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HARMONIA MUNDI – Mille cuori in uno.

ferentinoEvento dal 15-04-2016 al 17-04-2016. Ferentino – Palazzo Consolare.

Nozze color zaffiro per l’Associazione Banda Musicale Città di Ferentino che, da tempo, ha sposato un progetto musicale elitario, professionale e continuativo. Per festeggiare i suoi 35 anni, l’Associazione dedicherà tre giornate, dal 15 al 17 Aprile, presso il Palazzo Consolare di Ferentino, ad eventi musicali di grande rilevanza, creando situazioni del tutto innovative. Le diverse sezioni strumentali dell’ Orchestra di Fiati “Città di Ferentino” si divideranno dando vita, oltre alle master, ad una vera maratona di concerti, prove aperte al pubblico e momenti di confronto musicale. Non mancheranno ospiti d’eccezione, tra i quali Silvia Mezzanotte, docente nella master-class di Canto ed interprete nel concerto di Sabato 15. “La bottega del compositore” del M° Luca Pelosi, sarà l’occasione per seguire da vicino il lavoro artigianale di un compositore e la mostra, nonché l’incontro con il M° Andrea Franceschelli, saranno invece momenti per toccare da vicino l’importante attività trentennale del Concorso Internazionale di Composizione di Corciano (PG). Di grande rilevanza anche lo spazio dedicato alla Tavola Rotonda, dove verrà discusso Il ruolo della “commissione” nell’evoluzione del repertorio bandistico internazionale, con interventi a cura di Andrea Franceschelli, Luca Pelosi e Antonio Poce, quest’ultimo destinatario della commissione di un nuovo lavoro di ampio respiro che l’Associazione presenterà in Novembre per celebrare questo importante traguardo nonché l’intera città gigliata. Flute & Piccolo Day sarà un laboratorio aperto destinato a giovani flautisti provenienti da diverse città italiane coordinati e seguiti dai docenti Fabio Angelo Colajanni e Beatrice Petrocchi in occasione del primo degli incontri “Severino Gazzelloni 2016” in collaborazione con AssoFlute, Muse Eventi Musicali e con la Scuola di Musica Anton Rubinstein di Roma. Le esibizioni ed i concerti, tutti differenziati nei programmi musicali, inizieranno venerdì sera con il Concerto di Apertura dell’Ensemble di Fiati dell’OFCF, diretto dal M° Alessandro Celardi e si concluderanno domenica con il Concerto di Chiusura della sezione di Ottoni e Percussioni dell’OFCF diretto dal M° David Short.

Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador.

Premio Internazionale per la Sceneggiatura MattadorConsiglio Giovani e Sportello Eurodesk informano

Il Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador è rivolto a giovani sceneggiatori italiani e stranieri dai 16 ai 30 anni e si propone di far emergere e valorizzare nuovi talenti che scelgono di avvicinarsi alla scrittura cinematografica, offrendo loro la possibilità di sviluppare i loro progetti lavorando a contatto con tutor professionisti.

Dalla scorsa edizione il Concorso prevede una nuova sezione dedicata all’illustrare storie per il cinema: Premio MATTADOR alla migliore sceneggiatura per lungometraggio, Premio MATTADOR al miglior soggetto, Premio CORTO86 alla migliore sceneggiatura per cortometraggio e Premio DOLLY “Illustrare storie per il cinema” alla migliore storia raccontata per immagini.

Premi in palio sono: 5.000 euro per la migliore sceneggiatura per lungometraggio, con la possibilità di vedere pubblicato il proprio lavoro nella collana “Scrivere le immagini. Quaderni di sceneggiatura”; una “Borsa di formazione” per i finalisti della sezione al miglior soggetto e 1.500 euro al miglior lavoro di sviluppo al termine del percorso formativo; la realizzazione del cortometraggio tratto dalla sceneggiatura vincitrice CORTO86 per la migliore sceneggiatura per cortometraggio e il percorso formativo di realizzazione; una “Borsa di formazione” per il vincitore della sezione alla migliore storia raccontata per immagini DOLLY e 1.000 euro alla fine del percorso formativo, assegnati in base all’impegno e al risultato del tirocinio.

Per partecipare c’è tempo fino al 15 Aprile 2016.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.premiomattador.it/home_it.html

Fonte: Eurodesk Italy – www.eurodesk.it

IL NUOVO LEGGENDARIO CONCERTO DEI QUEEN FINALMENTE SUL GRANDE SCHERMO ANCHE IN ITALIA.

locandina QUEEN 10x15 lowQUEEN A NIGHT IN BOHEMIA

SOLO IL 16, 17 E 18 MAGGIO AL CINEMA

Tre giorni per un nuovo evento cinematografico senza precedenti: solo il 16, 17 e 18 maggio arriverà nelle sale italiane, distribuito da Microcinema, il leggendario concerto Queen A night in Bohemia, strepitosa performance del gruppo rock inglese all’Hammersmith Odeon di Londra, del 24 dicembre 1975, considerato il giorno della consacrazione ufficiale della band.

Infatti, questo rivoluzionario concerto è stato trasmesso in diretta, durante il programma musicale di BBC Two “Old Grey Whistle Test”, e riprende il gruppo al massimo del loro splendore, mentre suona grandi successi come Killer Queen, Liar, Keep Yourself Alive e Now I’m Here. Inoltre, a rendere leggendario il concerto c’è un ulteriore aspetto: quella notte a Londra, è stata eseguita e registrata per la prima volta in assoluto, l’indimenticabile BohemianRhapsody.

I fan potranno godere di una straordinaria esperienza in sala, grazie a questa versione del concerto, rimasterizzata e restaurata in ultra HD con un magnifico surround sound, mai vista prima.

La performance dei Queen in questo evento straordinario è una delle più coinvolgenti con cui la band abbia mai intrattenuto e divertito il suo pubblico, grazie ai virtuosismi con la voce e al pianoforte dell’indimenticabile Freddie Mercury, con costumi e luci curati nei minimi particolari, in una perfetta sincronia tra i movimenti dei quattro musicisti sul palco e i brani da loro eseguiti. Spettacolare e imperdibile per tutti gli appassionati, inoltre, lo straordinario assolo di chitarra di Brian May, apoteosi dell’eccellenza musicale con cui il musicista e il gruppo da sempre hanno divertito e incantato il loro pubblico.

Queen A night in Bohemia comprende anche 25 minuti di immagini e interviste assolutamente inedite, e vanta tanto materiale d’archivio imperdibile per fan e appassionati, come la prima intervista televisiva di sempre alla band, alcuni spezzoni dei video di Keep Yourself Alive e Liar, l’esibizione a “Top of The Pops” (in cui eseguono Now I’m Here) e momenti dei concerti svolti a Hyde Park, al Rainbow e all’Hammersmith, in quello che è stato un anno fondamentale nella loro storia. Infatti, nel 1975 i Queen catturano il cuore e le menti inglesi con quella che diventerà la loro canzone più popolare di sempre,

Bohemian Rhapsody.

Come ricorda Brian May, “è stato un concerto speciale, perché era la prima volta che suonavamo un set completo in diretta televisiva e si trattava del Concerto di Natale! La qualità delle immagini, grazie a un ottimo lavoro di restauro digitale, è straordinaria. E sullo schermo risulta evidente l’energia che sprigionavamo”.

Trailer:

Hashtag Ufficiali: #anightinBohemia #Queenalcinema

Elena Vicentini |  info@madeincom.it

Sistema Biblioteche Valle del Sacco: Progetti finanziati dalla regione lazio.

www.bibliotechevalledelsacco.it

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Mercoledì 30 marzo p.v., alle ore 16.00, presso la Sala Domenico Purificato della Provincia di Frosinone (atrio del palazzo in fondo a sinistra) verranno presentati i progetti del SISTEMA BIBLIOTECARIO E DOCUMENTARIO Valle del Sacco finanziati dalla Regione Lazio (legge 6/2013).

Nella riunione verranno illustrati gli obiettivi e i termini di attuazione dei progetti:

PROGETTO STORIA COMUNE – Progetto valorizzazione archivi storici comunali

PROGETTO GRANDE GUERRA – Progetto valorizzazione archivi storici comunali

Il Prof. Gioacchino Giammaria per Storia Comune e La Dott.ssa Rita Padovano per la Grande Guerra, illustreranno più dettagliatamente i progetti.

Sistema Bibliotecario valle del Sacco

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Email: news@bibliotechevalledelsacco.it
Web: www.bibliotechevalledelsacco.it

BIBLIOTECHE VALLE DEL SACCO
Sistema Bibliotecario e Documentario
web: http://www.bibliotechevalledelsacco.it
e-mail: news@bibliotechevalledelsacco.it

El Mi Cittino di Agiteatro in anteprima al Gassman di Ripi.

el-mi-cittinoSalirà sul palco del Teatro Comunale Vittorio Gassman di Ripi – il prossimo 2 Aprile 2016 alle ore 20.00 – la compagnia AGITEATRO con lo spettacolo EL MI CITTINO – di Andrea Ferri e Matteo Malfetti. In scena una storia appassionante, ricca di contenuto. Una storia significativa che decanta la vita di un ragazzo venticinquenne, dei suoi ideali, delle sue azioni. Un uomo che oggi ha compiuto 97 anni, ma che agli occhi di chi racconta appare ancora quello carico di passioni del suo glorioso passato.

È questo un racconto che parla di giovani persone, un racconto in cui non ci sono né eroi né vincitori, un racconto in cui è l’errore umano – di valutazione, di inesperienza, di presunzione – che rende i protagonisti così vicini a chi ascolta, sebbene così lontani nelle situazioni: questi ragazzi vengono infatti messi nella condizione di dover affrontare una battaglia per sé e per gli altri – per noi si direbbe – decidendo di mettere la testa fuori dalla propria tana; esponendosi così a pericoli e rischi inimmaginabili per dei ventenni. Primo fra tutti quello di sbagliare. “Ma senza sbaglio non c’è crisi. E senza crisi non c’è movimento. E senza movimento non c’è Libertà”.

Attraverso un narratore grottesco, un ritmo incalzante e una regia ridotta all’essenziale veniamo portati all’interno del ricordo, delle situazioni e delle dinamiche di quei giorni difficili e bisognosi di qualcuno che potesse prendersi la Responsabilità di agire, d

Un successo l’incontro con l’Ambasciata Russa a Fiuggi.

Intervento del presidente provinciale UNPLI (Prolo.Loco) Luciano TrulliUn successo di presenze autorevoli all’incontro che si è tenuto a Fiuggi sabato 16 gennaio con i rappresentanti dell’ambasciata della Federazione Russa in italia. Presenti molte autorità istituzionali dei comuni, delle Proloco, degli artisti e degli imprenditori, alcuni arrivati anche dalla Campania. Un importante appuntamento per le future relazioni con la Russia, organizzato da Giancarlo Pacitto, esperto di marketing e comunicazione in collaborazione con il presidente dell’associazione “Puskin” Antonio D’Ettorre. Durante l’incontro sono stati evidenziati rilevanti risvolti di ordine strategico per lo sviluppo del territorio e per gli scambi culturali, ed e’ stata apprezzata, l’iniziativa di avviare una collaborazione attiva con l’ambasciata russa.

Alcuni degli interventiDa tutti è arrivato  l’auspicio per un veloce superamento delle sanzioni in atto e la ripresa dei pieni rapporti commerciali con la Russia. In rappresentanza dell’ambasciata hanno  partecipato il consigliere “Igor Lissenko” e il Vice Console “Dmtri Glotov”. “La nostra provincia ha bisogno di opportunità di questo tipo – ha evidenziato Pacitto –  per intraprendere una strada nuova che la porti ad emergere come area di interesse a livello turistico, culturale ed economico”. L’occasione del confronto che si è tenuto a Fiuggi è stato utile anche per mettere a fuoco le potenzialità della Ciociaria, troppo spesso trascurate e per assumere una piena consapevolezza di quanto questa terra possa offrire aprendosi ad una maggior attività di scambi e collaborazione.

Intervento sindaco Vico nel Lazio Claudio GuerrieroE’ stato evidenziato, dal presidente nazionale di Confimprese Guido D’Amico “che esistono delle realtà imprenditoriali di grande valore nel Frusinate ma anche autentici giacimenti ambientali e culturali che vanno messi a sistema e a valore per divenire interessanti anche per il mercato russo”. La maggiore chance per la Ciociaria, tuttavia, continua ad essere rappresentata da pochi siti turistici, che fino a oggi sono stati considerati solo ed esclusivamente in chiave storico culturale e non come occasione di sviluppo che potevano assurgere a snodo fondamentale per tutto il territorio anche per relazioni commerciali di alto profilo con il mondo imprenditoriale e istituzionale russo.

Nella foto da sx antonio d'ettorre-Igor Lissenko-Giancarlo PacittoL’incontro si è concluso con la costituzione del comitato di promozione dell’associazione Italia-Russia “Lermontov” e su proposta del Presidente dell’associazione “Puskin” Antonio D’Ettorre, è stato proclamato coordinatore del comitato Giancarlo Pacitto.

 

uno scorcio della sala conferenceNella foto da sx antonio d'ettorre-Igor Lissenko-Giancarlo Pacitto-Dmitry Glotov

PER MAGGIORI INFO E CONTATTI:

Giancarlo Pacitto
e-mail: giancarlo.pacitto@gmail.com
Skype : giancarlopacitto

Regione Lazio: INSEDIATO IL COMITATO REGIONALE DEGLI UTENTI E DEI CONSUMATORI.

regione lazioAl via un bando da circa 900mila euro per sostenere progetti e iniziative in tanti settori: dalle ludopatie al turismo ecosostenibile, dalla digitalizzazione alla semplificazione fino ai servizi di trasporto. Le associazioni potranno partecipare in forma singola o associate tra loro. La domanda di presentazione dell’Avviso pubblico scadrà il 20 Gennaio 2016.

Si è tenuta la seduta di insediamento del Comitato Regionale degli Utenti e Consumatori (Cruc), l’organo rappresentativo delle associazioni dei consumatori che operano sul territorio della Regione. Il Cruc è lo strumento di dialogo e di confronto tra la Regione e le associazione degli utenti e consumatori riguardo alle problematiche legate agli interessi e ai diritti dei cittadini e all’erogazione dei servizi pubblici.

Quali sono i principali compiti del Cruc? La formulazione di studi, proposte e pareri sulle leggi regionali e sugli atti amministrativi della Regione, in particolar modo, piani e programmi, riguardanti la materia della tutela dei consumatori.

Presentato il bando destinato alle associazioni rappresentate nel Cruc, per realizzare interventi mirati all’informazione e all’assistenza dei consumatori e degli utenti, in particolar modo per quanto riguarda l’esercizio dei diritti e delle opportunità previste da disposizioni nazionali e comunitarie. L’avviso, da 888.140 euro, fa parte del programma “Regione Lazio per il Cittadino Consumatore IV” e prevede sette diverse tipologie di intervento per l’informazione e l’assistenza a favore dei consumatori e utenti nei campi:

Gioco d’azzardo e ludopatie, per un importo di 125.000 €;

Educazione e cittadinanza economica, 125.000 €;

Qualità dei servizi turistici, con particolare riferimento al turismo ecosostenibile, 125.000 €;

Qualità dei servizi di trasporto, 125.000 €;

Carta dei Servizi, 125.000 €;

Semplificazione e Digitalizzazione della Regione Lazio, 125.000 €;

Qualità dei servizi sanitari, 130.000 €.

Le associazioni potranno partecipare in forma singola o associate tra loro ma potranno comunque presentare una sola iniziativa. Verranno premiate, in particolar modo, la qualità dei progetti presentati e la diffusione sul territorio regionale dei soggetti richiedenti. La domanda di presentazione dell’Avviso pubblico scadrà il 20 Gennaio 2016.

“L’insediamento del nuovo Cruc è un ulteriore passo avanti dell’azione della Regione Lazio a favore dei consumatori – è il commento di Guido Fabiani, assessore Sviluppo economico e Attività produttive, che ha aggiunto: altro segno tangibile dell’attenzione regionale per questo settore è il bando attualmente aperto, che destina proprio alle associazioni più rappresentative quasi 900.000 euro di fondi Map 6. Una nuova, concreta, opportunità per poter difendere i diritti dei cittadini in tutti i campi dell’attività economica e istituzionale”.

Buon Anno 2016.

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BUON ANNO 2016

DALLA REDAZIONE DI FROSINONE MAGAZINE

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Il Maestro Cesare Marinacci vi augura Buon Anno 2016 con il brano “littlexmas”

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Buon Natale 2015.

BUON NATALE 2015

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La magia della danza al teatro Manzoni: in scena il Balletto di Mosca con Cenerentola.

PJM_2471Un grande appuntamento prenatalizio regalerà magia, musica e spettacolo al pubblico del Manzoni di Cassino: il 23 dicembre il teatro accoglierà il Balletto di MoscaLa Classique diretto da Elik Melikov in scena con Cenerentola”. Un evento che offrirà all’intera platea tutta la bellezza della danza con le splendide coreografie di Rostislav Zacharov sulle romantiche musiche di Sergej Prokofiev.

L’intramontabile fiaba composta da Charles Perrault e resa senz’altro nota e amata a tutti da Walt Disney tornerà a far sognare ed emozionare grazie all’elegante raffinatezza del Balletto di Mosca che rievocherà con delicato incanto ed elevato virtuosismo la storia della giovane sognatrice. Attraverso la suggestiva musica del 1945 del compositore russo Prokofiev e alla eccezionalità della compagnia, baluardo della secolare tradizione della danse d’école del repertorio ottocentesco, gli spettatori riconosceranno l’animo dolce e romantico di Cenerentola e quello del suo timido padre, il carattere severo dell’algida matrigna e quello delle capricciose sorellastre, la dolcezza della tenera fata e il temperamento del fervido giovane principe.

Garanzia di autenticità e tradizione, il Balletto di Mosca “La Classique” arriverà a Cassino il giorno dell’antivigilia, alle ore 21, durante la sua venticinquesima tournée italiana, proponendo uno spettacolo di altissimo livello che vede andare in scena danzatori formatisi presso le più prestigiose accademie internazionali, dal Bolshoi di Mosca al Kirov di San Pietroburgo ai Ballets Theatres di Kiev, Perm, Tbilisi e Odessa. Nomi di spicco quelli della splendida étoile Nadejda Ivanova, e ancora Ekaterina Shalyapina, Sergej Kuptsov e Alexandr Tarasov.<img class="alignleft wp-image-183765"

Cassino: Martedì 22 dicembre musica e solidarietà al Manzoni.

manzoni“Martedì 22 dicembre il Teatro Manzoni ospiterà uno spettacolo di beneficenza con protagonisti l’ensemble di organetti Il Giardino della Pietra Fiorita diretto dal maestro Alessandro Parente e un gruppo storico della nostra città, ‘La vecchia strada’, che proporrà un repertorio di musica leggera italiana.” A dichiararlo il sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone che ha presentato l’iniziativa nata da un’idea di Giuseppe Sebastianelli. “L’ingresso – ha continuato il sindaco – è gratuito, ma all’interno chiunque voglia farlo potrà contribuire alla raccolta fondi il cui ricavato andrà a due associazioni di Cassino, Il sole splende per tutti e Sulle orme di Maria Teresa che da anni sono impegnate nel sociale nel territorio cassinate. Un’iniziativa con finalità sociali importanti che è nata da un’idea di Giuseppe Sebastianelli che ha curato l’organizzazione di un evento che sin dal momento che ci è stato proposto abbiamo accolto con entusiasmo. Una serata pochi giorni prima del Natale che oltre ad essere un momento di condivisione e di solidarietà, rappresenta anche l’occasione per scambiarci gli auguri. Nel ringraziare Giuseppe Sebastianelli che ha avuto l’idea di realizzare questa iniziativa, invito tutti martedì a partecipare presso il teatro cittadino ad una serata di musica e solidarietà.” Giuseppe Sebastianelli, organizzatore dell’evento ha aggiunto: “l’idea che ho maturato da tempo e che qualche settimana fa ho proposto al sindaco Petrarcone è quella di unire musica e solidarietà in occasione del Natale. L’organizzazione dello spettacolo che si terrà al teatro Manzoni, martedì, non sarebbe stata sufficiente senza l’impegno dell’Amministrazione comunale, a cui va la nostra gratitudine. Lo spettacolo sarà innanzitutto un bel momento di musica, che vedrà protagonista l’ensemble di organetti Il Giardino della Pietra Fiorita diretto dal maestro Alessandro Parente, e al quale contribuirà anche un gruppo storico della nostra città, ‘La vecchia strada’, che proporrà un repertorio di musica leggera italiana. Ma la musica assolve alla sua funzione di strumento di condivisione se è anche un momento di solidarietà, come in questo caso. Personalmente sono convinto che, invece di sganciare bombe, si potrebbero lanciare poesie e canzoni nel mondo, per creare l’armonia della pace. Siamo inoltre felici che a beneficiare del ricavato della serata saranno due associazioni di Cassino, “Il sole splende per tutti” e “Sulle orme di Maria Teresa” che operano a favore delle famiglie in difficoltà della nostra città: in questo modo, speriamo che il Natale possa regalare un sorriso a tutti. Ed è molto bella l’idea che la città di Cassino si adoperi per i suoi cittadini, per questo invito tutti il 22 dicembre ad essere al Manzoni . L’ingresso è libero, dunque sarà anche un’opportunità per vedere il teatro per chi non l’avesse ancora fatto. Lo spettacolo sarà anche l’occasione per scambiarci gli auguri di buone feste con un brindisi in compagnia.”

La giovane ballerina di Ferrara potrà realizzare i suoi sogni.

Il Tribunale di Roma ha revocato l’allontanamento dalla madre e le permetterà di studiare danza a Milano. CCDU: stop alle perizie psichiatriche e psicologiche nei tribunali.

ROMA. Dopo sei ore di udienza e l’ascolto della giovane promessa della danza e dei suoi familiari, il collegio dei giudici del Tribunale di Roma, presieduto dalla dottoressa Franca Mangano, ha revocato il provvedimento di allontanamento dalla madre e ha disposto che potrà studiare a Milano presso il Centro di Formazione AIDA, una scuola di alta formazione professionale che spazia dallo studio della danza classico-accademica all’apprendimento delle principali tecniche della danza contemporanea. La giovane avrà pertanto l’opportunità di realizzare il suo sogno di diventare un étoile di livello internazionale. L’annuncio è stato dato dall’avvocato Francesco Miraglia, legale della ragazzina aggiungendo: «una giustizia che tenga conto dei sentimenti oltre che del Codice, è possibile».
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus esprime piena soddisfazione, perché la decisione dei giudici ha ribaltato la perizia dello psichiatra consulente tecnico d’ufficio: “I giudici hanno compreso come non sia possibile allontanare una ragazza dalla sua famiglia e dai suoi sogni sulla base di una presunta patologia inventata cui lo psichiatra non ha saputo neppure dare un nome. Quando hanno dato ascolto alla voce della bambina, hanno potuto verificare come quella valutazione si scontrasse palesemente con la realtà dei fatti: si sono ripresi il loro ruolo istituzionale di “Perito dei Periti”, ribaltando la sentenza. Invitiamo i giudici e tutti gli operatori di giustizia a riflettere sull’implicita discrezionalità delle perizie psichiatriche. Se vogliamo risolvere pienamente il problema degli allontanamenti facili dalle famiglie, è indispensabile riconoscere e comprendere l’incompatibilità tra le discipline psicologiche e psichiatriche e la giurisprudenza: contrariamente alle scienze mediche, nelle quali i margini d’incertezza sono assai più ridotti e dove esistono delle verità comunque accettate e riconosciute, sia pure in modo transitorio e sempre modificabile, nella psichiatria e nella psicologia le diagnosi sono caratterizzate da un altissimo grado di arbitrarietà e soggettività, e le certezze sono pressoché inesistenti.”
La vicenda di questa giovane ballerina era nata nell’ambito di una separazione conflittuale. Sfortunatamente, come spesso succede, il giudice aveva richiesto il parere di un Consulente tecnico d’ufficio, un neuropsichiatra infantile di Roma. Secondo lo psichiatra, la bambina andava allontanata dalla madre. Il caso aveva suscitato un forte interesse mediatico e la formazione di un gruppo Facebook con oltre cinquemila iscritti. Inoltre, il 21 novembre in piazza del Municipio a Ferrara, il nostro comitato ha partecipato a una manifestazione in suo favore e contro le perizie psichiatriche nei tribunali con oltre 200 partecipanti. Lo scorso 25 novembre la Questura di Ferrara, stante la ferma volontà contraria della minore, aveva preso atto dell’impossibilità di eseguire il decreto, e ha spinto il Tribunale di Roma ad acconsentire l’ascolto della ragazza in conformità con l’articolo 12 della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo.
Auguriamo a questa ragazza di superare velocemente i traumi causati da questa vicenda, e di poter essere felice e realizzare in pieno i suoi sogni.

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus

Fiuggi: SABATO 21 NOVEMBRE 2015 – ore 19 Gran Galà Premio Vitis 2015 La quinta edizione del grande evento dedicato al cibo e al vino nella Provincia di Frosinone.

GRAN GALà aISGrand Hotel Palazzo della Fonte di Fiuggi – Fr

(via dei Villini 7)

Si svolgerà sabato 21 Novembre alle 19 presso il Grand Hotel Palazzo della Fonte di Fiuggi (Fr- via dei Villini 7) il Gran Galà Premio Vitis 2015, giunto alla quinta edizione e organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier- delegazione di Frosinone nell’ambito del progetto “Qualità e Comunicazione”.

L’evento, dedicato alla cultura del vino e del cibo, si inserisce tra le più importanti manifestazioni del settore enogastronomico del Lazio e vedrà la partecipazione di aziende, operatori di settore, giornalisti e rappresentanti delle Istituzioni. Il Gran Galà Premio Vitis 2015 è testimonianza delle eccellenze vinicole e della qualità che il territorio ciociaro produce: un riconoscimento ai protagonisti del mondo vinicolo e alla rinnovata capacità di esprimere, in una sinergica azione organizzativa, l’impegno degli operatori locali e dell’Associazione Italiana Sommelier.

Il programma prevede:
– La cerimonia di consegna dei riconoscimenti ai produttori e comunicatori del vino e del cibo che si sono particolarmente distinti nel 2015;
– Cena di Gala preparata da 4 giovani e affermati Chef della Provincia di Frosinone:
SIMONE CIPRANI, MARIO QUATTROCIOCCHI, ANDREA NACCI, GABRIELE FRIONI.
Cantina a vista e Carta dei Vini con oltre 30 etichette selezionate tra:
Spumanti e Champagne, vini bianchi Italiani ed europei, vini rossi Italiani e francesi, vini dolci Italiani, vini regionali.

PER INFORMAZIONI:
Luisa Cacciotti
sommelier.frosinone@aislazio.it
sommelier.frosinone@aisfrosinone.it

UFFICIO STAMPA:
Leeloo srl – informazione e comunicazione
ufficiostampa.leeloo@gmail.com

www.leeloosrl.it

L’Omia Volley sconfitta ad Aversa nel turno infrasettimanale: domenica si torna di nuovo in campo contro la capolista Volley 2002 ForlÏ.

_MGL0041-1Rialzare la testa, continuare a lavorare e guardare alla prossima gara. Questo è il pensiero di William Droghei, coach dell’Omia Volley Anagni, all’indomani della sconfitta rimediata ad Aversa in occasione del turno infrasettimanale valido per la sesta giornata del campionato di pallavolo femminile di serie A2.

L’Omia Volley ha subìto una battuta d’arresto abbastanza netta (3-0) che lascia la formazione del presidente Alessandro Droghei ferma a quattro punti. In campionato, dopo la vittoria casalinga con il Rovigo, sono arrivate le sconfitte con Monza e Palmi e quella al tie-break con il Filottrano che ha portato un punto. Ad Aversa la nostra partita è stata caratterizzata da un’alternanza di cali di attenzione e momenti di gioco di alto livello che lasciano ben sperare per il futuro, aggiunge l’allenatore dell’Omia Volley, squadra alla prima stagione in serie A2, purtroppo in questo momento alla prima difficoltà di un fondamentale non riusciamo a recuperare e crolliamo anche negli altri: soffriamo in ricezione e, pur sapendolo, non riusciamo a mettere la giusta determinazione e caliamo di rendimento anche nelle altre fasi di gioco. Non nascondo che il momento sia difficile, cambi non ce ne sono e quindi uscire dalle difficoltà è ancora più complicato. Cosa chiedo alla squadra? Sono convinto che ci sono tutte le possibilità per rialzare la testa, il campionato è ancora nella fase iniziale e c’è tempo per compattarci e far crescere i nostri sistemi di gioco. Il match di Aversa non è stato positivo per l’Omia che ha perso il primo set combattendo per 23 minuti (8-7 e 16-12) prima di cedere 25-18, nel secondo set l’Aversa è riuscita a macinare ancora più punti chiudendo con un netto 25-11, mentre nel terzo parziale c’è stato un confronto più acceso con il 25-19 finale arrivato in 26 minuti. Domenica prossima l’Omia Volley sarà di nuovo in campo in trasferta, stavolta in casa del Volley 2002 Forlì contro la prima in classifica: si tratta di una sfida il cui pronostico pende tutta dalla parte del Forlì e per questo potrà essere affrontata senza particolari pressioni, anche se questo non vuol dire che per le avversarie sarà una passeggiata. Se guardiamo la prossima gara, sulla carta, ci rendiamo conto che sarà molto difficile cercare i punti che cerchiamo per raggiungere il nostro obiettivo. conclude William Droghei, presentando la sfida di Forlì con la prima della classe,  proprio questa differenza di posizioni in classifica però può tornare a nostro vantaggio dandoci la possibilità di lavorare con meno tensione addosso.

CLENDY AVERSA – OMIA VOLLEY ANAGNI 3-0
CLENDY AVERSA: Bresciani (lib. 43% prf), Focosi, Drozina 4, Devetag 4, Lukovic 17, Modena, Astarita 8, Tasca 16, Neriotti 7. Non entrate Salamone, Manfredini. All. Della Volpe.
OMIA VOLLEY ANAGNI: Moreno Pino 10, De Arcangelis 3, Barboni 3, Noschese, Bertaiola 7, Muri 1, Talamazzi 7, Zampedri (lib. 52% prf). Non entrate Neri. All. Droghei.
Arbitri: Palumbo, Morgillo.
Parziali: 25-18 (23′), 25-11 (20′), 25-19 (31′)
Note: Aversa: ricezione 60% (42% prf), attacco 49%, ace 7 (err.batt. 11), muri pt 5; Anagni ricezione 52% (30% prf), attacco 25%, ace 4 (err.batt. 4), muri pt 6;

Nella foto l’Omia Volley in campo ad Aversa


Ufficio stampa OMIA Volley 88 Cisterna
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Ferentino: Santa Cecilia in Music: Due i concerti in onore della Patrona della musica.

LOCANDINA-SANTA-CECILIA-2015Anche quest’anno l’associazione Banda Musicale “Città di Ferentino” ricorderà la Patrona della musica Santa Cecilia con due concerti imperdibili organizzati in collaborazione con il Comune di Ferentino-Ass. alla Cultura e con l’Istituto di Istruzione Superiore “M.Filetico”.

Questi appuntamenti, completamene gratuiti, possono essere considerati una sfida, lanciata a gran voce, con la speranza che più persone possibili la colgano, essendo diventata, questa, una vera e propria missione culturale, indirizzata ad una società indaffarata, che non trova più neanche il tempo di rilassarsi attraverso un buon ascolto musicale. Di questi tempi la musica deve diventare un collante, capace di tenere unite perone diverse con lo stesso obiettivo: trovare un rifugio sicuro al di là di una realtà “brutale” e caotica, dove regnano sempre più sentimenti e pensieri negativi. L’incontro con la musica deve essere fonte di rilassatezza, ma anche di riflessione. Ad esibirsi per prima sarà la Banda Giovanile diretta da Luigi Bartolini, Sabato 21 Novembre, alle ore 18:00, presso la Sala del Collegio “Martino Filetico” di Ferentino. Si esibiranno come solisti: Diego Cellitti alla chitarra, in “Adagio” di Aranjuez di J.Rodrigo e Giorgia Parmeni, voce, in “Allelujah” di Coehn; due allievi della scuola di musica, giustamente premiati, che hanno raggiunto un ottimo risultato lo scorso anno, risultando gli allievi più brillanti in seguito alla valutazione finale di Giugno. Infine, per incoraggiare i ragazzi ad iscriversi al neo-corso di fisarmonica, Roberto Flavi suonerà proprio questo strumento in “The Ludlows” di J. Horner.

Il secondo concerto, con protagonista L’orchestra di Fiati “Città di Ferentino”, si svolgerà Domenica 29 Novembre, alle ore 18, sempre presso la sala del Collegio “Martino Filetico” di Ferentino. Il concerto si aprirà con “Candide Overture” di Leonard Bernestein, una operetta comica in due atti tratta dall’omonimo romanzo di Voltaire. L’Ouverture è animata da un dinamismo pervasivo ed è caratterizzata da uno stile irridente e burlesco, tipici di Lenny Bernestein. A seguire la “Jazz Juite n. 1” di Dimitri Shostakovich, grande innovatore della musica Jazz di cui La Suite n. 1 ne è il fulgido esempio, con i suoi tre tempi: Valzer, Polka e Foxtrot. Il terzo brano ad essere eseguito sarà “Rapsody in blue” di George Gershwin arrangiata da Donald Hunsberger. La Rapsodia in blu fonde due generi musicali, jazz e colta;  l’autore stesso dichiarò: «… la udii come una sorta di multi croma fantasia, un caleidoscopio musicale dell’America, col nostro miscuglio di razze, il nostro incomparabile brio nazionale, i nostri blues, la nostra pazzia metropolitana.» Chiuderà il concerto “Festival Variations” di Claude T.Smith, caratterizzato da linee fluide melodiche e ritmi molto energici e da un tempo allegro vivace che prosegue per tutta la composizione. L’Orchestra di Fiati “Città di Ferentino”, diretta da Alessandro Celardi, avrà al proprio fianco un musicista d’eccezione: il Maestro Monado Braconi. Pianista internazionale, operante soprattutto nel territorio Russo, Monaldo Braconi collabora con importanti ensembles, tra le quali: “i Percussionisti dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia”, il “PianoFortissimoPercussionEnsemble”, “i Cameristi del Conservatorio di S. Cecilia”, i “Solisti della Scala”, e infine il “Quartetto della Scala”. In veste di solista è stato protagonista, tra l’altro, del “Grande Concerto commemorativo per la strage della stazione”, del concerto nell’ambito del Festival “EUROPALIA” a Bruxelles, e del concerto tenutosi presso l’Auditorium Pio di Roma, dove ha eseguito “il concerto per la mano sinistra” di M. Ravel con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Ucraina di Kiev. Collabora molto spesso con importanti orchestre straniere come la “Leningrad Philharmonic Orchestra”, la “Saint Petersburg State Academic Orchestra”, la “Rostov on Don Philharmonic Orchestra”, ed altre.

Dunque, si prospettano due appuntamenti molto interessanti che fungeranno da preludio al 2016, anno del 35° anniversario della nascita dell’Associazione la quale festeggerà con un anno di appuntamenti tra cui, in primis, le tre giornate di concerti no-stop di Aprile in cui risulterà, tra gli ospiti, anche la cantante Silvia Mezzanotte.

Chiara Carla Napoletano

Contatti

Web: www.bandaferentino.it

Segreteria: Cell. 393 3257476

E-mail: info@bandaferentino.it

Ass.Banda Musicale “Città di Ferentino”

SIT–IN PER LA GIOVANE BALLERINA.

Amici della giovane promessa ferrarese della danza
SIT–IN PER LA GIOVANE BALLERINA
Sabato 21 novembre alle ore 11.00 in Piazza del Municipio a Ferrara.

 

Ferrara. A dispetto della Convenzione di New York che sancisce il diritto dei minori di essere ascoltati, il Tribunale ha deciso di costringere una ragazza di Ferrara ad andare a scuola a Roma lontano dalla madre, autorizzando il servizio Socio Assistenziale ad eseguire COATTIVAMENTE il decreto avvalendosi del personale specializzato della Questura di Roma, Servizio Minori.
Si è deciso quindi di ricorrere alla forza e di rifiutare la richiesta della nostra concittadina quattordicenne  di restare a vivere con la madre e di frequentare la scuola a Milano o eventualmente a Ferrara.
La decisione del Tribunale è basata principalmente sulla perizia di uno psichiatra di Roma duramente e pubblicamente criticata dalla consulente della mamma, la dott.ssa Marica Malagutti che ha scritto:
“Il perito non riesce classificare la ragazza e sua madre, all’interno di una patologia e a questo punto afferma che occorrerebbe INVENTARNE una ad hoc? … Non è importante, come dice il consulente del Tribunale, definire cosa intendiamo per patologia, ma discernere tra volere e reale aspirazione di crescita della giovane promessa della danza. Il ruolo degli adulti, genitori, educatori, psicologi, periti è quello di analizzare con profondità le caratteristiche dei giovani e far sì che queste vengano coltivate fino alla realizzazione completa della personalità nonostante le difficoltà che si possono incontrare. Spesso i tecnici osservano le criticità dei rapporti, occorrerebbe invece guardare anche e soprattutto le potenzialità delle persone e delle loro interazioni in modo da trovare soluzioni positive e adeguate allo sviluppo e non al controllo della situazione. Violare il diritto di sviluppo alla persona vuol dire creare patologia, depressione, fuga dalla realtà.”
Chiediamo a tutti i cittadini di Ferrara e non solo, in particolare a mamme, papà, politici, e artisti di scendere in piazza con noi per dire NO a questa decisione del Tribunale che la ragazza rifiuta categoricamente perché ama la mamma e questo collocamento potrebbe persino rovinarle la carriera.

Amici della giovane promessa ferrarese della danza

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Sora: Stagione Teatrale Sorana: di scena “I Guitti Dissidenti”.

iguistidissidentiLOCANDINA-300x225Torna ad aprirsi il sipario della Stagione Teatrale Sorana, promossa dalla Fe.Te.Vol. e dall’Amministrazione Comunale. Domenica 22 novembre 2015, alle ore 17.30, presso l’Auditorium dell’ITCG “Cesare Baronio”, si esibiranno “I Guitti Dissidenti”.

Per la regia di Vincenzo D’Alfonso, la compagnia porterà in scena la commedia Madama Pia” di Italo Conti. Divertentissima la trama dell’opera che ha come protagonista l’onorevole Felice Lamonta il quale, invaghitosi di Santa Mazoccola, visita ogni giovedì la casa di tolleranza della maitresse Pia. Sua moglie Imma scoprirà quella frequentazione e tutti cercheranno di convincerla che nella “casa di cura” l’onorevole ricerca solo le sue tolleranze alimentari. Non mancano il contabile gay ed altri personaggi particolari per un finale “vibrante”.

Il biglietto d’ingresso ha un costo di 5 euro e può essere acquistato presso l’Auditorium prima dell’inizio dello spettacolo.

Roma: Mostra: JAMES TISSOT fino al 21/02/2016 al Chiostro del Bramante.

cover_sito_bramante02-698x298JAMES TISSOT

Per la prima volta in Italia, l’attesissima mostra sul grande pittore francese James Tissot (Nantes, 1836 – Buillon 1902). Le sue opere si potranno finalmente ammirare al Chiostro del Bramante di Roma (26 settembre 2015 – 21 febbraio 2016) dopo le importanti esposizioni dedicategli in tutto il mondo come James Tissot al Petit Palais (Parigi – 1985), Victorian Life Modern Love (Yale Center for British Art, New Haven Connecticut – Musée du Québec, Québec City, Canada – Albright-Knox Art Gallery, Buffalo, New York, tra il 1999 e il 2000), James Tissot et ses Maîtres a Nantes presso il Musée des Beaux-arts (2005) e infine la mostra The Life of Christ del Brooklyn Museum of Art (2009).

Raffinato protagonista dell’élite del suo tempo, invidiato e amato in pari misura, James Tissot è un pittore la cui arte è ancora oggi per alcuni aspetti un enigma, tra influenze impressioniste e istanze preraffaellite. Francese di nascita ma britannico di adozione, vissuto a suo agio tra conservatori e liberali, Tissot celebra nei suoi quadri la vita dell’alta borghesia – il ceto portato in auge in epoca vittoriana tra rivoluzione industriale e colonialismo – trasformando la quotidianità in imprese eroiche e celebrative, mutando ogni gesto in un cliché non privo di originalità.

Dart – Chiostro del Bramante e Arthemisia Group, con il Patrocinio dell’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Roma, hanno fortemente creduto nella necessità di presentare al pubblico italiano un artista ancora poco celebrato. In mostra 80 opere provenienti da musei internazionali quali la Tate di Londra, il Petit Palais e il Museo d’Orsay di Parigi, che raccontano l’intero percorso artistico del pittore e l’influenza che su di lui ebbe l’ambiente parigino e la realtà londinese, dando conto della sua vena sentimentale e mistica, del suo incredibile talento di colorista e del suo interesse per la moda. Tra le opere esposte, capolavori quali “La figlia del capitano” e “La figlia del guerriero” entrambe del 1873 accanto alla Galleria dell’ “HMS Calcutta” (1886) che illustrano i temi principali della sua arte sempre trattati con profondità psicologica e che attestano il suo talento di colorista e fine osservatore del suo tempo.

La mostra è organizzata con il sostegno eccezionale del Museo d’Orsay, vede come sponsor Generali Italia e come partner dell’iniziativa Trenitalia. L’evento è consigliato da SKY Arte HD.

L’ARTISTA
Jacques Joseph Tissot (Nantes, 1836 – Buillon, 1902), figlio di un commerciante di stoffe (Marcel Théodore) e di una modista disegnatrice di cappelli (Marie Durand) – da qui la sua accortezza per i dettagli dei vestiti – si colloca all’interno della corrente del Realismo sviluppatasi in Francia nel 1840, accanto a Courbet, Daumier e Millet. Il nome francese, naturalizzato inglese, sintetizza gli influssi storico-artistici della sua stessa arte. Al principio i suoi quadri, prevalentemente di carattere storico, risentono dell’influenza della scuola olandese e, accolti benevolmente dalla critica, esposti al Salon del Louvre nel 1859. Presto Tissot cambia però il soggetto delle sue opere, dedicandosi alla rappresentazione di ambienti e personaggi della Parigi mondana, esprimendo magistralmente il fascino femminile. La sua precisione è così realistica da far apparire i suoi ritratti come fotografie: costumi e accessori, sono resi con dovizia e ricchezza di particolari, e rivelando i gusti dell’aristocrazia, ostentano lo status sociale dei suoi soggetti. È questa l’epoca in cui Tissot, fedele agli insegnamenti di Ingres e in sintonia con i futuri impressionisti, si libera della tradizione francese e si fa esempio della modernità nonché emblema dell’atmosfera intellettuale che lo circonda, affermandosi come uno dei ritrattisti più talentuosi della sua generazione. I suoi quadri diventano i soggetti per copertine di libri e riviste. Nel 1873 Tissot decide di trasferirsi a Londra per lasciarsi alle spalle gli orrori di Parigi dopo la guerra franco-prussiana e l’assedio della città (1870-71), e fuggire alle feroci esecuzioni di massa che avvenivano proprio vicino la sua casa. Egli accetta alcune committenze offertegli da amici in Inghilterra, producendo opere pensate appositamente per il mercato inglese, da vendere ed esporre. A Londra si avvicina alla tecnica dell’acquaforte: disegna caricature, dipinge ritratti e soggetti caratterizzati dalla fedeltà realistica e dalla morbida resa cromatica. Inizia a dipingere eventi sociali, gli ambienti e i personaggi, venendo però spesso tacciato di eccesso di precisione realistica. Sempre di questi anni (1876) è l’incontro con Kathleen Newton, giovane donna irlandese con alle spalle una storia di adulterio che, dopo aver divorziato dal marito Ufficiale dell’Esercito Inglese, una volta tornata a Londra, era stata esclusa dalla buona società vittoriana.

Kathleen diventa modella e amante di Tissot che, per amor suo, trascura i salotti londinesi. Malata di tisi, Kathleen muore suicida nel 1882. Tissot non si riprenderà mai più della sua perdita: vende la casa di Londra ad Alma-Tadema e torna a Parigi. La crisi mistica che deriva dal lutto per Kathleen segna la sua arte: la definitiva conversione al cattolicesimo lo porta a passare il resto della sua vita a illustrare la Bibbia e a viaggiare per dieci anni in Medio Oriente e in Palestina. Rientrato in Francia, lavora a una serie di soggetti del Vecchio Testamento che non porterà mai a termine: 80 di queste opere saranno esposte a Parigi nel 1901, un anno prima di abbandonare improvvisamente il mondo nell’agosto del 1902. Tissot ha goduto in vita di un notevole successo. Negli anni ottanta del Novecento la critica anglosassone ha definitivamente attestato il valore della sua opera. La Francia gli ha dedicato importanti personali (da quella a Parigi al Petit Palais nel 1985 a quella di Nantes al Musée des Beaux-Arts nel 2005), presentando il lavoro di questo artista così celebre in Inghilterra ma fino ad allora trascurato in patria. Negli ultimi decenni altre esposizioni in tutto il mondo hanno dato modo agli studiosi di tornare con maggiore accuratezza sulla cronologia e la collocazione delle sue opere, con un’attenzione particolare alle implicazioni sociali e culturali della sua poetica.

LA MOSTRA
Otto sezioni tematiche disegnano il percorso artistico e spirituale dell’artista di Nantes, attraverso un viaggio cronologico che ne racconta passioni, tormenti e vissuto. (altro…)

Sora: Decima “Sagra della Castagna e del Vino rosso”.

sagra-castagna-300x150Ieri, alle 18, presso il complesso delle Fiere di Sora, si è tenuta la conferenza stampa indetta dall’Associazione Culturale “La Selva” per porre in evidenza l’evento10a Sagra della Castagna e del Vino rosso” che si terrà nei giorni 30-31 e 1 novembre e che avrà luogo nella nuova location del polo “Fiere di Sora”.
Riassetto organizzativo, comunicativo e un’impronta giovane faranno da cornice all’evento. Tre giorni all’insegna dell’allegria, del gusto e del divertimento con lo spettacolo di “Cristiano e la sua band” il 30, il 31 con i“Fichissimi” e l’ospite d’eccezione Alberto Farina da Colorado Cafè. A chiusura, il 1 novembre,  lo spettacolo di Gigione. Quindi, nuova evoluzione comunicativa tramite facebook, sito internet, radio, carta stampata e pubblicità dinamica. E, per finire, new entry d’eccezione la mascotte “Roscettina la Castagna Biricchina”: una vera e propria castagna animata, realizzata in gommapiuma e con colori autunnali, andrà a pubblicizzare la nostra tradizione in tutte le zone limitrofe.
Comunicato stampa Associazione Culturale La Selva

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