notizie on line di Frosinone e provincia

Archivio per la categoria ‘calcio serie B a cura di Giorgio Rossi’

FROSINONE SCONFITTO A NOVARA.

Il Frosinone è sconfitto a Novara per 2-1 e abbandona quasi definitivamente le speranze di agganciare i play out. Dopo un buon primo tempo la squadra si è completamente spenta nella ripresa apparendo completamente ferma sulle gambe. Arbitra il signor Giacomelli di Trieste e la partita è subito bella con continui capovolgimenti di fronte. Il Frosinone tiene bene il campo e al 14′ passa in vantaggio. Sul rilancio di Catacchini, Sansone aggangia bene e con un gran sinistro in diagonale mette in rete. Al 29′ su angolo di Sansone colpo di testa di Beati deviato in angolo dal portiere e sul susseguente tiro dalla bandierina gran destro di Bottone fuori di un soffio. Al 33′ il Novara pareggia. Sugli sviluppi di un angolo si accende una mischia e Lisuzzo trova la deviazione vincente. Il primo tempo termina in parità. Nella ripresa Il Frosinone si spegne completamente e si consegna al Novara che al 5′ con Bertani partito in contropiede raddoppia con la difesa canarina completamente in bambola. Al 6′ Gonzales manca di un soffio il terzo goal e all’8′ è ancora Gonzales che viene fermato da Frison. Al 17′ una punizione di Rigoni è deviata in angolo da Frison che al 20′ devia ancora su Bertani solo davanti a lui. Il Frosinone è completamente spento ed il Novara gestisce facilmente la partita e porta a casa meritatamente i tre punti. Per il Frosinone è una giornata tristissima perchè alla retrocessione manca ormai solo la matematica.

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Frosinone sconfitto a Reggio Calabria.

Al Granillo, la Reggina supera per 2-1 il Frosinone e lo fa con pieno merito contro una squadra autrice di una prestazione indecorosa. La squadra di Campilongo ha disputato l’intera ripresa in superiorità numerica ma non è riuscita mai a sviluppare un’azione degna di nota se si eccettua, quando la Reggina era già tornata in vantaggio, un tiro di Cesaretti che ha colpito la traversa.

Arbitra l’incontro il signor Velotto di Grosseto. Dopo un minuto di raccoglimento in memoria dell’ennesimo soldato italiano morto in Afghanistan, la Reggina parte in attacco e sulla sua corsia di destra crea innumerevoli pericoli con Colombo e De Rose che imperversano. Al 7′ Tedesco dal limite ma para Frison. Al 12′ affondo di Viola e tiro cross contenuto dalla difesa. Al 14′ sulla destra De Rose per Colombo  con Cariello che immobile sta a guardare, pallone al centro e Viola solo mette in rete. Al 16′ Grippo per Masucci che si scontra con il portiere Puggioni in uscita. Al 23′ Colombo dalla destra Minelli salva in angolo. Al 25′ ancora dalla destra su una fascia che ormai è incontrastata terra di conquista per la Reggina, è Bonazzoli che mette al centro ma ancora Minelli salva in angolo. Non viene presa alcuna contromisura dall’allenatore Campilongo. Al 34′ miracolo di Frison su Rizzato e al 36′ è De Rose che ancora da destra converge in area, supera Ben Djemia che lo atterra. L’arbitro concede il rigore. Batte Bonazzoli ma Frison intuisce e respinge. Al 38′ su tiro di Viola difettosa respinta di Frison che però si riscatta immediatamente respingendo con il corpo la ribattuta di Bonazzoli. Al 39′ ammonito Pestrin. Al 41′ cross di Catacchini e colpo di testa di Stellone che si stampa sulla traversa a portiere battuto. Al 42′ e al 45′ vengono ammoniti Colombo e Ben Djemia. Al 46′ nell’unico minuto di recupero concesso il Frosinone pareggia. Stellone cerca di servire una palla in area, c’è un batti e ribatti e la sfera giunge a Masucci solo davanti al portiere; Giosa lo atterra e l’arbitro concede il rigore espellendo il difensore amaranto. Dal dischetto Cariello mette in rete. La ripresa vede nella Reggina la sostituzione di Viola con Barillà. Ci si aspetta un Frosinone aggressivo che possa sfruttare la superiorità numerica cercando di vincere la partita, ma non è così. Gli uomini di Campilongo sembrano imbambolati, sono sistematicamente anticipati dagli avversari e chiusi nella propria metà campo. Al 1′ un tiro di Barillà è respinto da Frison , al 3′ è ancora Barillà che di testa impegna il portiere canarino che un minuto dopo anticipa in tuffo in uscita Rizzato. Al 9′ Bonazzoli dal limite conclude alto. Al 14′ Bianco subentra a Ben Djemia. Al 16′ cross di Rizzato e Frison devia in angolo. E” un Frosinone inguardabile, irriconoscibile che non riesce ad uscire dalla propria metà campo. Al 17′ mischia in area frusinate e Bonazzoli solo davanti a Frison si vede respingere miracolosamente la propria conclusione ma il centravanti recupera la sfera e mette in rete. Vantaggio più che meritato. Al 20′ Di Tacchio per Cariello e nella Reggina Castiglia per Rizzo. Al 26′ su un cross proveniente dalla sinistra Cesaretti si libera in area ma colpisce la traversa. Al 30′ Zigoni per Grippo. Al 36′ ammonito Di Tacchio per fallo su Tedesco al limite dell’area frusinate. Sulla punizione seguente, batte Acerbi la cui conclusione è respinta da Frison e Bonazzoli da due metri a porta vuota spara incredibilmente alto. Il Frosinone tenta di riversarsi in avanti ma non ci sono idee, non c’è nessuna parvenza di gioco e dopo 5′ di recupero la gara si conclude con la meritata vittoria della Reggina. Nel Frosinone stasera, ad eccezione di Frison, è difficile salvare qualcuno a partire dall’allenatore Campilongo reo, a nostro avviso, di non aver saputo prendere nel primo tempo alcuna contromisura per arginare la straripante superiorità dei padroni di casa sulla fascia destra e per non aver effettuato subito nel secondo tempo la sostituzione di Ben Djemia con Bianco che quando è entrato ha cercato di creare avanzando dei problemi sulla fascia sinistra alla squadra amaranto. Ma la colpa maggiore dell’allenatore è quella di non aver inculcato nella squadra una mentalità vincente, una voglia di aggredire un avversario che aveva subito proprio in chiusura di tempo il pareggio e la perdita di un uomo. Sembrava quasi che  al Frosinone stesse bene la divisione della posta, ma così facendo si può ottenere un solo risultato: la retrocessione.

 

 

PAREGGIO A RETI BIANCHE CON IL GROSSETO.

Il Frosinone pareggia al Matusa con il Grosseto e perde una grande occasione per risalire in classifica, viste anche le sconfitte di tutte le concorrenti per la salvezza. Campilongo presenta un 4-3-3 molto offensivo con Zigoni, Baclet e Cesaretti in avanti. Arbitra il signor Corletto di Conegliano Veneto. Inizia meglio il Grosseto e al 6′ su conclusione dal limite di Caridi e difettosa respinta di Frison, Sforzini insacca ma fortunatamente per il Frosinone è in fuorigioco. All’11’ c’è un dubbio intervento di Rincon su Cesaretti in area toscana ma l’arbitro lascia correre. Al 16′ azione personale di Zigoni che supera due avversari entra in area e conclude sul primo palo ma è bravissimo il portiere Narciso a deviare in angolo. Adesso è il Frosinone che fa la partita attaccando con continuità. Al 20′ su cross di di Baclet, Narciso in tuffo anticipa Zigoni. Al 33′ bella sponda di testa di Baclet per Zigoni che però conclude debolmente. Un minuto dopo su cross proveniente dalla destra Cariello anticipa il portiere e serve Baclet che a porta vuota colpisce il palo. Al 35′ nel Grosseto Turati sostituisce l’infortunato Federici. Al 37′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, De Maio conclude con un destro al volo alto. Al 49′ in pieno recupero su cross di Guidi  ci prova Cariello ma il suo sinistro è respinto sulla linea da Rincon. Al 50′ è Vitiello per il Grosseto che conclude alto dal limite. Il primo tempo termina in parità con il Frosinone che, per le occasioni avute, avrebbe meritato senz’altro il vantaggio.  Nella ripresa inizia forte la squadra di Campilongo e dopo che al 9′ Stellone ha sostituito Baclet è Bianco che da ottima posizione conclude fuori. Entrano in rapida successione Biso per Pestrin e nel Grosseto Papa Waigo per Immobile. Al 13′ Zigoni è solo davanti al portiere Narciso ma ha un attimo di indecisione e si lascia rimontare da Crimi. Al 14′ ammonito Biso e al 15′ ci prova da fuori Vitiello ma Frison respinge in tuffo. Un minuto dopo ammonito nel Grosseto Asante. Al 22′ su cross di Mora, Papa Waigo segna di testa dopo essersi appoggiato irregolarmente su Bianco e l’arbitro giustamente annulla. Al 24′ Masucci prende il posto di Zigoni ed al 27′ Alfageme sostituisce Carimi nel Grosseto. Al 30′ è proprio Alfageme che parte dalla sua area e dopo aver superato alcuni difensori canarini conclude a rete ma è bravissimo Frison a respingere di piede. Al 31′ è Papa Waigo che viene anticipato di un soffio al momento di concludere da Bianco. Al 38′ su tocco all’indietro di Papa Waigo conclusione dal limite di Sforzini ma è ancora Frison che miracolosamente devia in angolo. Al 42′ Masucci vince un contrasto al limite dell’area toscana e si presenta solo davanti al portiere Narciso che con un grande intervento salva la sua porta, sulla ribattuta Stellone conclude di sinistro ma è ancora bravissimo il portiere ospite a deviare. Al 44′ viene ammonito Guidi e nei 4′ di recupero concessi non succede più nulla e la partita termina in parità. E’ un pareggio che va un po’ stretto agli uomini di Campilongo anche se è giusto sottolineare che anche il Grosseto, come del resto raccontato in cronaca, ha avuto le sue buone occasioni. Peccato, si è persa una buona occasione ma il campionato non è ancora finito.

 

BEL PAREGGIO IN RIMONTA A VARESE.

Il Frosinone pareggia 3-3 a Varese con un goal di Cesaretti al 95′. Pareggio giusto e meritato che la squadra di Campilongo ha saputo cogliere dopo essere stata in svantaggio per 2-0 al termine del primo tempo e per 3-1 a 12′ dalla fine. Campilongo per questo posticipo sceglie una squadra molto difensiva schierandosi praticamente con cinque difensori e una sola punta. Arbitra il signor Baracani di Firenze. Parte forte il Varese e al 3′ un gran destro da fuori di Frera è deviato in angolo da Frison. Al 5′ è ancora il portiere frusinate che respinge di pugno una punizione di Carrozza. Al 6′ netto fallo di mano in area varesina del difensore Camisa che con il pugno anticipa Baclet ma l’arbitro Rodomonti non concede la massima punizione. All’11’ iniziano le terribili disavventure dei difensori canarini che propizieranno i tre goals dei padroni di casa. Minelli,  in netto vantaggio sul pallone, si addormenta facendosi anticipare da Ebagua che mette al centro per Neto Pereira che batte Frison. Al 15′ ammonito De Maio. Al 25′ Biso serve all’indietro un facile pallone ma Minelli e Terranova sono ancora indecisi permettendo a Neto Pereira di anticiparli e di battere con un esterno destro Frison. Al 34′ Campilongo cerca di correre ai ripari ed inserisce Cesaretti per De Maio; al 41′ l’infortunato Frara è sostituito da Correa ed al 47′ in pieno recupero un tiro di Neto Pereira deviato da Bianco è salvato in angolo da Frison. Il primo tempo termina con i padroni di casa in vantaggio e con il Frosinone che, anche grazie allo schieramento troppo difensivo schierato, non ha effettuato un solo tiro in porta ed in più con due gravissime disattenzioni difensive ha regalato due goals agli avversari. Nella ripresa non vi sono sostituzioni iniziali e all’8′ un tiro dal limite di Concas è fuori di poco. Al 12′ Biso serve in area Cesaretti che controlla e di destro batte l’ex Zappino accorciando le distanze. Al 16′ è ancora Cesaretti a rendersi pericoloso ma la sua conclusione termina fuori. Al 20′ Stellone subentra a Masucci. Al 23′ un colpo di testa del varesino Pesoli esce alla sinistra di Frison. Al 27′ Ebagua è fermato da Frison e al 28′ nel Varese Nadarevic subentra a Pesoli. Il Frosinone cerca di attaccare ma quando il Varese risponde la difesa canatrina è sempre molto in affanno anche negli interventi più semplici. Al 33′ Minelli, stasera davvero inguardabile devia di testa in angolo un pallone innocuo. Dalla bandierina Carrozza serve a limite dell’area Correa che con un gran tiro batte Frison. La partita sembra finita ma fortunatamente non sarà così. Al 35′ Ebagua anticipa di testa Frison sfiorando la quarta rete ed un minuto dopo tra i padroni di casa Figliomeni subentra a Neto Pereira. Al 40′ ammonito Cariello ed al 41′ Beati sostituissce Biso; al 42′ su cross dalla sinistra di Bianco, Stellone con una grandissima girata  di sinistro insacca all’incrocio dei pali e riapre la partita; al 44′ ammonito Catacchini ed al 45′ Carrozza impegna Frison che si salva in angolo. Inizia il recupero e proprio al 50′ il Frosinone agguanta il pareggio. Baclet pesca in area Catacchini che con un  perfetto diagonale di destro mette in rete e sigla il definitivo 3-3. Pareggio raggiunto in estremis ma comunque meritato perchè la squadra non si è mai arresa e nel secondo tempo, meglio schierata in campo, ha cercato quella rimonta che di minuto in minuto sembrava sempre più impossibile ma che invece si è materializzata all’ultimo secondo. Certo la prestazione della difesa è stata davvero fallimentare ed in avanti il solo Baclet non poteva certo impensierire una delle difese più forti del campionato cadetto. Gli ingressi di Cesaretti e Stellone hanno cambiato la partita e permesso agli uomini di Campilongo di portare a casa quel punto che farà sicuramente un grandissimo morale per il futuro.

 

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Brutta sconfitta con il Sassuolo

Al Braglia di Modena il Sassuolo supera per 5-3 il Frosinone  al termine di una partita da altri tempi con 8 reti e perlomeno con tante altre occasioni su entrambi i fronti. Si gioca in un pomeriggio con temperatura polare e con il terreno di gioco  in buone condizioni per trequarti di campo, poichè l’area di rigore sotto la curva sud dello stadio Braglia è completamente ghiacciata e quindi più adatta ad una pista di pattinaggio che a un campo di calcio. Il Frosinone si presenta con tre novità rispetto alla scorsa settimana: Scarlato e Gucher sostituiscono gli squalificati Terranova e Bottone e in avanti Stellone prende il posto di Sansone. Arbitra il signor Ostinelli di Como. Nei primi 15′ non c’è nulla da segnalare. Al 16′ Grippo toccato duro sin dall’inizio è costretto ad abbandonare il campo e con il Frosinone momentaneamente in dieci il Sassuolo passa in vantaggio. Rea pennella un cross dalla destra e Martinetti colpisce di testa insaccando. Entra Calil al posto di Grippo ed il Frosinone si spinge in avanti. Al 20′ Cariello dal limite impegna il portiere Bressan in una parata a terra. Al 22′ su calcio di punizione dal limite, Lodi colpisce l’incrocio dei pali, ma un minuto dopo i canarini pareggiano: su lancio di Lodi assist di testa di Santoruvo per Stellone che controlla e di sinistro insacca. Neppure il tempo di esultare e il Sassuolo torna in vantaggio. Cross dalla sinistra di Quatrini, dormita generale dei difensori ciociari e Martinetti mette in rete. Al 25′ Calil al volo, da buona posizione, si sinistro conclude fuori. Al 27′ calcio di punizione dal limite per il Sassuolo, la conclusione di Quatrini si stampa sul palo e sulla ribattuta Noselli a porta vuota conclude alto. Al 33′ su cross di Catacchini dalla destra Santoruvo solo in area colpisce di testa ma non riesce a battere Bressan che blocca a terra. Al 36′ ammonito Scarlato e al 40′ il Sassuolo segna la terza rete. Su calcio d’angolo provocato da una svirgolata di Santoruvo, c’è un colpo di testa di Polenghi, la palla schizza sulla fronte di Martinetti e termina in rete. Non ci sono altre occasioni ed il primo tempo termina con il Sassuolo in vantaggio di due reti e una punizione troppo pesante per il Frosinone che avrebbe senz’altro meritato qualcosa in più. Ad inizio ripresa Ben Djemia sostituisce Scarlato. Al 9′ ammonito Rea ed è lo stesso giocatore del Sassuolo che al 12′ con un tiro dal limite colpisce la parte superiore della traversa. Il Frosinone cerca di attaccare ma il Sassuolo è pericolosissimo in contropiede. Al 17′ Sicignano di piede anticipa Quatrini solo dinanzi a lui e al 20′ Sansone sostituisce Gucher. Un minuto dopo conclusione dal limite di Valeri che Sicignano devia in angolo. Al 24′ su cross di Troiano dalla sinistra, Noselli di piatto mette in rete con i difensori canarini ancora fermi come belle statuine. Al 27′ ammonito Calil. Al 28′ Noselli solo davanti a Sicignano conclude alto e subito dopo è ancora Noselli che conclude addosso a Sicignano. Sulla ripartenza, Sansone ben servito da Santoruvo conclude in diagonale e mette in rete. Ma ancora una volta il Sassuolo riparte immediatamente e Martinelli ancora incredibilmente solo segna la quinta rete, quarta sua personale, chiudendo di fatto la partita. Al 31′ nel Sassuolo De Falco e Catellani subentrano a Quadrini e Valeri. Al 36′ una punizione dal limite di Lodi termina fuori e al 46′ in pieno recupero Santoruvo con una bella girata al volo segna la terza rete dei ciociari. La partita termina con la vittoria del Sassuolo e con il Frosinone che termina l’anno con una bruciante sconfitta che a nostro avviso è da addebitarsi oggi soprattutto alla pessima prestazione della difesa che è stata più volte superata dagli attaccanti emiliani con una facilità irrisoria e l’assenza di Terranova non può essere una valida giustificazione. Bisogna correre ai ripari  perchè la situazione è sempre più preoccupante e così  non si può continuare.

Deludente pareggio al Matusa.

Il Frosinone pareggia in casa 1-1 con l’ Ascoli al termine di una partita decisamente brutta. La prestazione degli uomini di Carboni è stata incolore; una squadra senza idee che ha sbagliato anche i palloni più facili in fase di impostazione e non ha mai creato seri problemi alla attenta difesa ascolana ed è uscita dal campo alla fine tra i fischi del suo pubblico. Arbitra il signor Corletto di Castelfranco Veneto e Carboni ripropone il 4-3-3 già presentato nel primo tempo della  gara interrotta con il Pescara, schierando in avanti Di Carmine al fianco di Sansone e Santoruvo. A centrocampo giostrano Bottone, Lodi e Cariello. Invariata la difesa. Il primo squillo è del Frosinone con Lodi che al 5′ conclude fuori dal limite. Dopo questa azione la partita prosegue senza grandi emozioni sino al 21′ quando il Frosinone passa in vantaggio: angolo di Lodi che tocca corto per Catacchini sul cui cross immediato svetta di testa Santoruvo che colpisce  la traversa, riprende Sansone che di testa serve Terranova che in rovesciata mette in rete. Il vantaggio dei padroni di casa dura solo 3′ in quanto al 24′  l’Ascoli pareggia. Azione personale di Cristiano che sulla sinistra supera due volte in dribling Catacchini e mette al centro un pallone che Lupoli devia in rete. Al 29′ su un cross di Cristiano, Sicignano respinge di pugno e al 34′ un colpo di testa di Santoruvo termina altro. Al 39′ Di Carmine conclude debolmente dal limite e al 41′ un  angolo di Cristiano è respinto ancora dal portiere ciociaro. Il tempo si chiude con una conclusione alta di Bottone dalla distanza. La ripresa inizia e si accendono i riflettori. Al 3′ e al 5′ vengono ammoniti rispettivamente Moretti e Catacchini ed al 6′ una punizione dal limite di Pedersoli termina alta sulla traversa. Al 13′ nell’Ascoli Giorgi subentra a Moretti ed al 14′ nel Frosinone Grippo sostituisce Di Carmine. Un minuto dopo Cariello dal fondo serve un buon pallone a Grippo che però conclude malamente fuori. Al 19′ ammonito Gazzola e al 20′ un sinistro di Lodi termina alto. Il Frosinone prova a spingere con più determinazione ed al 22′ dopo una percussione centrale Guidi serve Sansone il cui sinistro è ribattuto da un difensore. Al 24′ azione personale di Cristiano sulla sinistra che entra in  area ma viene fermato da Sicignano in uscita. Un minuto dopo tiro di Sansone ed il portiere Guarna devia in angolo. Al 26′ lo stesso portiere ascolano viene ammonito per perdita di tempo. Al 27′ doppia sostituzione nell’Ascoli, con Sommese e Djuric che prendono il posto di Cristiano e Lupoli. Al 29′ Lodi conclude alto tra i fischi del pubblico ed al 32′ anche Guidi viene ammonito dall’arbitro. Al 35′ e al 37′ le ultime due sostituzioni nel Frosinone: Basso per Sansone e Ben Djemia per Guidi. Gli uomini di Carboni cercano di spingere alla ricerca del successo ma le idee scarseggiano, la fatica si fa sentire ed anche gli appoggi più elementari vengono sbagliati. Al 39′ Basso dal limite conclude debolmente ed il portiere Guarna para facilmente. Al 43′ ammonito Faisca per fallo su Santoruvo. Vengono concessi 3′ di recupero nei quali non succede praticamente nulla e la partita si conclude tra i fischi del pubblico. La squadra, come già detto,  ha disputato oggi una prestazione mediocre cercando con una continuità inpressionante di attaccare con cross dalla trequarti che, nonostante la grande generosità di Santoruvo, erano facile preda dei difensori ascolani. E’ inutile giudicare i singoli perchè quasi nessuno si è salvato dal grigiore generale. Martedì si gioca il secondo tempo della partita sospesa con il Pescara e speriamo che vi possa essere subito un’inversione di tendenza volta ad ottenere quella vittoria che sarebbe necessaria per rimpinguare una classifica che comincia ad essere preoccupante.

A Frosinone vince il diluvio.

La partita Frosinone Pescara è stata sospesa dall’arbitro Ruini alla fine del primo tempo e si recupererà in data da destinarsi a partire dal 1′ del secondo tempo e sul risultato dello 0-0 acquisito oggi al momento della sospensione. La partita era iniziata sotto il diluvio e su un terreno di gioco impraticabile. I giocatori hanno cercato invano di poter costruire qualche azione accettabile ma il terreno era praticamente ridotto ad un’unica pozzanghera. Probabilmente era molto più logico non iniziare neppure l’incontro.

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