notizie on line di Frosinone e provincia

Archivio per la categoria ‘calcio serie B a cura di Giorgio Rossi’

FROSINONE BATTE LA TRIESTINA PER 1-0.

Vittoria al Matusa del Frosinone che supera la Triestina per 1-0 con un goal di Santoruvo nel recupero finale della partita. E’ stata una vittoria molto sofferta al termine di una prestazione molto scialba dei canarini contro un avversario che si è ben difeso non disdegnando di farsi pericoloso in contropiede. La partita arbitrata dal signor Ostinelli di Como inizia dopo che il pubblico ciociaro ha riservato cori ed applausi all’allenatore degli alabardati Iaconi, indimenticabile mister della promozione del Frosinone in serie B. Carboni presenta per dieci undicesimi la stessa squadra che ha espugnato Torino, unica novità il rientro di Guidi al centro della difesa al posto del giovane Ben Djemia. Il Frosinone parte all’attacco e al 2′ Lodi su punizione impegna il portiere Colombo che devia in angolo. Sul susseguente tiro dalla bandierina ancora Lodi è fermato in corner e stavolta sulla battuta da sinistra dello stesso Lodi Terranova di testa sfiora il palo. Dopo la partenza fulminante il Frosinone man mano si spegne, non è la bella squadra di Torino e la Triestina contiene senza affanni e si rende a sua volta pericolosa al 15′ con Marchi fermato da Terranova a due passi da Sicignano. Al 21′ è Longoni che conclude sull’esterno della rete ciociara dopo una bella azione personale. Al 22′ Cariello conclude alto dal limite e al 31′ un cross di Lodi prolungato da Grippo è spedito fuori da Sansone  in tuffo di testa. Al 33′ e al 36′ vengono ammoniti nel Frosinone Cariello e Grippo e stessa sorte tocca all’alabardato D’Ambrosio al 38′. Al 39′ conclusione di testa di Grippo ben parata e al 43′ un sinistro di Sansone è deviato in angolo dal portiere Colombo. Il primo tempo termina a rete inviolate ed il risultato è sostanzialmente giusto. Nella ripresa ci si aspetta un Frosinone diverso e più determinato ma la squadra di Carboni è molto imprecisa e nervosa e vengono sbagliati gli appoggi più elementari. Lodi è forse il più nervoso di tutti, polemizza anche con qualche spettatore in tribuna e si sa che quando il napoletano non è in giornata la luce non si accende. Al 9′ su un contropiede velenoso di Longoni, Marchi si presenta solo davanti a Sicignano ma il portierone in uscita riesce a fermarlo. Al 19′ viene ammonito Bottone mentre Di Carmine prende il posto di Cariello. Al 21′ punizione di Lodi che sfiora il palo e al 27′ Di Tacchio subentra a Grippo. La partita continua ad essere bruttina e al 30′ un’azione personale di Longoni è fermata da Sicignano. Al 31′ Ben Djemia sostituisce Bocchetti. Un minuto dopo è ammonito Longhi e al 34′ lo stesso viene sostituito da Antonelli. La gara è sempre molto maschia e spigolosa, aumentano i contrasti ma il gioco latita. Al 41′ Gherardi sostituisce Toledo e al 45′ un tiro cross di Antonelli è ben respinto da Sicignano. L’arbitro concede 3′ di recupero e nel primo di questi si decide la partita. Sansone è fermato con un fallo sulla sinistra e Lodi sulla susseguente punizione pennella al centro un pallone che Santoruvo di testa devia imparabilmente in rete. E’ il goal vittoria, è il goal che penalizza forse troppo la Triestina ma che consente al Frosinone di conquistare tre punti importantissimi per la sua classifica. La squadra di Carboni non ha brillato, poche idee e ci si è intestarditi troppo spesso con lanci dalla trequarti facili preda dei difensori avversari. Si è comunque vinto e questo è l’importante anche perchè è un buon segno portare a casa il risultato pieno quando non si è disputata una bella partita.

 

 

Il Frosinone pareggia al Matusa 1-1.

Il Frosinone  pareggia per 1-1 in casa con il Modena. Gli uomini di Carboni non sono riusciti, nonostante un vantaggio immediato, a superare la squadra emiliana e a conquistare una vittoria che sarebbe stata importantissima per la classifica. La squadra ciociara non ha disputato un grande incontro ma certamente la dea bendata non le ha dato una mano considerando che ad inizio ripresa in rapida successione prima il palo e poi la traversa hanno negato due reti che sembravano fatte. Il Frosinone si presenta in campo con alcune novità rispetto a mercoledì.  In difesa c’è il debutto di Faccioli al centro con Guidi spostato a destra per lo squalificato Catacchini, a centrocampo Gucher prende il posto di Grippo e in avanti ci sono i rientri di Cariello e Santoruvo. Arbitra il signor Giancola di Vasto. Pronti via ed il Frosinone è subito in vantaggio: Santoruvo per Di Carmine sponda per l’accorrente Cariello e sinistro al fulmicotone alla destra del portiere Alfonso. Segnata la rete il Frosinone insiste e al 7′ un goal di Lodi viene annullato per fuorigioco dello stesso. Al 18′ lo stesso Lodi dal limite sfiora il palo. Al 19′ la prima risposta del Modena con un velenoso sinistro di Pasquato che Sicignano respinge in tuffo. Al 21′ è ammonito Gucher e al 25′ gli ospiti pareggiano. Dalla sinistra Pasquato mette al centro un pallone su cui si avventa Giglioli che serve Bellucci per il facile tapin vincente. Un minuto dopo ancora Giglioli da destra serve al centro un pallone  che Signori al volo scarica in porta ma Terranova salva alla disperata. Al 31′ Di Carmine dal limite conclude fuori e al 32′ Cariello è solo in area ma stavolta il suo sinistro termina  alto. Al 38′ Sicignano evita il raddoppio del Modena opponendosi alla grande a un sinistro a giro di Giglioli. Il tempo si chiude con un cross di Milani bloccato da Sicignano. Inizia la ripresa ed il Frosinone parte all’attacco. Secondo minuto punizione dal limite di Lodi e il suo sinistro si stampa sul palo a portiere battuto. 4′ cross di Guidi, testa di Santoruvo e stavolta è la traversa a dire di no forse anche grazie ad una deviazione del portiere Alfonso. All’8′ nel Modena Tamburini prende il posto di Milani e al 10′ su cross di Gozzi dalla destra Stanco per un soffio non trova la soluzione vincente solo davanti a Sicignano.  All’11’ ammonito Guidi e al 15′ azione personale di Bellucci che conclude con un  gran sinistro fuori di un niente. Al 20′ in contropiede Santoruvo è solo davanti al portiere avversario ma la sua conclusione è deviata in angolo da Perna. Al 21′ nel Frosinone entrano Di Tacchio per  Gucher e Sansone per Cariello, mentre nel Modena Cani prende il posto di Stanco. Al 23′ è ammonito Cani e al 27′ un gran sinistro dal limite di Di Tacchio sfiora l’incrocio dei pali. Un minuto dopo un cross di Bocchetti è respinto di pugno dal portiere Alfonso in uscita. Al 29′ Colucci subentra a Giglioli e al 30′ un sinistro di Sansoni è ribattuto dalla difesa, riprende Di Tacchio ma la conclusione al volo non ha esito. Al 36′ entra Calil per Di Carmine e al 40′ su cross di Sansoni, Lodi conclude alto dal limite. Al 42′ è ammonito Bottone e l’allenatore Carboni viene escluso per proteste. Al 45′ destro di Calil deviato in angolo dal portiere. Vengono concessi 4′ di recupero nei quali non succede più nulla se non l’ammonizione di Colucci. La partita termina ed il Frosinone prende un brodino con questo pareggio che interrompe la serie di tre sconfitte consecutive. La squadra, come già detto, non ha disputato una bella partita, soprattutto nella fase centrale del primo tempo quando ha lasciato troppo l’iniziativa al Modena che ne ha immediatamente approfittato raggiungendo il pareggio e sfiorando addirittura il vantaggio. Nella ripresa, dopo la partenza a razzo che non si è concretizzata per mera sfortuna, vedi i due legni colpiti, la squadra ha si continuato ad attaccare ma si è progressivamente spenta non riuscendo se non solo in un paio di occasioni a rendersi veramente pericolosa. Il Modena dal suo canto è sempre pericolosamente ripartito in contropiede soprattutto con Bellucci che ha fatto spesso venire i brividi alla retroguardia frusinate. Per concludere si può dire che la partita la si poteva vincere ma sarebbe troppo riduttivo prendersela solo con la sfortuna.

DEBUTTO AMARO: L’EMPOLI PASSA AL MATUSA.

Il Frosinone inizia nel modo peggiore la nuova stagione venendo sconfitto in casa per 3-2 dall’Empoli. Diciamo subito che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma la squadra di Carboni stasera ha mostrato una grossa fragilità difensiva che ha permesso agli avanti toscani di realizzare tre reti  sfiorandone almeno altrettante. La prestazione della squadra ciociara ha mostrato più ombre che luci con alcuni uomini, tra cui Lodi,  che hanno mostrato una condizione ancora non ottimale. Agli ordini del Signor Nasca di Bari , la cui prestazione risulterà insufficiente per aver negato due possibili calci di rigore al Frosinone ed uno agli ospiti, le due squadre si affrontano subito a viso aperto in una serata caldissima. Al 2′ tiro cross di Lodi respinto in tuffo dal portiere Handanovic. Al 6′ contropiede pericolosissimo dell’Empoli con Coralli che solo davanti a Sicignano mette incredibilmente fuori. All’8′ trattenuta sospetta di Vinci in area su Di Carmine, ma l’arbitro lascia correre. Un minuto dopo punizione dal limite di Lodi fuori di poco. Al 12′ il Frosinone passa in vantaggio: cross dalla trequarti di Bocchetti e magnifico colpo di testa di Santoruvo che mette in rete. Al 23′ nel Frosinone ammonito Grippo. Al 32′ Fabbrini con un gran destro dal limite insacca all’incrocio dei pali e pareggia. Al 43′ velocisimo contropiede del Frosinone ma Di Carmine solo in area mette fuori in diagonale. Termina qui il primo tempo. Nella ripresa, al 7′  Biso per Grippo nel Frosinone mentre  al 10′ Moro da fuori area impegna in una parata a terra Sicignano. Al 15′ sinistro dal limite di Lodi deviato in angolo dal portiere Handanovic, che si ripete un minuto dopo su bella conclusione di Bottone. Al 20′ ammonito Catacchini e al 23′ è lo stesso Catacchini che viene atterrato in area da Fabbrini, ma anche stavolta l’arbitro lascia correre. Al 27′  bella azione dell’Empoli con pallone filtrante per Coralli che di destro insacca imparabilmente. Al 30′ entra Basso per uno spento Di Carmine.  Al 32′ rigore negato all’Empoli per un fallo di mano di Terranova che anticipa Coralli davanti a Sicignano. Al 33′ ammonito lo stesso Terranova e al 34′ Calil subentra a Cariello. Al 39′ il Frosinone pareggia: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Calil un difensore toscano spizza la palla e Biso a porta vuota insacca. La partita sembra avviata ad un giusto pareggio ma al 44′ dopo una mischia in area Coralli anticipa tutti e mette in rete il pallone per il definitivo 3-2 dei toscani. Debutto amaro quindi per gli uomini di Carboni contro un avversario, imbottito di molti giovani,  ma che ha mostrato  buone individualità, vedi Fabbrini, Cesaretti e Coralli e che non ha mai rinunciato a giocare  sembrando più avanti nella preparazione rispetto al Frosinone.

Il Frosinone sconfitto a Reggio Calabria.

La Reggina supera meritatamente per 1-0 il Frosinone. Gli uomini di Moriero dopo la bella prova di sabato con l’Empoli tornano  a giocare una partita abulica e inconcludente ed escono giustamente sconfitti dal Granillo. Arbitra Baracani di Firenze. Pronti via e la Reggina è subito in vantaggio: tiro dal limite non irresistibile di Brienza e pallone che rimbalza davanti a Sicignano beffando il portiere e finendo in rete. Brienza ci riprova dopo trenta secondi ma stavolta la sua conclusione è respinta dalla traversa. Il Frosinone stenta a riprendersi e la Reggina cerca di approfittarne. 6′ conclusione di Cacia alta. 14′ ancora Cacia alla conclusione e Sicignano respinge di piede. Al 22′ prima azione offensiva del Frosinone con Bolzoni sul cui tiro deviato, il portiere Marino anticipa in tuffo Basso. Al 30′ su cross di Missiroli deviazione di Cacia e grande risposta in tuffo di Sicignano. La Reggina insiste e al 38′ un tiro di Rizzoli è respinto da Sicignano e Bocchetti salva in angolo. Al 39′ bel contropiede di Troianiello ma sulla sua conclusione è pronto alla respinta Marino. Al 43′ diagonale di Brienza che sfiora il palo ed il tempo si chiude su un cross di Del Prete con incerta uscita del portiere Marino ma Santoruvo di testa non ne approfitta e conclude fuori. Nel secondo tempo ci si aspetta la reazione del Frosinone anche perchè il gran vento che soffia sul Granillo e che nel primo tempo ha spinto le azioni dei padroni di casa, adesso dovrebbe aiutare gli uomini di Moriero. Purtroppo ciò non avviene e la Reggina controlla agevolmente la gara. Al 12′ Stellone subentra a Basso e al 21′ Barillà sostituisce Cacia tra i padroni di casa. Al 23′ tiro di Brienza fuori. Al 26′ Cariello subentra all’infortunato Ascoli e al 29′  Sicignano si oppone alla grande su una conclusione ravvicinata di Brienza. Al 31′ Aurelio per Troianiello nel Frosinone e Costa per Lanzaro nella Reggina. Al 34′ Cascione sostituisce l’esausto Brienza, oggi migliore in campo. Il Frosinone non riesce ad incidere sulla partita e al 37′ ci prova ancora la Reggina ma il tiro di Missiroli è respinto da Sicignano. Al 42′ viene espulso Stellone per una gomitata a Costa. Al 45′ punizione  di Cascione ed è ancora Sicignano bravo a respingere. La partita termina praticamente qui anche se in pieno recupero un bel contropiede del Frosinone orchestrato da Basha è fermato per fuorigioco di Cariello con Santoruvo che comunque aveva mancato il goal da due passi. Sconfitta dunque più che meritata e che lascia molto amaro in bocca anche perchè francamente era lecito aspettarsi una prestazione migliore contro un avversario in piena crisi di risultati.

Bella vittoria sull’Empoli.

 

Al Matusa il Frosinone batte l’Empoli  per 3-1 con una prestazione bella e molto convincente. Contro i toscani dei molti ex, a partire dall’allenatore Campilongo e con Antonazzo, De Giorgio ed Eder in campo, la squadra di Moriero ha disputato una partita pressochè perfetta in tutti i suoi uomini, ma con una particolare nota di merito per Mazzeo autore di una rete e due assist. Agli ordini del signor Gervasoni di Mantova, buona la sua direzione, il Frosinone presenta i rientri in difesa di Bocchetti e Maietta, Caremi e Basha a centrocampo, Troianiello, Basso e Mazzeo alle spalle di Stellone. Inizio di gara molto veloce e il Frosinone  subito pericoloso al 7′ con cross di Bocchetti deviato in angolo dal portiere Bassi. Al 9′ Troianiello mette al centro, velo di Stellone ma Mazzeo conclude male.15′ cross di Basso testa di Stellone e il portiere devia in angolo. Al 18′ cross da destra di Mazzeo e Basso al volo di destro  mette in rete sul primo palo il pallone dell’1-0. Al 20′ ammonito Maietta. Al 23′ cross da sinistra di Basso e splendida rovesciata di Mazzeo alta di un soffio. Al 27′ Stellone appena in area conclude alto. Al 34′ nella prima sortita offensiva l’Empoli pareggia: cross dell’ex Antonazz0 e Coralli inspiegabilmente solo mette in rete da due passi. Al 36′ conclusione in rovesciata dell’imprendibile Basso che viene parata. Al 40′ Eder in contropiede si presenta solo davanti a Sicignano, ma è prodigioso il recupero di Scarlato che salva in angolo. Il tempo si chiude con l’ennesima occasione per il Frosinone: splendido assist di Stellone per Mazzeo che però conclude sul portiere.  La ripresa inizia con una occasione per l’Empoli, quando al 4′ Eder entra solo in area sulla sinistra ma il suo diagonale è bloccato da Sicignano. Al 5′ Ascoli subentra all’infortunato Maietta. Al 6′ ancora un superlativo Scarlato anticipa di un soffio Eder. Al 12′ Eder segna ma la rete è annullata per fuorigioco. Al 13′ è Basso che viene anticipato da Stovini al momento di concludere. Al 14′ ammonito Scarlato per fallo su Eder e al 15′ Bolzoni prende il posto di Caremi. La partita è bella con continui capovolgimenti di fronte e al 17′ il Frosinone raddoppia: Mazzeo pesca magnificamente Troianiello in profondità e l’ala entra in area e di destro fulmina in diagonale il portiere. Al 22′ doppia sostituzione nell’Empoli: entrano Gulan per Tosto e Fabbrini per Valdifiori, ma al 23′ il Frosinone chiude i conti e lo fa con un’azione splendida da vero manuale del calcio. Basso sulla sinistra serve in area Bocchetti che dalla linea di fondo mette al centro un pallone che Mazzeo con un incredibile colpo di tacco devia in rete facendo esplodere il Matusa. Al 26′ punizione di Eder che scheggia la traversa. Al 32′ Aurelio per il claudicante Troianiello e al 35′ nell’Empoli Cesaretti per De Giorgio. La partita non presenta ulteriori emozioni e si conclude, sotto un nubifragio che investe il Matusa, con la splendida e meritatissima vittoria degli uomini di Moriero che tornano a salire in classifica e possono così preparare con molta tranquillità la prossima difficile trasferta sul campo di una Reggina sempre più disperata. Per concludere, una prestazione complessiva veramente degna di nota e speriamo che il periodo negativo sia ormai definitivamente alle spalle.

Padova-Frosinone 0-0.

Il Frosinone strappa con i denti lo 0-0 all’Euganeo di Padova al termine di una partita in cui gli uomini di Moriero hanno pensato esclusivamente a difendersi rinunciando praticamente a costruire azioni offensive. Moriero torna al 4-2-3-1 e presenta diverse novità rispetto a sabato scorso. In difesa  Semenzato per lo squalificato Bocchetti ed Ascoli per Guidi. A centrocampo Caremi sostituisce Basha e sulla trequarti Troianiello, Calil e Cariello supportano Santoruvo. Nel Padova  del nuovo allenatore Di Costanzo giocano gli ex Cano e Di Nardo. Arbitra il signor Nasca di Bari. La partita non presenta nessuna emozione fino al 26′ quando Trevisan liberato in area da un rimpallo tra due difensori canarini è fermato in angolo da uno strepitoso intervento di Sicignano. Al 35′ viene ammonito Santoruvo che diffidato salterà la prossima gara. Al 39′ Di Nardo incuneatosi in area è fermato da un doppio intervento di Semenzato e Scarlato. Al 40′ Vantaggiato dal limite fuori e stessa sorte un minuto dopo per un tiro di Cuffa . Al 42′ Scarlato anticipa di testa Vantaggiato ed il primo tempo termina praticamente qui con il Frosinone che non ha mai tirato in porta. Nella ripresa Bolzoni prende il posto di Caremi ed al 9′ nel Padova Rabito subentra all’infortunato Bovo. Il copione della partita non cambia con il Padova arrembante in avanti ed il Frosinone che pensa solo a difendersi. Al 15′ su un pericoloso cross di Di Nardo Sicignano anticipa in tuffo Cuffa. Al 17′ brutto fallo di Patrascu su Troianiello ed il giocatore del Padova se la cava con un’ammonizione quando forse l’intervento meritava il rosso diretto. Al 20′ Basso sostituisce Cariello e al 21′ un tiro di Italiano dal limite si perde sul fondo. Al 26′ ammonito Del Prete ed anche lui diffidato salterà la prossima partita. Al 27′ nel Padova Morosini sostituisce Patrascu . Al 28′ ammonito il terzino patavino Renzetti. Al 29′ c’è il primo  tiro in porta del Frosinone con Basso che di testa su un cross proveniente da destra colpisce troppo centralmente.Immediato capovolgimento di fronte e pericolosa conclusione dal limite di Vantaggiato respinta con i piedi da Sicignano.Al 31′ ammonito nel Padova anche Darmian. Al 32′ punizione alta di Basso ed al 35′ si infortuna Calil che viene sostituito da Stellone. Al 36′ viene ammonito per proteste anche il portiere Sicignano. Al 41′ Italiano conclude fuori da buonissima posizione e subito dopo nel Padova entra Soncin per Vantaggiato. L’arbitro concede 5′ di recupero ed è praticamente un assedio del Padova all’area ciociara. Al 48′ viene ammonito Bolzoni ed il Frosinone anche se con affanno resiste ed anzi sono proprio gli uomini di Moriero che nell’ultimo istante di recupero sfiorano in contropiede con una semirovesciata di Basso la rete per quella che sarebbe stata una incredibile ed immeritata vittoria. Come si è potuto evincere dalla cronaca oggi di positivo c’è stato solo il risultato. Un pareggio strappato veramente con i denti contro un avversario che praticamente dalla mezz’ora del primo tempo in avanti ha sempre giocato nella nostra metà campo creando diverse occasioni che fortunatamente non si sono concretizzate. In conclusione va segnalata la prestazione della difesa ed in particolar modo di Scarlato e del portiere Sicignano che finalmente è riuscito a mantenere inviolata la propria rete.

.

Pesante sconfitta in casa con il Lecce 0-4.

La capolista Lecce passeggia al Matusa vincendo 4-0 e dominando la partita dal primo all’ultimo minuto. Il Frosinone si presenta a questo importante appuntamento con la capolista con la novità tattica del 4-4-2. Moriero schiera infatti Stellone, al suo debutto con la maglia canarina, al fianco di Santoruvo. Da segnalare anche il rientro in difesa di Del Prete per Semenzato e Scarlato per l’infortunato Maietta. Dirige Morganti di Ascoli Piceno. La partita inizia con fasi di studio da entrambe le parti ma al 13′ al primo affondo il Lecce passa in vantaggio. Perfetto lancio in area per Marilungo sul cui tiro a botta sicura respinge Sicignano che nulla può sulla ribattuta di Munari che mette in rete. Il Frosinone reagisce e al 15′ Cariello ha l’occasione per pareggiare ma l’esterno solo davanti al portiere  mette fuori. Da questo momento è un monologo del Lecce che controlla agevolmente la partita con una fitta rete di passaggi e lanci improvvisi per le due punte Corvia e Marilungo. Al 23′ Corvia dal limite para Sicignano. Al 38′ un’avventata uscita di Sicignasno al limite dell’area mette Corvia in condizione di concludere ma a porta vuota salva Del Prete. Il primo tempo termina praticamente qui. La ripresa inizia con l’ingresso di Guidi per l’infortunato Giubilato e subito al 1′ vi è l’ammonizione di Bocchettti che, diffidato, salterà la trasferta di Padova. Al 5′ letale contropiede del Lecce. Se ne va Marilungo che supera in velocità Scarlato e batte Sicignano. In campo c’è solo il Lecce e al 13′ arriva il terzo goal. Cross dalla sinistra di Mesbah e testa di Marilungo che mette in rete.  Al 14′ entra Aurelio per Basso. Al 26′ Sicignano anticipa Corvia in angolo e subito dopo Di Michele prende il posto di Marilungo. Al 27′ Santoruvo in diagonale sfiora il goal e al 29′ un gran tiro dalla distanza di Del Prete viene deviato in angolo dal portiere Rosati. Entra Calil per Stellone ma non c’è neppure il tempo di annotare la sostituzione che al 30′ il Lecce segna la quarta rete. Perentoria percussione sulla sinistra di Mesbah che entrato in area lascia a Di Michele la facile conclusione del 4-0. Da notare ancora al 36′ una conclusione di Cariello ben deviata in angolo da Rosati e poi la fine. Vittoria meritata del Lecce che ha dimostrato una netta superiorità in ogni angolo del campo sfruttando poi al meglio le consuete amnesie difensive della squadra di Moriero. La fragilità della difesa, che ad oggi è la più battuta del campionato cadetto, sta diventando un vero problema  ed è soprattutto in questo settore che bisognerà cercare di lavorare per migliorarne il rendimento. Per il resto poco da aggiungere se si considera che il Lecce oggi si è dimostrata veramente squadra di categoria superiore.

Cloud dei tag