frosinone anche se con affanno resiste ed anzi sono proprio gli uomini di Moriero che nell’ultimo istante di recupero sfiorano in contropiede con una semirovesciata di Basso la rete per quella che sarebbe stata una incredibile ed immeritata vittoria. Come si è potuto evincere dalla cronaca oggi di positivo c’è stato solo il risultato. Un pareggio strappato veramente con i denti contro un avversario che praticamente dalla mezz’ora del primo tempo in avanti ha sempre giocato nella nostra metà campo creando diverse occasioni che fortunatamente non si sono concretizzate. In conclusione va segnalata la prestazione della difesa ed in particolar modo di Scarlato e del portiere Sicignano che finalmente è riuscito a mantenere inviolata la propria rete.

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Pesante sconfitta in casa con il Lecce 0-4.

La capolista Lecce passeggia al Matusa vincendo 4-0 e dominando la partita dal primo all’ultimo minuto. Il Frosinone si presenta a questo importante appuntamento con la capolista con la novità tattica del 4-4-2. Moriero schiera infatti Stellone, al suo debutto con la maglia canarina, al fianco di Santoruvo. Da segnalare anche il rientro in difesa di Del Prete per Semenzato e Scarlato per l’infortunato Maietta. Dirige Morganti di Ascoli Piceno. La partita inizia con fasi di studio da entrambe le parti ma al 13′ al primo affondo il Lecce passa in vantaggio. Perfetto lancio in area per Marilungo sul cui tiro a botta sicura respinge Sicignano che nulla può sulla ribattuta di Munari che mette in rete. Il Frosinone reagisce e al 15′ Cariello ha l’occasione per pareggiare ma l’esterno solo davanti al portiere  mette fuori. Da questo momento è un monologo del Lecce che controlla agevolmente la partita con una fitta rete di passaggi e lanci improvvisi per le due punte Corvia e Marilungo. Al 23′ Corvia dal limite para Sicignano. Al 38′ un’avventata uscita di Sicignasno al limite dell’area mette Corvia in condizione di concludere ma a porta vuota salva Del Prete. Il primo tempo termina praticamente qui. La ripresa inizia con l’ingresso di Guidi per l’infortunato Giubilato e subito al 1′ vi è l’ammonizione di Bocchettti che, diffidato, salterà la trasferta di Padova. Al 5′ letale contropiede del Lecce. Se ne va Marilungo che supera in velocità Scarlato e batte Sicignano. In campo c’è solo il Lecce e al 13′ arriva il terzo goal. Cross dalla sinistra di Mesbah e testa di Marilungo che mette in rete.  Al 14′ entra Aurelio per Basso. Al 26′ Sicignano anticipa Corvia in angolo e subito dopo Di Michele prende il posto di Marilungo. Al 27′ Santoruvo in diagonale sfiora il goal e al 29′ un gran tiro dalla distanza di Del Prete viene deviato in angolo dal portiere Rosati. Entra Calil per Stellone ma non c’è neppure il tempo di annotare la sostituzione che al 30′ il Lecce segna la quarta rete. Perentoria percussione sulla sinistra di Mesbah che entrato in area lascia a Di Michele la facile conclusione del 4-0. Da notare ancora al 36′ una conclusione di Cariello ben deviata in angolo da Rosati e poi la fine. Vittoria meritata del Lecce che ha dimostrato una netta superiorità in ogni angolo del campo sfruttando poi al meglio le consuete amnesie difensive della squadra di Moriero. La fragilità della difesa, che ad oggi è la più battuta del campionato cadetto, sta diventando un vero problema  ed è soprattutto in questo settore che bisognerà cercare di lavorare per migliorarne il rendimento. Per il resto poco da aggiungere se si considera che il Lecce oggi si è dimostrata veramente squadra di categoria superiore.

Amara sconfitta a Mantova.

Il Frosinone cade al Martelli di Mantova sconfitto per 3-1 dagli uomini di Serena. La  partita  è stata comunque molto equilibrata ed il punteggio è senz’altro troppo pesante per i ragazzi di Moriero. Il Frosinone si presenta con la novità Aurelio al posto di Calil ed in difesa Guidi sostituisce l’infortunato Maietta. Arbitra il signor Stefanini di Prato. La  prima occasione è per il Mantova che al 7′ impegna Sicignano con Locatelli. All’11’ punizione di Carrus ben bloccata dal portiere ciociaro. Al 14′  risponde il Frosinone e sugli sviluppi di una punizione di Cariello, Troianiello manca di un soffio la deviazione vincente. Al 19′ bella conclusione dal limite di Locatelli di poco a lato. Al 31′ bel salvataggio di Giubilato su Nassi a due metri dalla porta. Al 40′ Caridi ben lanciato in area serve dal fondo Nassi che solo davanti a Sicignano mette in rete il pallone dell’1-0. Al 44′ bel cross di Bocchetti dalla sinistra e Santoruvo di testa manca di un soffio il pareggio. Termina qui il primo tempo. Nel  secondo tempo al 3′ il Mantova raddoppia . Incursione sulla sinistra di Caridi che viene atterrato da Troianiello. Rigore che lo stesso Caridi trasforma. All’8′ su cross di Rizzi Carrus di testa conclude di poco a lato. Al 14′ nel Mantova Tarana sostituisce Locatelli e al 17′ nel Frosinone Basso subentra a Troianiello che ammonito nell’azione del rigore procurato salterà per squalifica la prossima partita. Al 19′ su cross di Bocchetti Santoruvo con un imperioso stacco di testa mette in rete e accorcia le distanze. Al 25′ l’ex Cavalli subentra a Nassi e al 32′ Mazzeo sostituisce Aurelio. E’ proprio Mazzeo che al 37′ al termine di una bella azione corale ha sui piedi la palla del pareggio ma conclude troppo centralmente e Handanovic para. Il Frosinone insiste e al 40′ anche un diagonale di Basso viene parato. Al 42′ le ultime sostituzioni : Mondini per Caridi e Calil per Semenzato. Il Frosinone è tutto in   avanti e al 45′ in contropiede Nicco sulla sinistra entra in area e batte per la terza volta Sicignano. La vittoria del Mantova  ci può stare ma il punteggio, come già detto, è troppo pesante per gli uomini di Moriero che nel quarto d’ora finale hanno sfiorato il pareggio prima di subire la terza rete. Adesso ci sarà la sosta e fra 15 giorni scenderà al Matusa la capolista Lecce e speriamo che in quella occasione il Frosinone saprà riprendere quella marcia interrottasi oggi con questa amara sconfitta di Mantova.

Mortificante sconfitta interna: 1-5 con l’Ascoli.

Il Frosinone inizia il nuovo anno nel peggiore dei modi con una vergognosa sconfitta interna, travolto al Matusa per 1-5 dall’Ascoli.Vergognosa prestazione degli uomini di Moriero usciti dal campo sotto una marea di fischi. Non c’è mai stata partita, Ascoli sempre padrone del campo che ha impartito una lezione di gioco ai padroni di casa.  Nel primo tempo la gara si è decisa in tre minuti quando dal 25′ al 27′ gli uomini di Pillon hanno avuto tre nitide occasioni da rete. Nella prima è stato brevissimo Sicignano su Bernacci, ma subito dopo Antenucci al termine di un’azione personale batteva il portiere sul primo palo. Il tempo di rimettere palla al centro e l’Ascoli ripartiva con Sommese che con una palla filtrante metteva Bernacci nella condizione di raddoppiare. Il Frosinone aveva un’unica occasione al 44′ quando Calil solo davanti al portiere Guarna metteva di testa incredibilmente fuori. Nella ripresa stessa musica e dopo un tentativo di Santoruvo di testa che concludeva a lato, l’Ascoli all’8′ triplicava: cross di Antenucci e Bernacci in spaccata metteva in rete. Al 12′ bella parata di Sicignano su Antenucci ma lo 0-4 era solo rimandato. Infatti dopo che nel Frosinone erano entrati in campo Aurelio per Calil e Basso per Troianiello al 20′, Sommese in contropiede andava in goal. Al 26′ si concludeva il festival dell’Ascoli con Antenucci che dal limite con uno splendido pallonetto batteva Sicignano per la quinta volta. Vibrante contestazione dei tifosi contro gli uomini di Moriero che al 43′ con Santoruvo segnavano su rigore il goal della bandiera. Al fischio finale dell’ottimo arbitro Peruzzo di Schio la contestazione proseguiva e Moriero e la sua squadra venivano accompagnati negli spogliatoi da bordate di fischi. Prestazione, dunque, vergognosa con la squadra incapace di lottare e reagire che denota carenze atletiche più che preoccupanti con la maggior parte degli uomini fuori forma e con il ritiro alla Borghesiana che quindi non è servito assolutamente a nulla. Bisogna correre ai ripari perchè la china che si sta imboccando è molto pericolosa.

Sconfitto a Grosseto per 2-1

Il Frosinone chiude male l’anno venendo sconfitto per 2-1 allo Zecchini di Grosseto. La partita nel 1′ tempo è stata dominata dai padroni di casa che vanno sul doppio vantaggio grazie ad un calcio di rigore e ad una colossale indecisione  difensiva degli uomini di Moriero. Al fischio di chiusura del primo tempo dell’incerto arbitro Tozzi si scatena una rissa e vengono espulsi Maietta e Del Prete rei di aver colpito a gioco fermo degli avversari. Nel secondo tempo il Frosinone in 9 uomini gioca con orgoglio, accorcia le distanze con Mazzeo ma non riesce a raggiungere il pareggio e lascia così tre punti e tanti rimpianti.

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Il Frosinone pareggia 2-2 con l’Albinoleffe.

Il Frosinone interrompe la serie negativa riuscendo a pareggiare al 90′ la gara interna con l’Albinoleffe. Diciamo subito che il risultato è più che meritato e tutto sommato per le occasioni avute da entrambe le squadre il pareggio è l’esito più giusto di questa partita. Il Frosinone si schiera con due novità forzate in difesa dove Semenzato e Giubilato sostituiscono gli indisponibili Del Prete e Maietta. Arbitra il signor Giancola di Vasto. La partita inizia con un gran ritmo e già al 3′ gli uomini di Moriero potrebbero passare in vantaggio ma Troianiello, servito da Santoruvo, si presenta solo davanti al portiere Pelizzoli e lo scavalca con un pallonetto che però termina alto. Risponde l’Albinoleffe e all’8′ una punizione da sinistra da Passoni è respinta con i pugni da Sicignano.

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Pesante sconfitta interna.

Prima sconfitta casalinga del Frosinone che viene superato al Matusa per 3-0 da un ottimo Sassuolo. E’ stato un Frosinone irriconoscibile quello che è sceso in campo e che nel primo tempo non è riuscito ad effettuare un solo tiro in porta.Veniamo alla cronaca. Arbitra il sigmor Celi di Campobasso e nel Frosinone c’è Bolzoni al posto dello squalificato Gucher. Il Sassuolo parte bene e al 2′ Martinetti conclude fuori di poco. Dopo alcune fasi interlocutorie al 10′ gli uomini di Pioli passano in vantaggio. Bella azione corale e cross finale di Bianco che Zampagna incredibilmente solo in area mette in rete di testa. Ci si aspetta la reazione del Frosinone ma gli uomini di Moriero non sembrano essere in campo, troppo confusionari, non riescono mai ad impensierire la squadra avversaria che, molto ben disposta, controlla agevolmente la situazione ed al 23′ perviene al raddoppio. Azione personale di Fusani che si incunea con estrema facilità nella difesa ciociara venendo atterrato da Guidi. Calcio di rigore e conseguente espulsione del difensore canarino per fallo da ultimo uomo. Salvetti trasforma dal dischetto spiazzando Sicignano. La partita prosegue con una sola squadra in campo. Al 43′ Del Prete nella propria area tenta un dribling di troppo e consegna la palla a Martinetti che non sbaglia e sigla la terza rete. Al 44′ Moriero sostituisce Bolzoni con Giubilato ed il tempo si chiude qui. Nella ripresa al 10′ Calil subentra a Troianiello ed il Frosinone è quantomeno un po’ più vivo e cerca con generosità ma sempre con estrema confusione di segnare almeno la rete della bandiera. Il Sassuolo si limita a controllare ed è pericolosissimo il contropiede con Titone, subentrato a Martinetti, che al 16′ e al 17′ impegna Sicignano che risponde con due ottimi interventi. Al 19′ bella conclusione dal limite di Calil fuori di un soffio e al 24′ Aurelio subentra a Mazzeo. Al 28′ e al 30′ Titone subisce due gialli e viene espulso ristabilendo così la parità numerica in campo. Al 31′ Maietta dal limite impegna il portiere Bressan e al 31′ è Calil che anticipa il portiere avversario in uscita ma colpisce la traversa. Al 44′ ultima occasione per il Frosinone con una punizione dal limite di Basso ben deviata da Bressan. La partita termina così con la meritata vittoria del Sassuolo contro un Frosinone che, dopo non aver praticamente giocato i primi 45′ almeno nel secondo tempo ha cercato di reagire mettendo in campo l’unica cosa che oggi possedeva: la generosità. Una giornata storta può capitare e questo lo ha capito lo splendido pubblico frusinate che non ha mai smesso di incitare i propri beniamini. Ottimo l’arbitraggio del signor Celi. Dimentichiamo in fretta questa sconfitta e cerchiamo di ripartire subito, sabato prossimo il Frosinone è atteso dalla difficile trasferta in Puglia contro il Gallipoli.

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